Fiat, Abbruzzese: “Sì al triangolo industriale del sud per consolidare gli indotti”

27 luglio 2010 0 Di redazione

“L’idea dei vertici Fiat di mettere a punto un ‘Triangolo industriale del sud’ fra Cassino, Melfi e Pomigliano potrebbe rappresentare il trampolino di lancio per la nascita di reti d’impresa collegate al settore auto: fare sistema infatti può essere un elemento risolutivo per uscire dalla crisi. Questo ci fa ben sperare nel futuro del polo industriale della Città Martire ed in particolare del suo indotto”. A parlare è Mario Abbruzzese, presidente del Consiglio Regionale del Lazio.
“Entro il 2014, secondo i piani della Fiat, fra Cassino, Pomigliano e Melfi si fabbricheranno circa 1 milione e centomila automobili (solo Cassino passerà da 100mila a 400mila vetture l’anno). Il triangolo – ha continuato – diventerà un vero e proprio ‘distretto industriale’ sempre più bisognoso di componentistica e quindi di nuova occupazione. Questo eviterà la desertificazione industriale non solo per il cassinate, ma per tutta la provincia di Frosinone, anche grazie alla nascita di nuove società collegate alla filiera della meccanica. Ma affinché le cose vadano secondo i piani, sarà necessario che tutti si impegnino al massimo: imprenditori, istituzioni regionali e provinciali, università e organizzazioni sindacali. Bisognerà creare un sistema di aggregazioni d’imprese caratterizzato da progettazioni e ricerca altamente innovativi, utili all’indotto produttivo del settore automobilistico laziale. La legge 99 – ha sottolineato Abbruzzese – sarà un ottimo “veicolo” per facilitare l’aggregazione di imprese in una consolidata rete di filiera, utile e necessaria per garantire l’eccellenza rispetto alle scelte produttive, tecnologiche ed economiche dell’industria automobilistica di tutto il sud d’Italia”.

“Sono d’accordo, inoltre, con la Governatrice Renata Polverini – ha detto il presidente dell’Assemblea regionale – quando afferma che lo stabilimento di Piedimonte San Germano non ha nulla da temere. Nella zona industriale sono stati fatti importanti investimenti come, ad esempio, il finanziamento concesso per la realizzazione del polo logistico integrato. L’opera – ha affermato Abbruzzese – è stata programmata dal Cosilam (Consorzio industriale del Lazio meridionale) già prima della crisi che ha travolto il nostro territorio, proprio al fine di evitare le crisi cicliche che hanno riguardato la Fiat, industria trainante della nostra economia. In questo momento la realizzazione del polo logistico assume una particolare rilevanza, rappresenta una risposta concreta alle criticità emerse nel settore automobilistico nazionale e provinciale”.