Giorno: 10 luglio 2010

10 luglio 2010 0

Gemellaggio maltese, la città ospita 8 giovani studenti

Di redazione
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Con l’arrivo, questa mattina in municipio, dove sono stati ricevuti dall’assessore Giuseppe La Norcia e dai consiglieri Giuseppe Canessa, Massimiliano Leva ed Enzo Vittorelli, è iniziato il soggiorno di studio a Cassino di 8 giovani della città gemella di Malta, Isla Senglea. I ragazzi sono accompagnati dal vice sindaco di Senglea, Justin John Camilleri e dal consigliere comunale Charmaine Gerada e si tratterranno nella nostra città fino al prossimo sabato 17 luglio, quando torneranno in patria. Nel frattempo i ragazzi, oltre a partecipare al corso di lingua italiana, che si terrà nel Centro Linguistico dell’Università degli Studi di Cassino, facoltà di lettere, parteciperanno a visite guidate ed escursioni. In particolare visiteranno la SKF, la Banca Popolare del Cassinate, l’80° RAV, l’Historiale, l’abbazia di Montecassino, il Parco Archeologico, l’impianto eolico di Viticuso, il Parco della Pace di San Pietro Infine, Roma e Formia,. Prima di tornare a Malta i ragazzi riceveranno i diplomi di attestazione del corso di lingua italiana frequentato a Cassino e saluteranno l’Amministrazione Comunale. In questi giorni i ragazzi avranno anche l’occasione di vivere la nostra città con le iniziative in atto in questo periodo, in particolare Cassinoarte 2010 e la Notte Rosa. Il soggiorno di studi dei ragazzi maltesi a Cassino rientra nelle attività di scambi culturali in atto tra la nostra città e la città gemella di Isla dove i nostri ragazzi saranno ospiti per analoga iniziativa la prossima estate.

10 luglio 2010 0

Il calcio muore a Cassino, Murolo: “La sconfitta di tutti”

Di redazione

Una sconfitta di tutti. La mancata iscrizione della S.S. Cassino al prossimo campionato di Seconda Divisione rappresenta una debacle colossale per l’intera comunità cittadina. Il presidente Clodomiro Murolo, ieri, ha voluto affidare ad un comunicato le sue sensazioni. Parole forti, anche taglienti: «E’ un momento di grande tristezza: si è perso, nell’indifferenza quasi generale, un qualcosa di inestimabile. Mai avrei voluto né immaginato che questa avventura potesse finire così: è forse la pagina più nera nella storia sportiva di Cassino e mi turba la certezza che si sia arrivati a questo punto per mancanza di volontà da parte di chi avrebbe potuto dare una mano risolutiva e non l’ha fatto: questo mentre, con l’aiuto di tutti, in altre piazze si veniva a capo di situazioni ben più complesse o quanto meno si cercava di restare aggrappati alla speranza di potercela fare. A Cassino invece è stato uno stillicidio di ipotesi, di telefonate molte solo di pura fantasia, di contatti dalle più che certe sembianze di diktat. Ora recriminare serve ormai a poco: è il momento per tutti, per la società in primis, di un esame di coscienza. Ciascuno conosce quanto ha fatto e quanto avrebbe potuto fare in questi tre anni per la S.S. Cassino. Detto questo, per onor del vero, avendo appreso ancora una volta da taluni organi di stampa ricostruzioni fantasiose degli accadimenti, voglio puntualizzare che nella mattinata di venerdì 9 luglio, nelle ultime ore disponibili per compiere i noti adempimenti, come al solito, nel momento decisivo gli aiuti stabiliti si sono trasformati nei soliti “pagherò”. Ecco allora che, anche in un momento di enorme difficoltà personale nei confronti della Città e dei tifosi, quella parte di verità che mi appartiene è giusto raccontarla. Ed è racchiusa in quelle mai verificate volontà di partecipare al salvataggio. Mi consola solamente la consapevolezza di aver fatto il possibile e l’impossibile per evitare questo tristissimo epilogo. In questi tre anni mi sono dedicato anima e corpo alla causa azzurra confidando fortemente di poter riuscire, nel tempo, a creare quell’entusiasmo necessario per un coinvolgimento generale. Evidentemente tutti gli sforzi effettuati non sono stati sufficienti per far capire che Cassino, con l’aiuto di ognuno, avrebbe potuto raggiungere palcoscenici inimmaginabili. Addirittura, invece, negli ultimi giorni si è palesemente evidenziato che una fetta della Città sarebbe stata ben lieta di fronte ad un finale di questo tipo. A queste persone dico: purtroppo non avete capito niente. Il mio pensiero ed il mio ringraziamento sincero va a quei pochi, veri tifosi che hanno capito che la propria squadra (e quindi la società) va sostenuta sempre e comunque e che adesso piangono per questo amaro finale. Ringrazio inoltre gli amici e gli sponsor che ci sono stati sempre vicino: il loro aiuto è stato decisivo, insieme a quello dei miei preziosi collaboratori, per portare a termine le tre stagioni che restano comunque le più esaltanti della storia del calcio cassinate. Il Cassino esce di scena con il sottoscritto ed è una brutta pagina, ma questo finale per molti era stato già scritto».

