Giorno: 5 agosto 2010

5 agosto 2010 2

strutture pubblicitarie abusive, continuano i sequestri

Di redazione
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Continua l’opera di bonifica e di ripristino della legalità che i vigili urbani di Cassino stanno svolgendo da alcuni giorni nel rimuovere strutture e pannellature pubblicitarie su territorio comunale. Oggi, gli agenti di polizia municipale si sono occupati delle strutture mobili, quelle montate sui carrelli e spostati di volta in volta. Due di queste strutture sono state rimosse in via Casilina sotto il ponte della Superstrada. ALtre strutture, invece, sono state rimosse dai proprietari. Nei prossimi giorni i vigili urbani continueranno a rimuovere pannellature nei pressi delle rotatorie del Varlese e del casello autostradale. Va avanti così l’iniziativa di regolarizzazione resa possibile grazie a una vera e propria indagine svolta dai vigili urbani sotto il coordinamento della procura di Cassino. Er. Amedei

5 agosto 2010 0

Videopoker e merce contraffatta, si intensificano i controlli della Finanza

Di redazione

Nelle ultime giornate i militari della Compagnia di Vasto della Guardia di Finanza, organo di polizia economico finanziaria, hanno condotto due distinte operazioni. La prima del 2 agosto è stata tesa ad individuare macchine da videogioco che non fossero in regola con le disposizioni vigenti. Nel Comune di Lentella, in un esercizio commerciale sono state rinvenute due apparecchiature da gioco completamente sconosciute all’Azienda Autonoma dei Monopoli di Stato in quanto prive dell’obbligatorio collegamento telematico, utile a verificarne la regolarità di gioco e i relativi incassi soggetti alla cosiddetta imposta sugli intrattenimenti – ISI. Le due macchine sono state sottoposte a sequestro amministrativo ed affidate in giudiziale custodia al rappresentante legale dell’esercizio commerciale ove si trovavano,al quale è stata contestata la violazione amministrativa all’art. 110 del TULPS per la quale è prevista la sanzione amministrativa che non può essere inferiore ad € 5.000. Nella notte tra il 3 ed il 4 agosto 2010, i militari delle fiamme gialle di Vasto hanno portato a termine una serie di controlli mirati in materia di abusivismo commerciale in Vasto Marina che in questo periodo è frequentata da molti turisti. Nell’ambito del servizio, sono stati individuati due cittadini stranieri con accessori di abbigliamento riportanti evidenti marchi contraffatti. I due all’avvicinarsi dei militari si davano alla fuga e, benché inseguiti, faceva perdere le loro tracce sulla spiaggia immediatamente retrostante. La merce in vendita è stata raccolta dai militari e sottoposta a sequestro a disposizione dell’A.G. competente mentre e i due ignoti soggetti sono stati denunziati per il reato di cui all’art. 474 cp.

5 agosto 2010 0

Rapina alle Poste, bottino di 27mila euro

Di redazione

Questa mattina a Casalbordino (CH), due individui parzialmente travisati di cui uno armato di pistola, proprio nel momento dell’apertura, si sono introdotti nell’ufficio postale e minacciando il direttore e i dipendenti sono riusciti a farsi consegnare la somma contante di circa 27 mila euro e, dopo aver rinchiuso gli impiegati all’interno dell’ufficio, spezzando la chiave nella serratura dell’ingresso, si sono dileguati a bordo di una autovettura Fiat Uno risultata rubata il giorno precedente in Vasto. I carabinieri della stazione di Casalbordino e della Compagnia di Ortona, comandati dal capitano Mancone, immediatamente allertati, hanno avviato il dispositivo di ricerca e di cinturazione dell’area interessata, che consentiva di individuare e recuperare la macchina usata per la fuga presso il casello A/14 Val di Sangro e di restituirla la legittimo proprietario. E’ in corso una serrata attività info-investigativa diretta alla identificazione dei responsabili.

