Poliziotti in trappola, sequestrati e aggrediti da un marito violento

29 luglio 2010 0 Di redazione

Due poliziotti del commissariato di Cassino si sono trovati, ieri, a gestire una situazione particolarmente delicata che metteva a rischio, non solo una donna con i suoi figli, ma anche loro stessi. Tutto è nato da una denuncia per maltrattamenti in famiglia che la 20enne tunisina ha sporto al commissariato. Il marito 38enne connazionale della ragazza aveva più volte adoperato violenza in famiglia e, per questo, ieri i due agenti hanno bussato a casa della coppia per sincerarsi di quanto accadeva. Proprio l’uomo ha aperto la porta e, dopo aver fatto entrare i poliziotti, in evidente stato di ebbrezza, l’ha richiusa a doppia mandata gettando la chiave sotto un mobile. A quel punto, pare armato di coltello, l’uomo si è scagliato contro gli uomini in uniforme che, però, sono riusciti ad immobilizzarlo e ad arrestarlo con l’accusa di sequestro di persona, violenza, uso di armi, minaccie, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Se i poliziotti volessero conferma dell’aggressività dell’uomo, certamente l’hanno avuta.