10 luglio 2010 0

Sanità, salta il numero chiuso per le analisi a Sora. Tedeschi (IdV): “Ora la paura è per i contratti medici”

Di redazione

Una settimana fa era entrato in vigore il numero chiuso per le analisi cliniche nel distretto di Sora. Il Responsabile era stato costretto ad introdurre la limitazione per carenze di personale ed il fatto era stato denunciato come uno dei primi atti dello smantellamento di fatto del sistema sanitario pubblico in provincia di Frosinone. Oggi si apprende che i laboratori di analisi dovrebbero accogliere tutti i pazienti che si presentano all’accettazione. Qualcuno dei rappresentanti della maggioranza ha preso atto della gravità della situazione, ma solo dopo forte e pressante segnalazione del Consigliere Tedeschi (IdV). “Apprendo con angoscia da alcuni primari di ospedali della nostra Provincia – ha dichiarato il consigliere Annamaria Tedeschi – della loro preoccupazione per il rischio che non vengano rinnovati i contratti di medici loro collaboratori, senza di essi molti reparti potrebbero chiudere: una denuncia preventiva questa affinché si provveda per tempo, mai come in medicina è doveroso prevenire”.

10 luglio 2010 0

Il calcio muore a Cassino, Domenico Tortolano (Mimì) fa appello al sindaco

Di redazione

“Sindaco, il calcio non può morire così. Crei le premesse per la rinascita attraverso una nuova società di gestione anche in un campionato dilettantistico”. A scriverlo in una accorata lettera aperta indirizzata al primo cittadino di Cassino è Domenico Tortolano (Mimì per gli amici), decano della stampa locale profondamente colpito dalla scomparsa nella città Martire, della squadra di Calcio. Mimì è tra i più noti giornalisti della provincia oltre che per la qualità della sua penna, anche per i tanti anni passati a scrivere per testate giornalistiche prestigiose. “Caro sindaco, – scive Mimì nella lettera – chi scrive questo appello racconta ai lettori la storia del Cassino calcio dal 1963 attraverso giornali, agenzie di stampa, radio e televisione ma ora è disoccupato per un presidente, è la prima volta che accade dal 1924, che non ha voluto iscrivere la squadra al campionato di seconda divisione. Per questo motivo sono profondamente addolorato e con me, penso, l’intera città e quindi lei stesso che si è tanto adoperato in questi anni. Qualcuno ha detto che questo è strano che sia accaduto “nella ricca Cassino soprattutto da parte di una delle cinque famiglie più ricche della città”. Una mancata iscrizione che crea un vuoto sportivo nel cassinate e un danno all’immagine della città senza un titolo sportivo rilevante. Un danno per l’economia locale e un danno anche per tante persone e tante ditte che lavorano nel settore sportivo. Uno stadio rinnovato e con una tribuna stampa da 25 posti da me fortemente voluta e realizzata con l’aiuto di altre persone e migliorata negli anni. Ora lo stadio rimarrà vuoto e chiuso la domenica, un appuntamento sportivo che ci mancherà. Ora sindaco spetta a lei farsi promotore presso imprenditori appassionati di calcio far risorgere in maniera seria e più organizzata una nuova società e una squadra con la maglia azzurra per riprendere quel cammino avviato negli ultimi anni dai presidenti Morra e Corcione e adesso interrotto dalla famiglia Murolo. Lo spero e lo sperano in tanti”. Domenico Tortolano – decano della stampa

