Giorno: 2 agosto 2010

2 agosto 2010 0

Regione Lazio: seduta fiume in Commissione Bilancio

Di redazionecassino1
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E’ in corso la seduta della Commissione Bilancio della Regione Lazio. E’ probabile che possa proseguire ad oltranza, anche in seduta notturna. Da registrare, sui lavori, una dichiarazione del consigliere, dell’Italia dei Valori, Anna Maria Tedeschi, secondo cui il suo gruppo ha presentato 55 emendamenti alla legge di assestamento del bilancio regionale.  “In particolare abbiamo proposto – spiega la Tedeschi – di  restituire i 600mila euro tagliati dal fondo per la non autosufficienza e i 106 milioni tagliati per il trasporto pubblico locale del Cotral. Chiediamo, inoltre, che resti invariato il fondo per l’erogazione del Reddito Minimo Garantito che in questi mesi è stata l’unica fonte di sostentamento per le famiglie colpite dalla crisi. In generale tutta la nostra opposizione  ai provvedimenti della giunta Polverini è orientata a limitare i pesanti danni che questa manovra potrebbe portare nella quotidianità dei cittadini, nei loro spostamenti, nei servizi sociali e assistenziali  e nel sostegno di quanti perdono il lavoro”.

F. Pensabene

2 agosto 2010 0

Legalità, il contributo mancato delle Amministrazioni locali

Di redazione

In questo numero il giudice Paolo Andrea Taviano si occupa del contribuoto alla legalità che le Amministrazioni locali stentano a dare. “Qualche tempo fa in un convegno svoltosi presso il Comune di Cassino sul giusto processo e sulle prospettive di riforma della giustizia cui ha partecipato il senatore Mancino vice presidente del CSM, il collega Coletta della Procura di Frosinone… (clicca qui)

2 agosto 2010 0

Enti locali e legalità, un connubio colpevolmente raro

Di redazione

Qualche tempo fa in un convegno svoltosi presso il Comune di Cassino sul giusto processo e sulle prospettive di riforma della giustizia cui ha partecipato il senatore Mancino vice presidente del CSM, il collega Coletta della Procura di Frosinone ha stigmatizzato il comportamento delle amministrazioni locali del suo territorio, ma il discorso potrebbe essere esteso tranquillamente anche al di fuori del frusinate dove la situazione non è migliore, dicendo che poco fanno in materia di prevenzione di fenomeni illeciti, anche di una certa gravità e che, di conseguenza, questa situazione costringe il legislatore a tutelare la collettività da comportamenti, che il più delle volte dovrebbero rivestire solo rilevanza come illeciti amministrativi, trasformandoli in fatti di rilevanza penale con tutte le immaginabili ripercussioni in ordine al sovraccarico di lavoro degli uffici giudiziari ed alla inevitabile eccessiva lunghezza dei processi. Una affermazione importante e grave che, tranne qualcuno in platea, i più non hanno colto, o meglio non hanno voluto cogliere e che ha creato qualche evidente imbarazzo. Convinto che, come solitamente avviene nel nostro Paese, le cose serie finiscono sempre nel dimenticatoio e, quindi, che la esatta affermazione del collega rimanesse la solita voce che grida nel deserto, sono rimasto favorevolmente sorpreso quando, dopo soltanto pochi giorni, il Procuratore di Cassino Mercone ha ripreso l’argomento accusando questa volta le amministrazioni del cassinate di scarso impegno nell’azione di prevenzione e di contrasto ai reati di abusivismo edilizio, illeciti nel contrasto dei quali le amministrazioni locali dovrebbero avere invece, come prevede la legge, un ruolo fondamentale in quanto titolari del potere di assicurare l’ordinato assetto urbanisitico del territorio che la norma penale tende a tutelare. Il collega Mercone ha giustamente sottolineato l’eccessiva presenza del fenomeno dell’abusivismo edilizio nel cassinate il cui contrasto è affidato in via esclusiva o quasi, alle iniziative della Procura e della sezione di P.G.: ma perché questo? Perché strumenti che la legge attribuisce ai Comuni, azionabili senza che sia necessaria alcuna pronuncia di un Giudice, come la demolizione dei fabbricati abusivi, o l’acquisizione al patrimonio comunale per la destinazione a scopi pubblici degli immobili abusivi, non vengono messi in atto o vengono utilizzati solo sulla carta senza far seguire alle parole i fatti? E’ indubbiamente più comodo ed utile a fini elettorali che sia un Giudice ad essere il “cattivo” e non il Sindaco od assessore che sia, e poi con un processo che dura anni può sempre venir fuori qualche indulto, o si può sempre sperare in una prescrizione o in un condono, non si sa mai!!! Ma qualcuno dimentica, o finge di dimenticare, che l’estinzione del reato non estingue l’illecito urbanistico dal punto di vista amministrativo che, se non eliminato dalle amministrazioni, rimane e continua a gravare sul territorio con il suo peso di illegalità che nessuno rimuove creando, tramite l’impunità, una sostanziale delegittimazione del diritto quale regola che deve valere per tutti, anticamera di quella cultura del privilegio, della corruzione e del favore clientelare nella quale la criminalità organizzata prospera e si rafforza. Siamo tutti d’accordo nel sostenere che per ridurre la durata dei processi sia necessaria una seria depenalizzazione delle centinaia di fattispecie di reato, talvolta veramente di natura “bagatellare”, presenti nel nostro ordinamento che intasano i tribunali italiani, ma questa scelta passa necessariamente per un cambio di cultura da parte delle pubbliche amministrazioni che devono finalmente rendersi conto di essere loro stesse i primi difensori della legalità e dei diritti dei cittadini, operando in modo trasparente e secondo le leggi, lasciando al Giudice il suo naturale ruolo di ultimo difensore della collettività che interviene quando tutti gli altri presidii di controllo della legalità non sono stati sufficienti o non hanno funzionato. Paolo Andrea Taviano Magistrato

