Giorno: 22 luglio 2010

22 luglio 2010 0

Camorristi in Ferrari, fermati ed arrestati due “casalesi” in pieno centro

Di redazione
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Da alcuni giorni i finanzieri della compagnia di Cassino li seguivano con discrezione. Il bolide su cui viaggiavano non poteva passare inossservato: uno degli ultimmissimi modelli di Ferrari usciti dalla casa di Maranello. Due uomini campani davano sfoggio della loro “rombante” presenza in città in maniera tutt’altro che discreta fino a quando, quiesta notte, i Finanzieri comandati dal capitano Vincenzo Ciccarelli e coordinati dal colonnello Giancostabile Salato, hanno proceduto ad un controllo. “Tutte le auto di grossa cilindrata ed in particolare quelle molto costose sono oggetto di controlli sistematici da parte dei finanzieri”, lo ha dichiarato il colonnello Giancostabile Salato. I suoi uomini in questo, così come in tutte le funzioni della guiardia di finanza, sono particolarmente solerti e, questo caso, ne è la riprova dato che i due “ferraristi”, entrambi casertani, sono risultati essere oggetto di una segnalazione dal Gico di Roma. Di lì a poco, infatti, i finanzieri su ordine del avrebbe dalla Dda di Napoli, avrebbero fatto scattare una maxi operazione anticamorra che avrebbe portato all’arresto di sei personaggi ritenuti i manager del clan dei Casalesi, tra cui proprio i due fermati a Cassino. Per cui i due indagati sono stati consegnati agli uomini del Gico di Roma mentre la Ferrari è stata posta sotto sequestro così come altri beni mobili ed immobili sequestrati nel centro Italia per un valore di oltre 100 milioni di euro. Ermanno Amedei ermadei@libero.it

22 luglio 2010 0

Meteo: ancora caldo e afa al centro sud, in arrivo temporali al nord

Di redazione

Restano alte le temperature su tutto il Paese, ma in queste ore l’avvicinarsi di una perturbazione atlantica provocherà sulle zone alpine temporali sparsi, che in serata potranno sconfinare sui settori di pianura nord-orientali e domani si estenderanno a tutta la val padana. Sulla base dei modelli disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche che prevede dalle prime ore di domani, venerdì 23 luglio 2010, precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale, anche di forte intensità, sulle regioni settentrionali, in particolare quelle dell’arco alpino e prealpino. Ai fenomeni temporaleschi potranno essere accompagnate da attività elettrica, forti raffiche di vento e possibili grandinate. Permane tempo stabile e caldo invece al centro-sud, con rialzo termico più significativo al sud e sulle isole maggiori, con rinforzi di Maestrale su Sardegna, Golfo Ligure e settori tirrenici settentrionali. Sabato mattina l’onda perturbata apporterà residui temporali al nord-est per poi attraversare, seppur indebolita, le regioni centrali ove nel corso della giornata si svilupperanno temporali sparsi specie sui settori interni ed adriatici. Generale rinforzo dei venti di Maestrale su isole maggiori e centro-sud mentre al nord-ovest forti venti di Foehn favoriranno un netto miglioramento del tempo. Sempre nella giornata di sabato è previsto una prima diminuzione delle temperature su gran parte del Paese, con l’eccezione della Sicilia dove resteranno elevate. Una diminuzione più significativa è attesa per domenica, con clima ventilato su tutto il Paese e una certa variabilità residua sulle regioni centro-meridionali, quando dovrebbe aver termine l’ondata di caldo delle settimane passate. Il Dipartimento della Protezione civile seguirà l’evolversi della situazione in contatto con le Prefetture, le Regioni e le locali strutture di protezione civile, nonché attraverso la pubblicazione sul sito internet – www.protezionecivile.it – dei bollettini giornalieri in cui sono comunicati i possibili effetti delle condizioni meteorologiche previste sulla salute dei soggetti vulnerabili.

22 luglio 2010 0

Danneggiano 20 automobili, gruppo di minorenni denunciati dai carabinieri

Di redazione

Avevano danneggiato a Paliano ben 20 automobili tutte nella notte del 18 luglio. Un episodio su cui hanno indagato i carabinieri della stazione locale fino ad inchiodare alle loro responsabilità ben quattro giovani di cui tre minorenni residenti in Anagni e Colleferro (Rm). Tutti i componenti del gruppo sono stati denunciati in stato di libertà alle competenti A.G., quali autori del fatto.