10 luglio 2010 0

Gettati dai padroni e abbandonati anche dalla madre, cuccioli cercano casa

Di redazione

Gettati come zavorra e abbandonati dalla stessa madre che ha preferito rincorrere il padrone. Si tratta di due cuccioli di cane da caccia che, questa mattina all’alba, sono stati abbandonati in una traversa in via Ferro di Cavallo a Lanciano (Ch). Era da poco sorto il sole quando Alessandra, dalla finestra della sua casa, ha assistito ad una scena straziante. Una vettura di cui, però, non è riuscita a prendere il numero di targa, si è accostata e ha gettato fuori dalla portiera aperta tre cuccioli di cane e la madre. Poi la vettura è partita a tutta velocità inseguita dalla cagna che abbaiava quasi come per implorare di fermarsi. Di lei non si è saputo più nulla, forse il padrone avrà avuto compassione e l’avrà fatta risalire. Nessuna compassione, invece, per i tre cuccioli abbandonati dal padrone e dalla madre, rimasti a guaire sul ciglio della strada fino a quando Alessandra, vinta dallo strazio, è uscita e li ha portati a casa. Si tratta di cuccioli di cane di taglia media, forse di quattro mesi, già svezzati, entrambe femminucce e dolcissime. Il problema è che Alessandra non può tenerli per questo sta cercando persone disposte ad offrire alle due sfortunate cagnette, un po’ di attenzioni, dell’affetto e una casa. Chi volesse può contattare il 328 6656046.

10 luglio 2010 0

Vasto incendio minaccia il centro abitato

Di redazione

Un vasto incendio di sterpaglie sta minacciando l’abitato del comune di Palombaro. Il rogo sarebbe stato segnalato poco prima delle 15 al centralino dei vigili del fuoco di Chieti che hanno fatto arrivare sul posto alcune squadre rinforzate poi, dalla guardia forestalem e da alcune squadre di volontari. A rendere complicate le operazioni di spegnimento è il vento che spira verso le case di Palombaro. Per tentare di arginarlo stanno intervenendo velivoli di vigili del fuoco forestale. Sul posto, per coordinare il via vai dei mezzi antincendio stanno lavorando polizia e carabinieri. Er. Amedei

10 luglio 2010 0

Centro commerciale naturale, presentato lo studio dei “pro e contro”

Di redazione

Punti di forza confrontati con quelli di debolezza; minacce di rischi e opportunità: sono tutti dati contenuti in un piano marketing fatto realizzare dalla camera di Commercio calibrandolo sul territorio di Lanciano, finalizzato alla realizzazione del centro commerciale naturale. Promotori, oltre, al comune frentano, è l’Ente Camerale che sta lavorando sullo stesso progetto anche nei comuni di Chieti e Vasto. Alcuni giorni fa, il piano marketing relativo a Lanciano è stato illustrato all’interno del Polo Museale Santo Spirito. Presenza di attività storico artistiche culturali; capacità attrattiva del centro anche per i comuni limitrofi; rilevante percentuale di consumatori che preferisce fare acquisti nel centro storico sono stati individuati quali punti di forza per realizzare il progetto che, però si contrappongono a notevoli punti di debolezza quali le scarse risorse economiche che il pubblico può destinare per superare i problemi di sovraccarico assistenziale; la crisi che resiste; Pochi giovani disposti al ricambio generazionale nelle attività commerciali e artigianali ma, soprattutto, la concorrenza con i centri commerciali esistenti e quelli che si stanno sviluppando. Lo studio ha permesso anche di monitorare le potenziali attività che, nel centro storico, potrebbero far parte del progetto: sono 474 meno, ha sottolineato il relatore, quelle che da fine maggio ad oggi, da quando cioè lo studio è stato ultimato, hanno dovuto chiudere i battenti a causa della crisi.

