Rifiuti radioattivi alla Saf di Colfelice, Tedeschi (IdV): “Proposta inaccettabile”

5 luglio 2010 0 Di redazione

“E’ inaccettabile e fuori da ogni rispetto della normativa vigente la proposta avanzata da Cesare Fardelli, presidente della SAF, il quale richiede che il sito di Colfelice sia autorizzato a gestire i rifiuti radioattivi con livello di pericolosità 1 e 2 (i livelli complessivi sono 3). Forse Fardelli non sa che la procedura prevista a livello nazionale per la gestione dei rifiuti radioattivi è molto complessa e articolata e certo non prevede attualmente che il sito di Colfelice in cui opera la SAF possa essere autorizzato a questa nuova gestione.” Lo dichiara in una nota Annamaria Tedeschi, consigliere regionale dell’Italia dei Valori.
“Il fatto che possano crearsi problemi organizzativi ed economici certo non può consentire che un sito come quello di Colfelice, che già svolge in modo pessimo i processi per cui è autorizzato e gli abitanti dei paesi limitrofi vivono questa cattiva gestione ogni giorno respirando umori nauseabondi, diventi dall’oggi al domani sito di stoccaggio di materiali radioattivi di dubbia provenienza.
Se i materiali radioattivi potessero essere stoccati ovunque avremmo risolto il problema delle scorie delle centrali nucleari, ma così non è e certo la SAF di Colfelice non può essere l’unica eccezione nel mondo. Il problema è sicuramente complesso, ma la ASL e l’ARPA devono in primis indagare circa lo smaltimento dei rifiuti radioattivi di ospedali, cliniche e laboratori e verificare che questi operatori seguano realmente le procedure vigenti. Il problema si risolve alla radice, non violando le normative vigenti e creando ulteriore inquinamento altamente pericoloso per la popolazione.”