2 agosto 2010 0

In giro per svaligiare case, “beccato” un gruppo di rumeni

Di redazione

A San Vittore del Lazio, i carabinieri del NORM della Compagnia di Cassino hanno arrestato nella flagranza di reato di “tentato furto aggravato in concorso” PORUMB Gheorghe Sorin, 38 anni; ALEX Catalin, 29 anni; BUDI Adrian, 29 anni e CRACIUNESCU Diana Talida, 21 anni, tutti di origine romena e residenti presso il campo nomadi di Capua (Ce). Il gruppo, è stato bloccato subito dopo aver tentato di perpetrare un furto in due diverse abitazioni del luogo. Gli stessi, a seguito di perquisizione, sono stati trovati in possesso di diversi arnesi atti allo scasso, sottoposti a sequestro.

2 agosto 2010 0

Prende a pugni un connazionale e lo lascia in fin di vita, arrestato un rumeno

Di redazione

Con un pugno, durante un litigio, un rumeno ha fatto siu che un suo connazionale finisse in fin di vita. L’episodio di violenza è avvenuto la scorsa notte ad Alatri, dove i carabinieri del nucleo operativo, hanno arrestato per “lesioni personali gravissime” C.A.N., 21 anni. Il giovane, durante un litigio nato per futili motivi ha colpito al volto con un violento pugno un giovane connazionale che, a seguito del quale, si è accasciato privo di sensi. Prontamente soccorso, lo staniero ferito, è stato trasportato presso il locale Ospedale “San Benedetto” dove è stato dichiarato in prognosi riservata e successivamente trasportato presso il Policlinico Umberto I di Roma. L’arrestato, ad espletate formalità di rito, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza di quel Comando in attesa del rito per direttissima.

2 agosto 2010 0

Niente linea telefonica: da una settimana palazzo comunale isolato, Grincia denuncia la Telecom

Di redazione

È da lunedì 26 luglio scorso che il municipio di Aquino non è raggiungibile telefonicamente né dal comune possono partire telefonate. Dopo essersi inutilmente e con estrema difficoltà, messosi in contatto con gli operatori Telecom e visto che ancora oggi il Comune è praticamente isolato, il Sindaco ha deciso di sporgere denuncia nei confronti della società telefonica Telecom accusandola di interruzione di pubblico servizio. Questo è il testo della denuncia presentata in mattinata alla stazione dei Carabinieri di Aquino: Da lunedì 26 luglio scorso i telefoni della sede municipale di Aquino non funzionano sia dall’interno che dall’esterno e lo stesso Comune risulta isolato. Dalle prime ore di lunedì, con enorme fatica perché è quasi impossibile contattare personale della Società Telecom che gestisce il servizio, è stato riferito che sarebbero venuti tecnici per eliminare il disservizio. I tentativi di contatto telefonico (con altre linee ed apparecchi telefonici) sono continuati, ma al momento la situazione non è cambiata perché nessuno si è presentato e il Municipio continua ad essere isolato. Per riepilogare: è da ben otto giorni che il Comune non può comunicare con nessuno, né ricevere comunicazione alcuna, con gli immaginabili danni di tutti i tipi per il Comune stesso e per la collettività tutta. Vista, perciò, quella che si ritiene una vera e propria interruzione di pubblico servizio essenziale ad un Ente quale è un Comune, lo scrivente Sindaco sporge denuncia contro la Società telefonica Telecom per interruzione di pubblico servizio, con la facoltà di rivalsa in tutte le più opportune sedi. In relazione alla situazione testé denunciata, il Sindaco Grincia commenta: “E’ inconcepibile che una società che fa un servizio pubblico lasci trascorrere tanto tempo senza curarsi di intervenire sull’interruzione di un servizio pubblico essenziale e fondamentale per un Ente come un Comune. Ancora più scandalosa è l’estrema difficoltà per mettersi in contatto con qualche operatore che dia qualche risposta puntuale rimanendo nel vago. E’ da tanto tempo che la Telecom non ha praticamente più rapporti con gli utenti, ma il comportamento di questi giorni nei confronti del comune di Aquino ha oltrepassato ogni limite di inefficienza”. Il sindaco ha inviato la denuncia per conoscenza, anche al Prefetto di Frosinone.

