“Veglia sotto Montecitorio”, il sindacato di polizia Coisp annuncia un caldo autunno di protesta

27 luglio 2010 0 Di redazione

“Se qualcuno ci chiederà il perché di una veglia sotto il Palazzo di Montecitorio sapremo cosa rispondere. Perché questo Governo ha ucciso la “sicurezza”, che con una pugnalata ha trafitto la funzionalità di tutte le Forze di Polizia, e noi stiamo vegliando su di essa”. E’ questa l’ultima provocazione di lotta e di protesta che lancia Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp – il Sindacato Indipendente di Polizia – che domani mattina e il giorno successivo porterà il COISP sotto il Palazzo della Camera dei Deputati dove continua la discussione della manovra finanziaria. “Queste decisioni – dice Franco Maccari – non solo non soddisfano nessuno degli Operatori della Polizia di Stato e dell’intero Comparto Sicurezza, ma sono quanto di peggio il Governo potesse partorire nei confronti di un Comparto che ad oggi è l’unico a garantire la tenuta democratica dello Stato”.
“Un Governo che vive di apparenza, parole, che getta fumo negli occhi e che non riesce a stabilire quali siano le vere priorità per un intero Paese. Un Governo che necessariamente deve essere smascherato – continua il Segretario Generale del Coisp – ed al quale non smetteremo di far sentire il nostro fiato sul collo. Quindi, chi pensa che le nostre proteste terminino qui, si sbaglia. E di grosso!! La pausa estiva servirà solo per rigenerarci, per segnare un nuovo punto di partenza e per organizzare nuove forme di lotta da mettere in atto in autunno. Annunciamo già da ora un autunno caldo e di piazza del Sindacato di Polizia per continuare a sbugiardare il Governo Berlusconi con un vero e proprio braccio di ferro per far capire concretamente ai cittadini che CI HANNO PUGNALATO ALLE SPALLE!”.
“Se qualcuno ha pensato con la sicurezza e la legalità di poter fare il gioco delle tre carte – conclude Franco Maccari – si sbaglia: noi i bari siamo abituati a scoprirli ed a smascherare il loro gioco falso. E lo faremo anche questa volta”.