22 luglio 2010 0

Accoltella un 76enne dicendo di essersi difesa da uno stupro

Di redazione

Ha accoltellato un 76enne di Ortona riducendolo in fin di vita perché, dice lei, di aver subito una tentata violenza sessuale. E’ quanto accaduto ieri sera nella casa dell’anziano, Vincenzo D.F., dove Debora D. F., 37 anni di Francavilla al Mare si era recata in visita quale amico di famiglia. Tre fendenti scagliati con violenza tra il collo e il torace con un coltello da cucina reperito in loco. Poi la ragazza è scappata prima dell’arrivo dei carabinieri. L’uomo è stato immediatamente soccorso dagli operatori del 118 e medicato all’ospedale di Ortona, quindi trasportato e ricoverato in prognosi riservata al Reparto di Chirurgia Toracica dell’ospedale Clinicizzato di Chieti. Mentre i sanitari pensavano ai soccorsi, gli uomini del capitano Gianfilippo Manconi avevano già iniziato le indagini e avviato le ricerche della donna che, in poco tempo, ha dato i frutti sperati. Infatti la 37enne è stata trovata a Francavilla al Mare e arrestata con l’accusa di tentato omicidio. Lei ha sostenuto che il gesto è stata la reazione all’aggressione fisica dell’uomo che avrebbe tentato di abusare di lei. Una vicenda su cui i carabinieri stanno lavorando per tentare di fare piena luce su quanto accaduto. Ermanno Amedei

22 luglio 2010 0

Ventiquattro comuni aderiscono al tavolo di crisi per la vertenza latte

Di redazione

24 i comuni che, ad oggi, hanno sottoscritto l’adesione al tavolo di crisi permanente per la vertenza del latte ciociaro. Sono infatti pervenute le adesioni dei comuni di S.Giovanni Incarico e Villa S.Stefano a firma dei sindaco Giovanni Iorio e Antonio Salvati, Intanto, purtroppo, non ci sono novità significative e non arrivano neppure risposte o segnali per la vertenza del prezzo del latte. Si doveva tenere una riunione proprio oggi che sembra non sia stata neppure convocata.Le parti, quindi, non si sono trovate in Regione, per provare ad avviare una mediazione tra le richieste della Coldiretti e la risposta della Centrale del Latte di Roma. La situazione continua ad essere davvero esplosiva – commentano dall’entourage del direttore provinciale della Coldiretti, Gianni Lisi – la trattativa si è arenata poiché alle richieste di Coldirteti per un prezzo per litro pari a 39,90 i responsabili della Centrale hanno risposto picche dimostrando davvero poco tatto per la categoria. Oggi il prodotto, che viene venduto al consumo ad oltre 1 euro e 60, viene pagato agli allevatori con poco più di 35 centesimi. “Qualcuno – commenta amareggiato Lisi – ha interesse affinche’ la questione quote latte continui ad esistere pure per indebolire il potere negoziale degli allevatori nella fase di contrattazione del prezzo del latte con l’industria. Riaprire la trattativa sul prezzo e chiudere una partita che dura da oltre 2 mesi tra allevatori e industriali significherebbe ridare dignità al settore. Gli industriali non vogliono riconoscere un giusto compenso per il latte ciociaro e laziale ma continuano a “spacciare” come Made in Italy quello importato dall’estero per fare mozzarelle e formaggi. Le offerte di portare il prezzo a 37,40 hanno dimostrato subito che tra la nostra proposta e quella della Centrale esiste un baratro. D’altronde la Regione, tramite l’assessore all’agricoltura, ha provato a mediare proponendo 38 centesimi e 50 a litro ma anche questa ipotesi alla Centrale non è piaciuta e si attendeva una riunione per scongiurare nuove proteste. Se non si chiude questa vertenza – chiosa ancora Lisi – si potrebbero perdere anche i finanziamenti legati alla promozione, alla sicurezza alimentare e alla provenienza certa a km0 che Coldiretti ha proposto riscontrando condivisione e la Regione Lazio sembra sia d’accordo ad attuare. “Siamo pronti a scendere di nuovo in piazza come ieri per le quote latte – ha aggiunto Lisi – ed avere l’appoggio dei rappresentanti istituzionali del territorio non può che farci piacere oltre che contribuire a far comprendere agli industriali che la partita è di tutti, consumatori compresi, che vogliono sapere il latte che acquistano da dove arriva”. Il settore in Ciociaria ha subito un tracollo imponente:nel 2003 le stalle attive in provincia di Frosinone erano 1.100 e consegnavano 650 quintali al giorno grazie a 83.000 capi; oggi non sono neppure 1.000 le aziende attive e consegnano circa 402 quintali ma continuano a muovere però un indotto davvero considerevole dando lavoro in modo consistente ed in moltissimi casi rappresentano l’unico introito familiare.