2 agosto 2010 0

Meteo: settimana all’insegna del tempo incerto

Di redazione

ANCORA MALTEMPO SULLE REGIONI SETTENTRIONALI Come anticipato già ieri mediante l’emissione di un avviso di avverse condizioni meteo, la prima settimana di agosto sarà caratterizzata da condizioni di instabilità meteorologica, con due perturbazioni atlantiche in transito sul nostro Paese che determinano maltempo in particolare sulle regioni settentrionali. Sulla base dei modelli disponibili il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un ulteriore avviso di avverse condizioni meteorologiche che integra quello già diffuso e che prevede l’estendersi di precipitazioni sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale anche di forte intensità, alle regioni del quadrante nord-orientale. I fenomeni saranno accompagnati da attività elettrica, forti raffiche di vento e locali grandinate. L’ondata di maltempo favorirà temperature in calo sulle regioni settentrionali, mentre un graduale peggioramento è atteso, nella giornata di domani, anche al centro della Penisola, a partire dalle zone appenniniche toscane, in rapida estensione a tutti i settori interni e al versante adriatico. Previste condizioni di nuvolosità in transito sul sud, e un progressivo rinforzo della ventilazione sulla Sardegna, e temperature in diminuzione al nord. Una breve tregua è attesa per mercoledì, con residua instabilità sulle regioni adriatiche e lungo tutti i settori alpini e prealpini accompagnato da una generale intensificazione della ventilazione dai quadranti settentrionali, specie sulle due isole maggiori e temperature in diminuzione su tutta la Penisola. Per giovedì e venerdì si prevede un nuovo passaggio perturbato al nord, con rovesci e temporali diffusi e localmente intensi, specie soprattutto al nord-est. Al centro moderata instabilità, in particolare nelle zone interne, mentre al sud l’instabilità sarà presente solo nella giornata di venerdì. Nel fine settimana è atteso progressivo ritorno del bel tempo, con sole e temperature in graduale risalita su tutto il Paese, salvo brevi rovesci o temporali sulle zone alpine. Il Dipartimento della Protezione civile continuerà a seguire l’evolversi della situazione in contatto con le Prefetture, le Regioni e le locali strutture di protezione civile.

2 agosto 2010 0

Nascondeva 220 grammi di droga in bombolette spray, centauro in manette

Di redazione

Con l’accusa di detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti e possesso di documento falso, nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Stazione di Mosciano Sant’Angelo (Te), agli ordini del Maresciallo Aiutante Paolo Gentile, hanno arrestato in flagranza di reato Davide Mostafa, 27enne di Napoli, già noto per fatti di giustizia. Alle 16.00 circa, in prossimità dell’uscita del casello autostradale A14 “Giulianova-Mosciano”, i carabinieri hanno effettuato il controllo al giovane campano che viaggiava a bordo di un ciclomotore Gilera Ranger. Nel corso del controllo il centauro, che sin da subito ha destato sospetto, ha esibito una carta d’identità palesemente falsa, intestata ad altra persona. Gli operanti pertanto hanno approfondito gli accertamenti sottoponendolo a perquisizione personale e veicolare. Nello zainetto i militari hanno rinvenuto due bombolette spray per olio lubrificante artatamente modificate. Infatti bastava svitare il tappo sul fondo e la bomboletta diventava un ingegnoso nascondiglio dove sono stati rinvenuti complessivamente 217 grammi di droga, divisa in 55 grammi di cocaina, 100 di haschish e 62 di marijuana, il tutto sottoposto a sequestro unitamente al documento falso. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato trattenuto nella Camera di Sicurezza della Compagnia di Giulianova.