Liri Sar 2010: finta calamità per “testare” i soccorsi su una intera comunità

29 luglio 2010 0 Di redazione

“Liri S.A.R. 2010 (Search and Rescue – Ricerca e Salvataggio)” così si chiama la grande esercitazione di protezione civile in programma il prossimo 10 ottobre a San Giovanni Incarico (Fr) che coinvolgerà l’intera comunità e numerose associazioni di volontariato e protezione civile presenti sul territorio circostante e le strutture operative istituzionali. Dopo tanti anni si torna a “mettere in scena” una reale situazione di emergenza durante la quale tutti i gruppi coinvolti daranno dimostrazione delle proprie competenze in caso di soccorso.
L’iniziativa è stata promossa dall’associazione di volontariato Umanize Organization attualmente impegnata nel settore della prevenzione sismica, per questo si è pensato di creare una simulazione di emergenza in caso di terremoto. Il contesto di base sul quale si intende creare la prova di soccorso ripropone un fatto storico che sconvolse la Bassa Valle del Liri: il 23 luglio del 1654 l’intera valle fu colpita da un evento tellurico. Gli effetti furono devastanti, persero la vita oltre 2mila persone.
“Ogni gruppo, singolarmente per competenza oppure affiliato ad altri gruppi, in quella giornata svolgerà una prova di intervento – ha spiegato il presidente di Umanize Organization, Paolo Sabetta -. Saranno create delle aree di lavoro, un vero e proprio set operativo che coprirà l’intero territorio comunale: area coordinamento con sala radio e sala sismica; area di allestimento ed ammassamento di risorse e soccorritori; area per la prova di assistenza sanitaria e sociale; area per le prove delle squadre S.A.R.; area per le prove di recupero in ambiente ostile; area per la prova di messa in sicurezza di beni di particolare pregio (beni museali e documenti storici); area per la prova di ricerca e soccorso con mezzo aereo. L’obiettivo della prova, in sintesi – ha concluso Sabetta -, per ogni volontario è quello di mettere in pratica le competenze acquisite nei vari corsi di formazione e sul campo, in materia di assistenza alle catastrofi e di risposta, con particolare attenzione, alla ricerca e soccorso”.
Nei giorni scorsi, presso la sala polivalente comunale di San Giovanni Incarico, si è tenuto un primo incontro con alcune organizzazioni per tracciare le linee guida dell’evento che di certo si annuncia interessante. Erano presenti le seguenti associazioni: il gruppo comunale di protezione civile di San Giovanni Incarico; la protezione civile di Arpino (Ec Arpinum); il soccorso alpino del Lazio (Cnsas); la protezione civile di Sora; il nucleo di soccorso avanzato di Aquino (Nsa Aquino).
La macchina organizzativa si è già messa in moto, nei prossimi giorni si terranno nuovi incontri ma l’appello è rivolto anche alle altre associazioni di volontariato e protezione civile limitrofe al Comune di San Giovanni Incarico interessate ad intervenire. Per comunicare la propria adesione è possibile contattare la presidenza Umanize ai seguenti recapiti: umanize@gmail.com; 347/4250053 oppure fax (0776/1724525). www.umanize.it