Giorno: 13 luglio 2010

13 luglio 2010 1

Imprese di pulizie nelle scuole, finalmente arrivano i soldi

Di redazione
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

“Finalmente in arrivo i soldi per pagare le retribuzioni ed assicurare il rapporto di lavoro alle centinaia di lavoratori della nostra provincia”. Lo fa sapere in una nota stampa Severo Lutrario membro dell’Esecutivo Provinciale U.S.B. Lavoro Privato. Nel comunicato si legge anche: “Sono oltre 500 i lavoratori della provincia di Frosinone (14.000 in tutta Italia) che lavorano nelle cooperative che gestiscono gli appalti pulizia nelle scuole; di questi circa 140 non percepiscono lo stipendio da oltre sei mesi pur continuando ad assicurare con il loro lavoro la pulizia delle scuole della nostra provincia. Dopo mesi di mobilitazione, di scioperi e manifestazioni, di interventi autorevoli, come nel caso del Prefetto di Frosinone, finalmente la situazione si è sbloccata e sono in arrivo gli arretrati del 2009 ed i fondi relativi al 2010. A darne la notizia è il sindacato U.S.B. Lavoro Privato (nato dall’unificazione di vari sindacati tra cui SdL ed RdB) al termine dell’incontro che lo stesso sindacato ha avuto presso il Ministero della Pubblica Istruzione con il sottosegretario on. Giuseppe Pizza. L’incontro, conclusosi con la stesura di un apposito verbale, è stato necessario per sbloccare una situazione che si era incancrenita nel tempo, on centinaia di lavoratori che da mesi erano senza retribuzione mentre tutti gli altri rischiavano di fare la stessa fine se non si fossero sbloccati i fondi per i 2010. Il sottosegretario on. Pizza ha svolto un’opera importante per sbloccare la situazione e si è assunto impegni precisi sia per quanto riguarda il saldo del 2009, con un primo stanziamento effettivo di 16 milioni di €uro, e di 260 milioni di €uro, come prima trance per il 2010. L’effetti di questo incontro non si è fatto attendere e nella giornata del 13 luglio 2010 i soldi hanno iniziato ad affluire nelle casse delle scuole che con questi dovranno pagare le cooperative. “Di fatto in questi mesi, con il mancato pagamento degli stipendi è stato negato il diritto alla sopravvivenza dei lavoratori ed il nostro sindacato, ritenendo la situazione grave ed inaccettabile, ha chiesto ed ottenuto dal ministero la responsabilità politica dei pagamenti” dice Nadia Ciardiello, lavoratrice e rappresentante del sindacato che ha partecipato all’incontro “Dopo mesi di mobilitazione dei lavoratori, finalmente vediamo che la situazione si sta sbloccando. Definito il finanziamento del pregresso e dei correnti mesi del 2010, restano a nostro avviso aperti tre punti importanti, che pure sono stati affrontati nel corso dell’incontro e cioè la possibilità di prepensionamento delle lavoratrici che possono agganciarsi alla pensione; il finanziamento di ulteriori 110 milioni di €uro per garantire la copertura economica dell’intero anno 2010 per tutti i 14.000 lavoratori che operano nel settore e, questione per noi irrinunciabile, il superamento delle cooperative e l’internalizzazione nelle scuole di tutti gli attuali dipendenti che in queste lavorano da oltre 15 anni”. Su questi punti è stato fissato un ulteriore incontro con il sottosegretario on. Giuseppe Pizza per la prima decade di settembre”.