22 luglio 2010 0

Fine settimana con il Festival ‘Dal Classico al Jazz’

Di redazione

a domani a domenica a Paliano è in programma l’ottava edizione del Festival ‘Dal Classico …al Jazz’, manifestazione musicale dell’Estate palianese patrocinata dal Comune di Paliano. “In occasione del centenario della nascita di Django Reinhardt – spiega il Maestro Fabio Macera, direttore artistico della rassegna – questa ottava edizione del Festival vuole ricordare, con un doveroso omaggio, il genio zingaro della chitarra, offrendo tre concerti di natura Gipsy Manouche”. Django Rheinarth, eclettico musicista franco-belga, si può definire l’inventore del Jazz Tzigano. Nella sua musica confluiscono i generi più disparati, dallo Swing al Flamenco, che insieme generano la musica Manouche o Gipsy Jazz. Il Manouche di Django è il primo esempio di jazz europeo non influenzato dagli americani. “Con ‘We Remember Django’ – aggiunge Macera – l’edizione di quest’anno vuole farci scoprire un musicista unico dalla vita avventurosa tanto quanto la sua musica, capace di rinnovarsi e di stupire continuamente. Ulteriore motivo di interesse riguardo le collaborazioni artistiche di Django è il connubio con il violinista francese Stephan Grappelli, nato in Francia ma di origini ciociare (il padre Fausto emigrò a Parigi agli inizi del ‘900 ed era docente di Filosofia all’Università di Parigi). “Il Festival si pone come un’anteprima degli spettacoli che ospiteremo in occasione della settimana del Palio dell’Assunta” parla della rassegna l’Assessore allo Spettacolo Simone Marucci. “Con il direttore artistico – dice Marucci – è stato studiato il percorso musicale di questa edizione che passa dalla musica gitana fino ad arrivare al tango argentino con dimostrazione di ballo. E’ un modo per aprire delle finestre, sia pure sul piano musicale, su altre culture che per uno strano intreccio, frutto della ricerca condotta sui musicisti ospiti, ci hanno ricondotto ad un nostro conterraneo della Ciociaria. Mi riferisco a Grappelli, di origine alatrense, che verrà omaggiato nel corso della prima serata con uno spettacolo suggestivo che unisce la musica tzigana al Jazz”.

IL PROGRAMMA Venerdì 23 Luglio WE REMEMBER DJANGO & GRAPPELLI In questo spettacolo si avvicenderanno sul palco nove chitarristi, due violinisti e tre contrabbassisti, che renderanno omaggio alla musica tzigana tanouche e ai suoi maggiori esponenti, affrontando un repertorio che spazia dallo swing francese, a musiche della tradizione Tzigana, ai valzer russi. Sabato 24 Luglio PIZZA MANOUCHE La band, composta da tre chitarristi e voce, proporrà un repertorio basato sulla musica napoletana rivisitata in chiave Gipsy Jazz. Domenica 25 luglio TANGO PROJECT Lo spettacolo è basato sul Tango e sulla musica di derivazione gitano-argentina. Per l’occasione verrà presentato il primo disco dei Tango Project dal titolo ‘MilongaParati’. La band è formata da un pianista, un fisarmonicista, un violinista, un contrabbassista ed un chitarrista. Durante la performance si esibiranno i campioni Italiani di tango argentino.

