Giorno: 30 luglio 2010

30 luglio 2010 0

Un bambino venuto dal nulla, arrestati i due che si spacciavano suoi genitori

Di redazione
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Da dove arriva quel bambino di appena 5 mesi? Certamente non dall’utero della donna che dice di essere sua madre. Ne sono certi i carabinieri della compagnia di Cassino che, ieri mattina, dopo una attenta, lunga e prudente indagine, svolta insieme ai militari di Cervaro, hanno fatto irruzione nella casa della coppia di 50enni Cassinati arrestando i sedicenti genitori e prendendo il bambino per affidarlo ad una casa famiglia. Un mistero fittissimo a cui, per far chiarezza, non sono servite le spiegazioni date dai due, lui di origini Rom, che si preparavano, probabilmente, a lasciare la città. Al momento si ignorano le origini del piccolo ma non si esclude che possa essere nato in un paese dell’est Europeo, e per quale illegale dinamica sia poi finito in un nucleo familiare non suo. Intanto, moglie e marito sono stati arrestati per il reto relativo all’occultamento dell’esistenza del piccolo. Er. Amedei

30 luglio 2010 0

Schianto mortale, operatrice 118 tra accorsa scopre che la vittima è il cognato

Di redazione

Va per soccorrere un ferito in fin di vita e si accorge che è suo cognato. Una tragedia nella tragedia nella tragedia che si è verificata oggi durante i soccorsi a Angelo C. il 31enne di Aquino che ha perso la vita nello schianto sulla superstrada Cassino Sora. Tra i primi ad arrivare sul posto per soccorrere i feriti, è stato l’equipaggio di una ambulanza del 118, partito dal vicino ospedale Santa Scolastica. Il caso ha voluto che tra quegli operatori, e proprio quella che si è avvicinata ai rottami dell’Alfa 146, l’auto del 31enne, fosse proprio la cognata della vittima. La ragazza, nonostante la disperazione nel roiconoscere il marito della sorella, ha mantenuto la calma e ha reso la massima efficienza operativa, non solo nei confronti del cognato che poi è deceduto in ospedale, ma anche nei confronti degli altri feriti. Ermanno Amedei [nggallery id=158]

30 luglio 2010 0

Tre tonnellate di “bionde” sequestrate dalle Fiamme Gialle

Di redazione

Le Fiamme Gialle del Gruppo di Aversa, nell’ambito di una attività di controllo del territorio finalizzata alla repressione dei traffici illeciti in genere, hanno fermato al casello autostradale di Nola un tir occultante un impressionante quantitativo di T.L.E. di contrabbando. Oltre tre le tonnellate di bionde sottoposte a sequestro, occultate con un innovativo metodo teso a bypassare anche i controlli dello scanner spesso presente ai varchi di confine. L’attività ha avuto inizio alle prime ore della mattina, allorquando le pattuglie dei baschi verdi di Aversa, deputate al controllo di tutto il territorio casertano, hanno individuato un TIR con targa lituana all’interno dell’area di servizio di San Nicola la Strada in direzione Napoli. L’autista del mezzo, dopo essere sceso dal bilico, si guardava intorno con fare circospetto e iniziava una fitta serie di telefonate, alcune delle quali apparivano ai militari operanti particolarmente concitate, atteso l’evidente gesticolare dell’uomo ed il tono della voce particolarmente sostenuto. Le Fiamme Gialle, pertanto, seguivano il TIR al fine di verificare la direzione che lo stesso prendesse. Non appena l’automezzo ha imboccato l’uscita per Nola, i Baschi Verdi sono intervenuti e hanno effettuato il controllo dei documenti di trasporto. Immediatamente, i Finanzieri comprendevano che l’accertamento doveva essere approfondito, in quanto sulla lettera di vettura era riportato il trasporto di vetri infrangibili, per un peso totale di oltre 30 tonnellate, da consegnare ad una ditta di Sant’Antimo (NA). L’accertamento richiesto alla Sala Operativa di Caserta dai militari operanti evidenziava che la ditta indicata era effettivamente esistente, ma non all’indirizzo riportato nei documenti di trasporto. Inoltre, la dichiarata società destinataria della merce non aveva per oggetto sociale la produzione ed il commercio del vetro. Condotto presso il Gruppo di Aversa, l’automezzo è stato controllato con estrema perizia dai militari intervenuti, che individuavano un doppio fondo, ricavato tra il primo e l’ultimo vetro trasportato, all’interno del quale erano occultati migliaia di pacchetti di sigarette di varie marche. L’autotrasportatore, D.L. di anni 40 e di cittadinanza lituana, è stato tratto in arresto e dovrà rispondere del reato di contrabbando di TLE, con l’aggravante delle modalità di occultamento tese ad eludere i controlli di polizia. Dell’attività in corso è stata notiziata la Procura della Repubblica di Nola. I pacchetti di sigarette sottoposti a sequestro sono risultati oltre 160.000, per un peso complessivo di oltre tre tonnellate. L’organizzazione criminale, che si suppone radicata in Italia e che operi stabilmente tra Napoli, Sant’Antimo e Aversa, ha avuto una perdita consistente che si avvicina al milione di euro. L’ennesimo intervento operato nello specifico comparto operativo da parte del Gruppo di Aversa conferma come il fenomeno abbia riassunto contorni e risvolti preoccupanti che non possono essere trascurati, affinché non si ritorni all’epoca degli anni 80 e 90, allorquando in ogni angolo della strada erano presenti banchetti per la vendita di sigarette di contrabbando.