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Litiga con il vicino e lo minaccia con una grossa forbice

Di redazione

Ha litigato con il vicino di casa e lo ha minacciato con delle grosse forbici da sarto. L’episodio è avvenuto ad Anagni dove i carabinieri sono dovuti intervenire per un litigio tra vicini di casa. Prima la voce alta, e quando tra i due nenache quella è bastat per capire chi avesse ragione, è spuntata addirittura una forbice. Per questo i militari hanno denunciato in E.C., 73enne del posto, per minaccia aggravata.

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Il Commissario Prefettizio pensa ad un rimpasto dei ruoli tra il personale del Comune

Di redazione

Il commissario prefettizio di Cassino Luigi Pizzi sta meditando di reimpastare alcune ruoli all’interno della macchina amministrativa del comune. Il personale, insomma, potrebbe essere interessato da una serie di spostamenti e cambiamenti di ruolo a cominciare, pare, proprio dallo staff del sindaco. Insomma, revoche o conferme “al fine di migliorare l’efficienza amministrativa dell’Ente”. Intanto nell’ambito degli incontri istituzionali previsti, questa mattina lo stesso Commissario straordinario ha incontrato i vertici dell’Arma dei Carabinieri, in particolare il comandante provinciale interinale, Tenente Colonnello Paolo D’Aguanno, il comandante della Compagnia di Cassino, Capitano Adolfo Grimaldi, ed il comandante della stazione di Cassino, Maresciallo Gaspare Bertolino. Si è trattato di un incontro molto cordiale ed improntato alla reciproca collaborazione durante il quale il Commissario ha avuto l’opportunità di prendere contatto con le principali tematiche riguardanti la sicurezza del territorio e di confermare la massima disponibilità verso le esigenze dell’Arma che, da parte sua, ha ricambiato l’impegno verso una proficua e reciproca collaborazione istituzionale. Ermanno Amedei

5 agosto 2010 0

Incidenti sulla Supestrada, feriti due anziani e un motociclista

Di redazione

Ancora uno schianto sulla Superstrada. Questa volta, interessata da un incidente stradale, è stato il ramo che collega Cassino al mare. Poco dopo San Giorgio a Liri si sono scontrati una Fiat Bravo guidata da un giovane diretto al centro Commerciale Panorama di Formia, e una coppia di anziani di Esperia che viaggiavano su una Peugeot. Ad avere la peggio sono stati proprio quest’untimi che, a bordo di un’ambulanza, sono stati trasportati in ospedale a Cassino. I rilievi del caso sono stati effettuati dalla polizia ma pare che la causa dell’incidente sia un colpo di sonno. Ieri pomeriggio, invece, alcuni chilometri più avanti, nel territorio di Spigno Saturnia, un altro incidente ha visto coinvolto e ferito un centauro. Per soccorrere il motociclista politraumatizzato è atterrato nella zona un elicottero del 118 che ha trasportato il giovane a Latina. Er. Amedei [nggallery id=160]

5 agosto 2010 0

Aggiornamento personale di imprese, il progetto di Innova decimo in Italia

Di redazione

Primo nel Lazio e tra i primi dieci in Italia: il progetto per l’aggiornamento e la qualificazione del personale nelle imprese che operano in provincia di Frosinone si è classificato al top delle graduatorie. «Porterà in Ciociaria svariate centinaia di migliaia di euro, sotto forma di ore in formazione professionale, ma soprattutto contribuirà a fornire una marcia in più per le ditte che vogliono sfidare la crisi affrontandola sul fronte della qualità»: parole di Florindo Buffardi, presidente di Innova, l’azienda speciale della Camera di Commercio di Frosinone che è la capofila del progetto.

«A giudicare quel piano tra i migliori in Italia – sottolinea Marcello Pigliacelli, presidente di Confindustria Frosinone – è stata Fondimpresa, il più importante tra i fondi interprofessionali per la formazione continua nelle imprese, costituito da Confindustria, Cgil, Cisl e Uil».

Si chiama “Metodo” e vede ancora una volta insieme ad Innova anche Perform (l’ente di Formazione di Confindustria Frosinone) e l’associazione Smile.