10 luglio 2010 0

Danilo Picano ai vertici dell’Andoc nazionale

Di redazione

Il dottor Danilo Picano è stato eletto segretario nazionale dell.Andoc (l’Associazione Nazionale dei Dottori Commercialisti): il professionista cassinate siederà nel consiglio direttivo del sodalizio maggiormente rappresentativo della categoria ed è stato votato nel corso dell.assemblea nazionale dei delegati. Il dottor Picano avrà la responsabilità diretta delle deleghe relative al federalismo fiscale ed alla revisione legale. «Ringrazio il presidente dell.Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili del Circondario del Tribunale di Cassino, dottor Giuseppe Tedesco . ha commentato il neo segretario Andoc -, che ha assecondato e reso possible il percorso per la mia elezione, anche grazie ai rapporti che intrattiene prestigiosamente a livello di Ordine nazionale. Un ringraziamento va anche alla dottoressa Antonella Di Pucchio che, in qualità di presidente dell.Accademia dei Dottori Commercialisti di Cassino, ha contribuito alla mia elezione a consigliere nazionale. Proprio in collaborazione con la collega Di Pucchio, subito dopo l.estate, verranno organizzati l.attività formativa e gli eventi che caratterizzano l.attività dell.Ordine cassinate da sempre». «Registro con soddisfazione ed orgoglio l.elezione del collega Picano ai vertici dell.Andoc . ha commentato da parte sua il presidente Giuseppe Tedesco – : è del resto di importanza oggettiva avere un iscritto all.Ordine del Circondario di Cassino con un ruolo così importante di un.associazione che da sempre si batte per la tutela degli interessi dei Dottori Commercialisti, per una loro maggiore e più elevata qualificazione e per una proiezione della professione ben al di là dei confini di chi vorrebbe limitarla alla mera funzione contabile».

10 luglio 2010 0

Mezzo chili di cocaina nei fanali, arrestato un 30enne

Di redazione

La Polizia di Stato arresta cittadino albanese con 400grammi di cocaina. Alle prime ore dell’alba il personale della Squadra Mobile della Questura di Frosinone con il personale della Sottosezione della Polizia Stradale a conclusione di una articolata attività investigativa, coordinata dalla DDA di Napoli, ha rintracciato un trentenne cittadino albanese residente a Cirò Marina e lo ha arrestato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Il personale della Polizia di Stato ha svolto nel corso della notte un accuratissimo servizio di osservazione lungo la direzione sud dell’autostrada del Sole, che ha consentito di rintracciare la mercedes di colore grigio guidata dall’albanese. L’auto è stata bloccata dagli agenti della Polizia nei pressi del casello di Frosinone dove è stata perquisita. Nascosti nei fari anteriori dell’auto sono stati trovati, 400 grammi di cocaina e un altrettanto quantitativo di sostanza da “taglio”.

10 luglio 2010 0

Fondi per asili nido, Abruzzese: “Bene così”

Di redazione

Cinque comuni della provincia di Frosinone, dodici di tutta la Regione e dieci Municipi di Roma, potranno usufruire del Fondo per la costruzione e gestione degli asili nido comunali e per i micro-nidi nei luoghi di lavoro. Tutto questo è stato possibile grazie alla modifica della Delibera di Giunta 493/2008 che riapre i termini per accedere ai finanziamenti al 31 dicembre 2010. La delibera è stata approvata all’unanimità e ha inteso sostenere quei Comuni ed Enti che hanno avuto complicazioni nel corso della realizzazione o delle ristrutturazioni degli asili nido e aziendali. “E’ stata un’importantissima iniziativa, cantierata dall’Assessorato al Lavoro, Politiche sociali e Famiglia – ha affermato Mario Abbruzzese, presidente del Consiglio regionale del Lazio – che darà la possibilità concreta, in particolar modo a Comuni e Asl, di poter terminare le strutture già esistenti, oppure di realizzare molti asili ex novo. Nella provincia di Frosinone potranno beneficiare del fondo le municipalità di Amaseno, Cassino, Frosinone, Monte San Giovanni Campano e Pontecorvo”. “Quello degli asili nido era uno degli impegni presi da Renata Polverini e dal centro destra in campagna elettorale. Oggi, il Governo regionale, sta dimostrando grande sensibilità a questo tema che coinvolge gran parte delle famiglie della nostra regione. Preoccuparsi degli asilo nido significa non solo fornire servizi dedicati all’infanzia da zero a tre anni e sostenere la crescita di neonati e bambini, ma al tempo stesso andare incontro alle esigenze di tante madri e padri che lavorano, così da poter più facilmente conciliare la vita familiare con quella lavorativa e contribuire fattivamente ad una riduzione dei carichi familiari” – ha continuato il presidente Abbruzzese. “Saranno in tutto trentanove le sedi interessate dalla delibera – ha concluso il presidente Mario Abbruzzese – che ha permesso di reperire circa dieci milioni di euro. I Comuni e gli Enti interessati che fino a ieri stavano rischiando di dover restituire per intero il finanziamento già ricevuto, grazie a questa delibera, proposta dall’Assessore Aldo Forte, potranno terminare i lavori garantendo così un importantissimo servizio per la collettività”.