22 luglio 2010 0

Vertenza Videocon, abbruzzese scrive all’assessore Zezza

Di redazione

“Facendo seguito all’incontro che ho avuto questa mattina con una delegazione di lavoratori della Videocon di Anagni, ho inviato una lettera all’Assessore regionale al Lavoro, Mariella Zezza, per chiederle di intervenire sull’assegnazione dei fondi necessari per l’erogazione della Cassa Integrazione in deroga agli operai. Questi ultimi mi hanno prospettato le difficoltà che potrebbero emergere qualora entro il 31 Luglio non venga firmata la delibera necessaria per il trasferimento all’Inps delle risorse. Attualmente infatti la Cassa Integrazione è ferma al mese di Maggio. Secondo gli accordi, poi, nel mese di Agosto verrà effettuato il pagamento relativo al mese di Giugno, ma se non dovesse partire tale delibera, gli operai non potranno ricevere il pagamento relativo ai mesi di Luglio e di Agosto. Conoscendo la sensibilità dell’assessore Zezza, che ha già dimostrato in queste ultime settimane di avere a cuore le difficoltà che stanno attraversando le maestranze della Videocon, sono certo che prenderà provvedimenti quanto prima. Il nostro Paese non sta navigando in acque felici, la crisi economica e finanziaria ha determinato forti contraccolpi al tessuto imprenditoriale e sociale. D’altra parte la presidente Polverini sta dimostrando puntualmente di saper e voler essere vicina al territorio, ristabilendo le priorità dell’ente regionale e puntando ad eliminare gli sprechi con una programmazione economica che rispecchi le esigenze dei cittadini. I dipendenti della Videocon stanno subendo da tempo questo disagio. Credo che sia nostro compito fare il possibile per sostenerli e per contribuire a risollevare le sorti di tante imprese in difficoltà”. Lo riferisce con una nota Mario Abbruzzese, presidente del Consiglio regionale del Lazio.

22 luglio 2010 0

Omicidio Tortella, la 74enne uccisa da una coltellata al cuore

Di redazione

Circa dieci colpi di coltello, quasi come in un raptus di follia. E’ quanto sarebbe emerso dall’esame autoptico effettuato ad iniziare dalla tarda mattina ti oggi, sul corpo di Emilia Tortella, la 74enne disabile trovata morta ieri mattina nel suo letto di Guastameroli, Frazione di Frisa (Ch). L’autopsia, svolta dal medico legale Ivan Melasecca, è iniziata alle 13 circa ed è durata poco più di due ore. Tanto è bastato a contare i colpi subiti dal corpo dell’anziana ma che, a quanto pare, solo uno è stato quello mortale, il colpo inferto al cuore. Tra tutte le coltellate, però, solo quella avrebbe affondato interamente la lama del coltello su cui, adesso, stanno lavorando i carabinieri del Ris di Roma. Circa dieci minuti dopo quel colpo, sarebbe sopraggiunta la morte. Una differenza di penetrazione delle coltellate che lascerebbe pensare alla scarsa forza di chi le infliggeva. Intanto migliorano le condizioni del marito 80enne, l’uomo, Luigi Del Bello, è ancora ricoverato in ospedale a Lanciano dove alterna momenti di lucidità a ricordi offuscati. Avrebbe parlato di uno, o forse due uomini dal volto coperto e che parlavano una lingua straniera. Una pista investigativa che però resta solo una delle tante che i carabinieri stanno battendo; altre non escono dall’abitato di Guastameroli.

22 luglio 2010 0

Omicidio Tortella, spuntano due indagati

Di redazione

Si cercano in tutto l’Abruzzo, ma anche nel territorio circostante a Frisa (Ch), il o gli autori dell’efferato omicidio di Emilia Tortella, la 74enne accoltellata ieri notte nel suo letto. Il marito 80enne ricoverato in ospedale a Lanciano a causa delle percosse subite avrebbe raccontato di aver visto due uomini con il volto coperto che, chiedendogli soldi, hanno prima accoltellato più volte la moglie e poi pestato a sangue lui. Il coltello usato per uccidere la donna sarebbe uno preso dalla cucina e nella casa, ieri fino a tarda sera, hanno lavorato gli uomini del Ris di Roma a caccia di qualsiasi elemento che potesse indirizzare le indagini. questa mattina, nell’edizione delle 8, il Tg 5 ha dato la notizia di due indagati. Il Pm Vecchi avrebbe iscritto due persone nell’apposito registro mostrando quindi di avere una pista ben definita in mente. Er. Amedei