«Un partenariato quello tra Innova e Perform che negli ultimi due anni ha portato sul nostro territorio ben diecimila ore di formazione con cui qualificare il personale delle nostre imprese – sottolinea Tommaso De Santis, presidente di Perform – rispondendo alle esigenze della piccola, media e grande industria che opera in Ciociaria. Attraverso “Metodo” le aziende avranno l’opportunità di formare ed aggiornare i propri dipendenti alle sfide di un mercato sempre più globale».

Metodo porterà tremila ore di formazione sul nostro territorio. Saranno le imprese ad indicarci le attività formative di loro interesse, scegliendo su un Catalogo Formativo realizzato nei mesi scorsi attraverso l’analisi dei fabbisogni. In caso di esigenze particolari che non siano previste nel Catalogo, oppure se c’è stato un cambiamento improvviso degli scenari industriali, sarà possibile aggiornare il piano formativo. E, in presenza di alcuni requisiti, sarà possibile realizzare le attività formative direttamente presso le aziende interessate.

I corsi di Metodo sono riservati ai dipendenti delle aziende del nostro territorio. Per accedere al progetto è sufficiente aderire a Fondimpresa. L’adesione non comporta alcun costo aggiuntivo per l’azienda: è sufficiente compilare il modello “DM10” inserendo il codice “FIMA”. In questo modo, l’azienda destinerà al fondo lo 0,30% del contributo integrativo che normalmente viene versato all’Inps. Chi è già iscritto, ha diritto ad avere come ritorno queste attività formative. L’adesione è unica e non va rinnovata ogni anno.

Secondo le previsioni di Innova e Perform, Metodo 2010 coinvolgerà tra i trecento ed i quattrocento dipendenti, per i quali le aziende chiederanno soprattutto di attivare corsi sulle risorse umane, amministrazione e controllo, information tecnology, lingue straniere, marketing, pari opportunità, organizzazione aziendale, internazionalizzazione, sistema sicurezza e ambiente. «La crisi si affronta anche così – conclude Florindo Buffardi – guardando oltre e cercando nuove frontiere da scavalcare. Noi, insieme a Perform e Fondimpresa, siamo pronti».

5 agosto 2010 0

Famiglie rom indigenti ma proprietarie di due ville, auto, terreni e orologi preziosi

Di redazione

Due ville da mille e una notte, terreni, automobili di lusso, orologi di valore sono questi i beni che i militari delle fiamme gialle, hanno sequestrato dopo due anni di indagini, ad una nota famiglia frusinate di origine Rom. Il provvedimento di sequestro emesso dal Tribunale di Frosinone –misure di prevenzione – su richiesta della Procura della Repubblica locale nella persona del Dott. Di Bona comprende : Nr. 2 ville, una con annessa dependance e con piscina; Nr. 8 autovetture Decine di posizioni bancarie Nr. 10 terreni Orologi di valore Per un valore di almeno 4 milioni di euro. Secondo le indagini svolte dai finanzieri, agli ordini del colonnello Giancostabile salatoi beni sarebbero stati accumulati grazie ad attività illecite di diverso tipo tra cui l’usura e la truffa durata ben due anni, quattro persone sono state denunciate L’operazione denominata “Operazione Kumpania”, termine che in lingua Rom sta ad indicare “l’insieme di più famiglie non necessariamente unite fra loro da legami di parentela, ma tutte appartenenti allo stesso gruppo ed allo stesso sottogruppo o gruppi affini”. L’attività operativa ha consentito di individuare un nucleo familiare titolare di immobili, tra l’altro costruiti su terreni non edificabili, e pertanto da considerarsi abusivi, un parco macchine di lusso, terreni e depositi bancari dove sono transitati milioni di euro che risultava sconosciuto al fisco e quindi incredibilmente indigente. L’azione investigativa metteva alla luce la sproporzione tra reddito e patrimonio e la pericolosità sociale dei soggetti individuati resesi responsabili di vari e gravi reati perpetrati nel tempo, tanto che si rendeva applicabile agli stessi la normativa antimafia laddove prevede il sequestro dei beni, finalizzato alla confisca degli stessi, quando questi si presume provengano da attività illecita. Le fiamme gialle, sotto il costante coordinamento della locale Procura della Repubblica, si sono avvalsi oltre che delle normali tecniche investigative che hanno ricompreso l’analisi di centinaia di movimenti bancari per milioni di euro anche del supporto aereo. Il lavoro delle fiamme gialle ha permesso di documentare l’effettivo valore degli immobili e la ricostruzione del patrimonio, giungendo a quantificarne il valore in diversi milioni di euro. L’intero ammontare, ovviamente in base alle indagini espletate, si ritiene deriva da attività illecite effettuate in tutto il frusinate da diversi anni da quattro individuei appartenenti a famiglie rom denunciati per Usura, Riciclaggio, Estorsione, Truffa, minacce, oltraggio a pubblico ufficiale ecc.., una serie incredibile di reati, che testimoniano anche la pericolosità dei soggetti sottoposti alle misure restrittive di sequestro patrimoniale. All’interno delle abitazioni sono stati rinvenuti beni di valore, arredi e minuterie di pregevole fattura, piscine, dependance, insomma scenari degni delle ville Hollywoodiane. L’attività appena conclusa risulta, inoltre, essere del tutto innovativa in ambito provinciale, in quanto si è trattato di applicare con scrupolosità, le norme antimafia, e quindi le nuove disposizioni inserite nel pacchetto sicurezza emesso dal Ministero dell’Interno, in materia di misure di prevenzione. Il dato ancora una volta, da atto della particolare e minuziosa attività svolta dalla Guardia di Finanza nella provincia di Frosinone.