13 luglio 2010 0

Madre e figlia truffatrici in trasferta, tentavano il colpo dello specchieto o del falso investimento

Di redazione

Chi non ha mai sentito parlare del famoso giochetto dello specchietto, in cui si fa credere al povero malcapitato che lo abbia inavvertitamente colpito con la sua autovettura e che, quindi, deve risarcire il malfattore? O del finto investito, che subito ha lì pronto qualcuno che testimonia sulla bontà della sua dichiarazione e corre in ospedale a farsi refertare? Truffe ormai ricorrenti, giochi da niente che, però, se compiuti con una certa sistematicità, possono assicurare un congruo bottino. E così, gioca che ti rigioca, questa mattina a Lanciano due donne, madre e figlia, sono state fermate dai carabinieri dell’aliquota radiomobile comandata dal tenente Palma Lavecchia, dopo aver tentato di raggirare due automobilisti con finti investimenti. Una prima segnalazione era giunta intorno alle 10 presso la centrale operativa, seguita a distanza di un paio d’ore da una seconda. In base alle indicazioni fornite da entrambi i testimoni, i carabinieri hanno prontamente intercettato le due donne: si tratta di C.M., classe 75, nata a Catanzaro, ma residente a Noto, e di sua figlia S.B., appena 18enne, anche lei residente a Noto ma di origine mantovana. Dagli accertamenti esperiti, sono risultati a carico della prima donna una copiosa serie di reati contro il patrimonio, perlopiù relativi a truffe e furti, oltre a numerosi provvedimenti di “fogli di via obbligatori” da diverse città del nord. Questa mattina, quindi, le due truffatrici avevano pensato bene di cercare qualche ingenuo automobilista su cui guadagnare qualche soldo, ed erano andate a mettere a segno i loro colpi nei pressi di via Milano, in prossimità del parcheggio dell’ospedale Renzetti. Purtroppo, però, nonostante entrambe le malfattrici siano state espressamente riconosciute dal signore che aveva segnalato il secondo tentativo di truffa messo a segno, l’unico provvedimento con cui i carabinieri hanno potuto procedere è una nuova proposta di foglio di via dalla città frentana, su cui dovrà esprimersi la Prefettura di Chieti. Non si è, infatti, potuto procedere con una formale denuncia alla Procura territorialmente competente poichè, trattandosi di un reato non procedibile d’ufficio, occorreva che almeno uno dei malcapitati presentasse formale querela, cosa che, purtoppo, non è avvenuta, probabilmente per timore di eventuali ritorsioni, lasciando, di fatto, il reato impunito. A meno che qualche altro malcapitato che abbia vissuto un episodio analogo e abbia il sospetto di essere stato raggirato non trovi il coraggio di formalizzare la sua denuncia.

13 luglio 2010 0

vandali devastano la scuola elementare, danni per 10 mila euro

Di redazione

I responsabili della Scuola Materna ed Elementare “Don Milani” di Giulianova, hanno denunciato ai carabinieri che ignoti, probabilmente negli ultimi giorni, dopo aver forzato la porta antipanico posteriore, sono penetrati nell’Istituto imbrattando alcune mura con vernice, incollando delle sedie ad alcuni banchi di due aule, aprendo, inoltre, il bocchettone dell’acqua antincendio allagando gran parte del piano superiore e parte di quello inferiore. La stima dei danni subiti è in corso, in ogni caso ammonta a circa 10.000 Euro. Sono in corso indagini finalizzate ad accertare i responsabili dell’insano gesto.

