Camorristi in Ferrari, fermati ed arrestati due “casalesi” in pieno centro

22 luglio 2010 0 Di redazione

Da alcuni giorni i finanzieri della compagnia di Cassino li seguivano con discrezione. Il bolide su cui viaggiavano non poteva passare inossservato: uno degli ultimmissimi modelli di Ferrari usciti dalla casa di Maranello. Due uomini campani davano sfoggio della loro “rombante” presenza in città in maniera tutt’altro che discreta fino a quando, quiesta notte, i Finanzieri comandati dal capitano Vincenzo Ciccarelli e coordinati dal colonnello Giancostabile Salato, hanno proceduto ad un controllo. “Tutte le auto di grossa cilindrata ed in particolare quelle molto costose sono oggetto di controlli sistematici da parte dei finanzieri”, lo ha dichiarato il colonnello Giancostabile Salato. I suoi uomini in questo, così come in tutte le funzioni della guiardia di finanza, sono particolarmente solerti e, questo caso, ne è la riprova dato che i due “ferraristi”, entrambi casertani, sono risultati essere oggetto di una segnalazione dal Gico di Roma. Di lì a poco, infatti, i finanzieri su ordine del avrebbe dalla Dda di Napoli, avrebbero fatto scattare una maxi operazione anticamorra che avrebbe portato all’arresto di sei personaggi ritenuti i manager del clan dei Casalesi, tra cui proprio i due fermati a Cassino. Per cui i due indagati sono stati consegnati agli uomini del Gico di Roma mentre la Ferrari è stata posta sotto sequestro così come altri beni mobili ed immobili sequestrati nel centro Italia per un valore di oltre 100 milioni di euro.
Ermanno Amedei
ermadei@libero.it