Giorno: 9 agosto 2010

9 agosto 2010 0

Incendio minaccia case, vasto incendio a nord di Caserta

Di redazione
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Un vasto incendio si è sviluppato oggi pomeriggio in località Moscuso a Mignano Montelungo (Ce). All’allarme lanciato da alcuni passanti hanno risposto vigili del fuoco (Guarda il video) e volontari che hanno impedito alle fiamme di raggiungere alcune case e una centrale dell’energia elettrica. Ore di lavoro che hanno visto l’intervento di un Canadair e di alcuni elicotteri che, con decine di lanci di acqua e liquido ritardante, hanno evitato che l’incendio si propagasse ulteriormente. Purtroppo, però, alla fine, diversi ettari di macchia mediterranea e boscaglia, sono stati inceneriti. [nggallery id=164]

9 agosto 2010 0

Mentre gli altri Paesi (Serbia) si danno da fare per attirare imprese, in Italia…

Di redazione

di Paolo Andrea Taviano MagistratoLa crisi economica mondiale, sebbene alcuni esperti evidenzino qualche timido segnale di ripresa, continua a far soffrire l’economia italiana in generale e l’economia del cassinate in particolare il cui perno è incentrato sull’industria dell’auto che è una di quelle che maggiormente risente delle difficoltà di questo periodo. Difatti nei primi sei mesi del 2010 le vendite di automobili sono diminuite di circa il 26% con un preoccupante calo del 35,81% di immatricolazioni rispetto allo stesso periodo del 2009 per il Gruppo Fiat (fonte Ministero Trasporti), dati che evocano scenari non rassicuranti per gli altri stabilimenti Fiat in Italia tra cui… Segue nella rubrica Parola di Giudice

9 agosto 2010 0

Mentre gli altri Paesi (Serbia) si danno da fare per attirare imprese, in Italia…

Di redazione

La crisi economica mondiale, sebbene alcuni esperti evidenzino qualche timido segnale di ripresa, continua a far soffrire l’economia italiana in generale e l’economia del cassinate in particolare il cui perno è incentrato sull’industria dell’auto che è una di quelle che maggiormente risente delle difficoltà di questo periodo. Difatti nei primi sei mesi del 2010 le vendite di automobili sono diminuite di circa il 26% con un preoccupante calo del 35,81% di immatricolazioni rispetto allo stesso periodo del 2009 per il Gruppo Fiat (fonte Ministero Trasporti), dati che evocano scenari non rassicuranti per gli altri stabilimenti Fiat in Italia tra cui quello di Cassino dopo quanto già avvenuto a Termini Imerese ed a Pomigliano. Sono quindi giustificate le preoccupazioni per il futuro dello stabilimento Fiat cassinate espresse sulla stampa da qualche esponente sindacale, specialmente in relazione agli investimenti che la Fiat ha ufficialmente dichiarato di voler fare in paesi extra UE come la Serbia. La parola d’ordine per giustificare scelte aziendali che rischiano di impoverire e di creare gravi problemi al tessuto economico e sociale del cassinate è sempre la stessa: competitività! Un’esigenza del tutto naturale e legittima per l’impresa che la politica italiana, da sempre, non ha agevolato adottando al contrario provvedimenti contingenti, frettolosi, rabberciati, di sostegno solo momentaneo alle imprese, quali ad esempio i famigerati incentivi governativi per la rottamazione, che hanno soltanto contribuito alla saturazione del mercato, creando false aspettative di posti di lavoro peraltro solo temporaneo in quanto limitato al periodo di durata degli incentivi, senza apportare alcuna riforma strutturale del sistema economico e del mercato del lavoro che potesse rilanciare in modo definitivo e concreto l’economia e le imprese. A questo punto interrogarsi se il sistema economico italiano, caratterizzato dal dopoguerra da un costante ricorso all’assistenzialismo di Stato se non addirittura all’impresa di Stato, fosse maturo per entrare in un sistema a moneta forte come quello dell’euro, è d’obbligo, e la risposta non può che farci essere scettici nei confronti della scelta europeista in considerazione del fatto che l’Italia ha sempre avuto nelle esportazioni di prodotti nazionali il suo punto forte, esportazioni la cui competitività risente non poco in senso negativo della forza dell’euro rispetto a quanto avveniva in passato grazie alla storica e cronica debolezza della vecchia lira. A ciò si aggiunga che la diminuzione reale del potere di acquisto dei salari e dei redditi in generale, accompagnata da un fortissimo prelievo fiscale destinato per la gran parte a finanziare i costi, gli sprechi e le inefficienze della politica, ha portato ad una riduzione dei consumi e della domanda interna con conseguente grave affanno del sistema economico nel suo complesso e delle imprese italiane che, per sopravvivere, vanno a cercare ossigeno in altri mercati, come appunto la Serbia nel caso della Fiat, caratterizzati da politiche incentivanti da parte dei governi circa l’insediamento di impianti produttivi, e con un mercato del lavoro decisamente più flessibile e meno oneroso. Non è infatti un caso che negli ultimi anni circa 200 imprese italiane hanno trasferito i loro stabilimenti in Serbia portando nel paese balcanico un giro d’affari di circa 2 miliardi di euro, ovviamente sottratto all’Italia, destinato ad incrementarsi con gli investimenti Fiat che, dalle stime fatte, produrranno in Serbia la creazione di circa 30.000 nuovi posti di lavoro tra diretti ed indotto (fonte Il Sole 24 Ore), il tutto sotto al naso della politica che, sia a livello nazionale che locale, non riesce a tutelare le imprese italiane adottando provvedimenti che ne consentano il rilancio in termini di competitività evitando delocalizzazioni all’estero, con conseguente emorragia di posti di lavoro in Italia e, quindi, con ulteriore riduzione della domanda interna ed impoverimento del sistema Italia. Del resto di fronte ai dati negativi del settore auto i politici italiani non si curano di trovare soluzioni per rilanciare l’economia per sostenere il mercato del lavoro, ma si preoccupano solo dei circa 2 miliardi di euro di minori entrate di IVA per lo Stato derivanti dal minor numero di auto vendute, soldi che la politica spreca e che non è neanche capace di far poi rientrare sotto forma di finanziamenti europei, mentre in Serbia si varano leggi che prevedono l’esenzione fiscale per 10 anni per le imprese che impieghino oltre 100 addetti a tempo indeterminato, o che consentono l’acquisizione gratis da parte delle imprese delle aree destinate ai nuovi insediamenti produttivi. Ciò è la prova che la classe politica italiana ha finora dimostrato soltanto di essere incapace a gestire le sfide poste dall’Europa e dal mercato globale aggrovigliandosi in vuote lotte di potere a difesa di interessi privati che nulla hanno a che fare con gli interessi della collettività, e proprio l’inettitudine della politica a trovare risposte serie e concrete ai problemi del paese ha costretto l’amministratore delegato della Fiat Marchionne a scelte difficili, drastiche e, perché no, impopolari come gli investimenti all’estero o la volontà di non applicare più i contratti collettivi nazionali differenziandoli, invece, in relazione alla produttività del singolo stabilimento dando di fatto il via all’era della territorializzazione dei contratti di lavoro, scelte sulla cui necessarietà per salvare prima e rilanciare poi il sistema Italia i lavoratori ed una buona parte del sindacato, seppur con qualche inevitabile e legittimo mugugno, alla fine hanno concordato con ciò dimostrando una maturità del Paese reale di gran lunga superiore a quella di una classe politica che ormai, a tutti i livelli, rappresenta solo se stessa. Paolo Andrea Taviano Magistrato

