Omicidio Tortella, al funerale il prete nell’omelia: “E’ facile accusare”

23 luglio 2010 0 Di redazione

Si sono svolti oggi nella parrocchia di Guastameroli, i funerali di Emilia Tortarella, la 74enne uccisa a coltellate nella notte tra martedì e mercoledì nella sua abitazione nel pieno centro della frazione di Frisa. Nella chiesa, poco distante dal luogo dell’efferato omicidio, Padre alessandro, parroco di Frisa ha detto: “E’ facile trasformare i nostri bar, le nostre case e le nostre piazze in tribunali che emanano sentenze accusatorie alla ricerca diei colpevoli; non è così che si prepara il nostro cuore alla Parola del Signore”. Padre Alessandro, nella sua omelia, ha fatto riferimento al clima dei sospetti che si sta creando nel paese che sembra non voler credere alla versione della rapina.
Al momento però, quella dell’irruzione dei ladri nella casa degli anziani coniugi, sembra essere la pista ancora più credibile da parte degli inquirenti che, però, non escludono altre ipotesi. Luigi del Bello, l’80enne ferito da percosse, ancora in ospedale a Lanciano, non ha potuto partecipare al funerale. Lui sostiene che in due, con il volto travisato, hanno fatto irrzione nella casa chiedendo soldi. Mentre lo pestavano avrebbe visto le pugnalate date alla moglie.Poi i due sarebbero fuggiti portando via i portafogli di lui e di lei rinvenuti la mattina successiva da uno straniero che li ha consegnati al figlio poco prima che lo stesso scoprisse l’accaduto. Una versione in cui, però, tanti tasselli non quadrano, molti aspetti non convincono cole le pugnalate, ben dieci, inflitte alla donna di cui, però solo una talmente forte da raggiungere il cuore e perforarlo. Insomma un vero giallo che sta caratterizzando questa torrida estate frentana.
Ermanno Amedei