13 luglio 2010 0

Vendite immobiliari, scoperta evasione da 2,5 milioni

Di redazione

Oltre 2 milioni e mezzo di euro non dichiarati: questa la cifra accertata dalle Fiamme Gialle di Aversa, al termine di un’articolata verifica nel settore immobiliare ed in particolare nella vendita di appartamenti e box di nuova costruzione. Durante l’attività ispettiva è stato appurato che la società sottoposta a verifica, operante nel settore immobiliare, ha costruito in Orta di Atella e successivamente alienato – negli anni dal 2005 al 2007 – 40 appartamenti e box, tutti, appunto, di nuova costruzione. Il meccanismo artatamente messo in piedi per “frodare il fisco” prevedeva l’utilizzo del sistema del “prezzo simulato”. In sostanza, nell’atto di cessione dell’immobile, stipulato davanti ad un notaio, veniva dichiarato un prezzo nettamente inferiore rispetto a quello pagato dall’acquirente. La tecnica utilizzata non è sfuggita all’occhio attento dei Finanzieri del Gruppo di Aversa, i quali hanno individuato l’illecito operato della società verificata attraverso il confronto di una serie di dati; in particolare è stato accertato come l’importo del mutuo erogato dall’istituto di credito al “cliente” fosse nettamente superiore alla somma da lui stesso liquidata per l’acquisto dell’appartamento e del box. La successiva analisi della documentazione acquisita ha sostanzialmente confermato gli elementi emersi durante l’attività ispettiva, la quale si è conclusa con la contestazione a carico della società di oltre 2 milioni e mezzo di ricavi non dichiarati e iva dovuta per circa 120 mila euro. Il rappresentante legale della società, nativo di Succivo ma residente a Sant’Arpino, è stato denunciato alla locale Autorità Giudiziaria per falso in atto pubblico, dichiarazione fiscale fraudolente e falso in bilancio.

13 luglio 2010 0

Pestarono a sangue un barista, cinque Campani in manette

Di redazione

Aggredirono un barista perche “non aveva capito con chi aveva a che fare”. Per questo un gruppo di cinque campani aveva pestato a sangue, lo scorso febbraio, un barista di Cervaro che li invitava ad andare a fumare fuori dal locale. La reazione dei cinque, a quell’invito, fu violentissima. L’uomo venne picchiato selvaggiamente e colpito più volte alla testa con il calcio di una pistola. Da allora i carabinieri della compagnia di Cassino non hanno mai smesso di indagare. Indagini che, questa mattina, hanno permesso ai militari agli ordini del capitano Francesco Maceroni, di eseguire 4 ordinanze di misura cautelare per i reati di detenzione e porto in luogo pubblico di arma da fuoco, ricettazione, minacce e lesioni gravi. A tradire i quattro aggressori è stata la stessa pistola usata per colpire il barista ritrovata nei pressi del casello autostradale di San Vittore del Lazio. Sull’arma, esami biologici, hanno permesso di individuare tracce riconducibili ad uno del gruppo e, poi, ridisegnare tutti i protagonisti della vicenda. A finire in manette sono stati Alfonso Greco, 28 enne da Cicciano (NA), già censito; Michele Greco, 23 enne da Frignano (CE); Mario Coscione, 30 enne da Casapesenna (CE); Vincenzo Fioretti, 38 enne da Aversa (CE), già censito. Si cerca un quinto elemento che si è reso irreperibile.

13 luglio 2010 0

Scossa di terremoto tra le province di L’Aquila e Rieti

Di redazione

Una scossa sismica è stata lievemente avvertita questa mattina dalla popolazione tra le province de L’Aquila e Rieti. Le località prossime all’epicentro sono Montereale, Barete, Capitignano, Cagnano Amiterno (AQ) e Borbona e Posta (RI). Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico si è verificato alle ore 09:13 con magnitudo 2.3. Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose.

13 luglio 2010 0

Taviano e le lotte di potere che ostacolano lo sviluppo

Di redazione

Una dura accusa quella che Taviano rivolge, nella sua rubrica “Parola di giudice” (clicca) ad una corposa parte della classe politica italiana. L’accusa è quella di boicottare lo sviluppo del territorio, in particolare del mezzogiorno, pur di mettere il classico bastone tra le rute di un avversario politico o, addirittura di un compagno di partito troppo ingombrante. E’ la lotta dei fondi europei di cui l’Italia usufruisce solo per un massimo 15 % restituendo all’Europa tutti finanziamenti che non si riescono a pianificare. Soldi finanziati dalle tasse degli italiani che vengono ridistribuiti così in altri paesi del vecchio continente. Un concetto certamente non nuovo ma che Taviano ha saputo esporre con la chiarezza di cui è capace. Er Amedei