Prigionieri del cantiere di via Ausonia Vecchia, residenti pronti alla protesta

20 luglio 2010 1 Di redazione

I lavori per lo svincolo della zona universitaria della Folcara continuano a creare enormi e quotidiani disagi ai residenti soprattutto perché hanno determinato la chiusura di via Ausonia vecchia, la strada che permetteva fino a quel momento alle numerosissime famiglie della zona di accedere al centro della città di Cassino. Dopo la sua chiusura, gli automobilisti sono costretti a fare lunghi giri per recarsi in luoghi che sarebbero invece raggiungibili in pochi minuti e altrettanti metri di strada. Il termine di ultimazione dei lavori, in diverse occasioni annunciato dagli Amministratori Comunali al 31 ottobre, è stato ampiamente superato e i cittadini sono stanchi di dover convivere con questa situazione, anche perché l’alternativa a via Ausonia vecchia è stata predisposta dalla Provincia di Frosinone in una stradina stretta e pericolosa che li costringe, ogni volta che vi transitano con le auto e incrociano altri automobilisti provenienti dal senso opposto di marcia, a fermarsi e destreggiarsi il più possibile attuando improbabili manovre per cercare di passare senza creare danni alle persone e alle auto stesse. Quando a transitare sulla stradina sono i camion, nonostante la segnaletica presente, le auto sono costrette a stringere così tanto che rischiano di finire addirittura giù sulla Superstrada. In caso di pioggia, poi, la carreggiata è invisibile e la via diventa un fiume in piena. Va da sé che in queste condizioni anche l’incolumità dei pedoni è fortemente compromessa.
“La protesta di mercoledì mattina – spiega Giuseppe Sebastianelli – ha innanzitutto lo scopo di attirare l’attenzione dell’Amministrazione Provinciale di Frosinone, competente dei lavori per lo svincolo della Folcara, sui disagi che i cittadini di Cassino stanno subendo da tanti, troppi, mesi, e di chiedere quindi l’immediata riapertura di via Ausonia vecchia>.