30 luglio 2010 0

Schianto mortale: oltre al deceduto, ferita una intera famiglia di francesi

Di redazione

Nello schianto mortale che si è verificato oggi pomeriggio a Sant’Elia Fiumerapido, a poche centinaia di metri dal confine con il comune di Cassino, oltre al decesso di un uomo, sono rimasti feriti anche tre francesi: due donne ed un uomo. La vittima, circa 30 anni di Cassino, viaggiava a bordo di un’Alfa 146 in direzione Cassino, quando, per cause ancora al vaglio delle forze dell’ordine, si è scontrata con una Corolla su cui viaggiavano gli stranieri, e un furgone. Nello schianto l’uomo ha avuto la peggio ed è morto in ospedale dove è stato trasferito. Feriti anche i tre francesi e il ragazzino di sette anni, figlio del conducente del furgone. Si ignorano, al momento, le cause dell’incidente. Non si esclude, però, che uno degli automobilisti possa aver cambiato repentinamente velocità, sbandando, per evitare che l’autovelox posizionato a poche decine di metri rilevasse la velocità evidentemente sostenuta.

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Verso le elezioni / Il Commissario straordinario Pizzi si insedia in Comune

Di redazione

Nella mattina odierna si è insediato in municipio il commissario straordinario S.E. dottor Luigi Pizzi, che dovrà amministrare il Comune di Cassino in attesa dell’indizione delle elezioni amministrative per il rinnovo del consiglio comunale previste per la prossima primavera. Dopo essere stato ricevuto dal capo di gabinetto, dottor Giovanni Lena, il commissario ha incontrato la segretaria, dott.ssa Celestina Labbadia, ed i dirigenti, per una prima sommaria conoscenza della situazione amministrativa dell’Ente. Il dottor Pizzi è stato molto disponibile e cordiale anche con i rappresentanti degli organi di informazione, tracciando il percorso che intende seguire in questa prima fase. In particolare, martedì prossimo, giorno in cui si insedierà anche il sub commissario dottoressa Lucia Guerriero, incontrerà l’ex sindaco Bruno Vincenzo Scittarelli per il passaggio formale delle consegne e per uno scambio di opinioni. Primo passo della gestione commissariale sarà l’esame della macchina amministrativa comunale: personale, contabilità e amministrazione. Il commissario ha già annunciato che intende incontrare anche ex amministratori ed istituzioni presenti sul territorio.

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Schianto mortale sulla Cassino – Sora, soccoritori ancora al lavoro

Di redazione

Incidente stradale mortale, oggi pomeriggio, poco prima delle 18.30, sulla superstrada Cassino-Sora nel territorio del comune di Sant’Elia Fiumerapido. Nello schianto tra due auto ed un furgone sarebbe rimasto ucciso un automobilista mentre altri due sono rimasti gravemente feriti. Sul posto sta atterrando l’elicottero del 118 mentre i vigili del fuoco di Cassino stanno ancora lavorando per estrarre i feriti dal cumulo di lamiere. La strada è bloccata per permettere i soccorsi e per permettere alle forze dell’ordine di effettuare i rilievi che serviranno per stabilire le cause dell’incidente. Er. Amedei

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Vigili urbani accerchiati e rapinati delle pistole di ordinanza

Di redazione

E’ mistero a Roseto degli Abruzzi (Te) sulla rapina subita nella notte, da due vigili urbani. Quasi cone in un vero agguato, i due uomini in divisa, sono stati privati delle pistole di ordinanza. I fatti si sono consumati alle ore 01.30 circa quando i due vigili, al termine del servizio, mentre si accingevano a parcheggiare l’autovettura di servizio all’interno dell’area recintata di pertinenza della scuola “Celommi” ubicata in Via Manzoni, sono stati letteralmente accerchiati da quattro malviventi travisati da passamontagna e armati di due pistole, un fucile ed una roncola, che sotto minaccia di queste armi si sono fatti consegnare le loro pistole di ordinanza 92 FS cal. 9×21 con relativo caricatore, dileguandosi a piedi per le vie circostanti.Del caso se ne stanno occupando i carabinieri della compagnia di Giulianova.