5 agosto 2010 0

“Il povero Pluto” in scena al teatro romano

Di redazione

“Il povero Pluto” commedia comica di Aristofane, adattamento di Maurizio Micheli, Michele Mirabella, Vito Cesaro, Antonino Miele con Denny Mendez, per la regia di Vitantonio Cemi chiude domani sera, 6 agosto, alle 21 la rassegna di danza “Teatri di Pietra” al teatro romano di Cassino. “La commedia tocca un tema di scottante attualità: il contrasto tra ricchezza e povertà- scrive Vitantoni Cemi nelle note di regia. Tratta del dio Pluto, accecato da Zeus, perché non possa vedere le persone dabbene e quindi, distribuisca la ricchezza, di cui è il dio, a disonesti e malvagi. Caratterizzata nel nostro adattamento da un linguaggio scorrevole e chiaro, comico in molte scene, è di argomento facilmente comprensibile e piacevole per un pubblico di ragazzi. La messa in scena rispecchia in modo assoluto l’ambientazione storica e i costumi. Cremilo, cittadino onesto e povero, che vive in una città dove le persone per bene vivono vita grama mentre i disonesti si arricchiscono, si reca a consultare l’oracolo di Apollo. Il dio gli risponde una sola strana cosa: la prima persona che incontrerà uscendo dal tempio, la segua senza mai lasciarla. E ora Cremilo, tornando dall’oracolo, si è portato dietro un cieco malconcio e acciaccato, trovato uscendo dal tempio, insieme col servo Carione, che non comprende questo strano modo di agire. Cremilo costringe con minacce il cieco a dire chi è. Egli finalmente parla: è un dio, Pluto . Ed è stato accecato da Zeus affinchè non distribuisca la ricchezza, di cui è il dio, a disonesti e malvagi. Cremilo, ora che sa, non vuole più lasciarlo andare come aveva promesso, e propone al dio di fargli riacquistare la vista. Poiché Pluto si rifiuta, per paura di Zeus, Cremilo gli dimostra che egli è più potente di Zeus. Pluto persuaso accede al progetto di Cremilo e grazie all’aiuto di un’improbabile medico, Colionone , riacquista la vista. Ma all’improvviso appare la dea della Povertà, sotto le sembianze di una splendida donna, decisa ad impedire l’insano progetto. Con discorso dimostra, che proprio lei è la causa di tutti i beni per gli uomini, i quali vivono per merito suo. Una volta diventati tutti ricchi , afferma Povertà, nessuno più, venuto a mancare il bisogno, vorrà esercitare alcun mestiere, arte o scienza. Questa lezione di saggezza rimane inascoltata. Nel frattempo l’eunuco Blepsidemo , vicino di casa di Cremilo viene anche’egli attratto dal miraggio della ricchezza…. Tutto questo per dimostrare che dopo 2.500 anni circa – conclude la nota – l’uomo non sia affatto cambiato: il denaro e la ricchezza rimangono la sua massima aspirazione. La cultura, l’arte, la scienza sono al secondo piano nelle aspirazioni umane. E gli dei, nella concezione di Aristofane, non sono da meno”.Del cast de “Il povero Pluto” fa parte Denny Mendez, Miss Italia 1996, impegnata nel mondo della cinematografia. Nel 2003 infatti ha recitato nel film “Il ronzio delle mosche” e nella fiction “Chiaroscuro”, insieme a Nino Manfredi. Dal 2003 al 2005 è stata inoltre nel cast della soap opera Un posto al sole, nel ruolo di Barbara Cifariello, per cui vincerà anche il premio “Arechi d’oro” al Festival del Cinema di Salerno. Ha avuto anche una piccola parte nel film Ocean’s Twelve (2004), di Steven Soderbergh, e in un episodio della fiction con Veronica Pivetti Provaci ancora prof (2007).Sempre nel 2005 ha preso parte al reality show di Italia 1 “La Talpa” ed ha posato insieme ad altre 12 showgirl per il calendario Woman for Planet 2006, realizzato dal fotografo Enrico Ricciardi e venduto in allegato alla rivista lifestyle GOO!, parte del cui ricavato è stato devoluto all’associazione ambientalista forPlanet (presieduta dalla giornalista e presentatrice Tessa Gelisio) per la tutela delle foreste della Bolivia.