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Ucciso da una valanga di crusca

Di redazione

E’ rimasto incastrato tra lo sportello di un silos ed un grosso quantitativo di crusca, che in quel momento cadeva da alcuni metri di altezza ed è stato soffocato dallo sfarinato che piano piano gli ha tolto l’aria. La tragedia è avvenuta aggi alle 11.30 circa ad Ortona (Ch), in contrada Cuculo, all’interno del “Mulino Alimonti”, dove Sina Ruzhdi di 42 anni, di origini albanesi, da molto tempo trapiantato in Italia, era dipendente di una impresa privata “Multiservice 2000”, addette alla pulizia e manutenzione di apparecchiature. L’uomo stava svolgendo alcuni lavori di manutenzione quando è rimasto incastrato tra lo sportello di un silos ed un grosso quantitativo di crusca, che in quel momento cadeva da alcuni metri di altezza. Il malcapitato rimaneva così bloccato tra lo sportello e lo sfarinato. A nulla è valso l’intervento dei propri compagni di lavoro e dei sanitari del “118”, nel frattempo intervenuti. Il medico del servizio sanitario non poteva far altro che constatare il decesso. Del fatto se ne sono interessati i Carabinieri di Ortona comandati dal capitano Gian Filippo Manconi, diretti dal magistrato della Procura della Repubblica di Chieti che coordina le indagini. La salma è stata trasportata presso il locale obitorio per l’esame autoptico.

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Lotta ai vandali, firmata una delibera comunale per arginarne l’attività

Di redazione

Il Sindaco, Maurizio Sturvi, ha firmato l’ordinanza n. 11806 del 30.07.2010 ‘Tutela e ripristino del valore, del decoro e della qualità dello spazio urbano. Provvedimenti e sanzioni contro gli atti vandalici e il deturpamento degli edifici pubblici e privati’. Il provvedimento è scattato anche a seguito del ripetersi degli episodi di vandalismo ai danni di edifici pubblici e privati, monumenti, segnaletica stradale e manufatti in genere installati sulla pubblica via e nei parchi. Con l’intento, dunque, di “adottare opportune misure per garantire: · la tutela degli edifici pubblici e privati, dei monumenti e dell’arredo urbano in genere contro gli atti di vandalismo grafico e contrari al decoro, alla decenza e alla bellezza della città; · il tempestivo ripristino delle condizioni ex-ante dei manufatti deturpati; · il miglioramento delle condizioni di vivibilità nei centri urbani; · la serena e sicura fruizione da parte di tutti e la qualità degli spazi urbani e pubblici”, l’ordinanza prevede il “divieto a chiunque di danneggiare, deturpare, imbrattare con graffiti, scritti, affissioni, disegni o macchie gli edifici pubblici o privati, i monumenti, le chiese, le panchine, gli alberi e le aree verdi, le cabine, le targhe pubbliche e la segnaletica stradale, le carreggiate, i marciapiedi, i muri e l’arredo urbano in genere. Qualora i proprietari o i locatari o gli utenti degli edifici, o chiunque altro abbia interesse alla cancellazione, non provvedano tempestivamente, e comunque entro 48 ore dalla constatazione, alla eliminazione dei deturpamenti di cui al punto precedente – prosegue il disposto – tale operazione potrà venir eseguita d’ufficio senza obbligo di preavviso. Nei casi urgenti per motivi di ordine, di decoro o di opportunità, il Comune potrà provvedere alla immediata eliminazione dei deturpamenti. Resta a carico degli interessati provvedere a ripristinare, a propria cura e spese, l’intonaco, le tinte e comunque la superficie dei manufatti. La violazione della presente ordinanza comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria pari a € 500,00, con facoltà per il trasgressore di estinguere l’illecito mediante il pagamento di detta somma. Non è in alcun caso ammesso il pagamento della sanzione in misura ridotta”.