5 agosto 2010 0

Impresa di pulizie evade il Fisco per milioni di euro

Di redazione

Prosegue incessante l’azione di contrasto all’evasione fiscale da parte delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Caserta. Proprio in questi giorni i militari della Compagnia di Caserta hanno concluso una complessa attività di verifica fiscale d’iniziativa che ha permesso di scoprire una maxi evasione fiscale perpetrata da una impresa di pulizie operante in Caserta e provincia, accertando un’evasione quantificabile in diversi milioni di euro sottratti all’Erario, tra imposte dirette, imposta sul valore aggiunto ed I.R.A.P. Nel corso dell’attività è emerso che la ditta era sprovvista della documentazione contabile prevista dalla normativa vigente. La circostanza ha richiesto, al fine di determinare l’ammontare dei ricavi percepiti, di inviare appositi questionari di richiesta dati a quei soggetti terzi che avevano intrattenuto rapporti commerciali con l’impresa di pulizia, individuati a seguito dell’esame della documentazione extracontabile rinvenuta all’atto dell’accesso per l’avvio delle operazioni ispettive. L’attività di controllo eseguita ha permesso di accertare che, oltre alla mancata presentazione delle dichiarazioni previste ai fini fiscali per gli anni d’imposta dal 2005 al 2008, le prestazioni rese sono state effettuate in totale evasione d’imposta. L’attenta analisi dei dati comunicati dai clienti destinatari di prestazioni di servizi resi dalla ditta verificata, ha permesso ai finanzieri della Compagnia di Caserta di ricostruire il volume d’affari realizzato dall’impresa di pulizie che, nel periodo d’imposta esaminato, ha conseguito ricavi non dichiarati per un imponibile complessivo pari a € 3.873.092,96, € 774.618,59 di IVA dovuta e una base imponibile sottratta all’IRAP pari € 3.873.092,96. Al termine delle predette attività di verifica, sono stati deferiti alla locale Autorità Giudiziaria gli amministratori di fatto e di diritto della società, C.G., di anni 50 e C.S., di anni 52, in quanto resisi responsabili delle fattispecie penalmente rilevanti previste in materia di reati tributari, quali l’omessa dichiarazione, l’emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti e l’occultamento o distruzione di documenti contabili.