9 agosto 2010 0

Maxi evasione fiscale, sequestrati immobili per 325 mila euro

Di redazione

Le fiamme gialle della Compagnia di Vasto, oggi, in esecuzione di un provvedimento del GIP del Tribunale di Lanciano, dott. Massimo Canosa, hanno sottoposto a sequestro una villa e due terreni annessi, un magazzino e due conti correnti (circa 6.700 euro) intestati ad un imprenditore italiano di Sant’Esuanio del Sangro (Ch), il quale ha costituito un’azienda in Slovacchia ma ha prestato servizi di manodopera edile, mediante lavoratori in nero, in Italia, specialmente nella zona del vastese. Le società di diritto estero, qualora prestino la loro opera in Italia devono per norma dichiarare la stabile organizzazione e dichiarare i redditi prodotti nel territorio nazionale. In questo caso l’imprenditore ha reso prestazioni documentate a varie società, omettendo di dichiarare al fisco i ricavi prodotti nel 2008 per un ammontare pari a € 1.048.972,00, evadendo le conseguenti imposte dovute in Italia per un importo pari a € 288.467 quale IRES (Imposta sul REddito delle Società) ed € 209.794 quale IVA per totali € 498.261. Il provvedimento adottato, definito dalla dottrina quale sequestro per equivalente, è di natura preventiva ed eseguito ai sensi dell’art. 321 cpp per la successiva applicazione dell’art. 1, comma 143, della Legge 244/2007 (Finanziaria del 2008), ossia per la confisca, in caso di condanna, ai sensi dell’art. 322 del codice penale novellato dalla predetta Legge Finanziaria. La norma del 2007 ha introdotto la possibilità di confiscare agli evasori fiscali che, superando determinate soglie di evasione, compiono delitti perseguibili penalmente ai sensi del Dlgs 74/2000, i beni mobili ed immobili per un ammontare equivalente alle imposte evase. Nel caso specifico il Tribunale di Lanciano farà peritare il valore degli immobili, che al momento ammonterebbe a circa 320.000 euro, e quindi, a condanna avvenuta, provvederà alla confisca dei beni per porli all’asta e ricavarne il valore delle imposte evase. Si tratta della prima volta che nella provincia di Chieti trova applicazione tale misura di ablazione patrimoniale nei confronti di evasori fiscali ma è probabile che, nei casi previsti dalla norma, sarà applicata in maniera sempre più incisiva.

9 agosto 2010 0

Schianto mortale con lo scooter, Piedimonte piange per Enrico

Di redazione

Una tragedia, la cui notizia, non ha tarato a diffondersi a Piedimonte San Germano dove Enrico Fimiani viveva con la famiglia. Il carrozziere era conosciuto nella cittadina e apprezzati erano i suoi lavori decorativi sulle moto. Nella tarda mattinata di oggi la sua vita si è spezzata nello schianto contro una Fiat Punto. L’uomo era in sella al suo scooter ed è deceduto subito dopo lo schianto. Adesso la sua salma è in ospedale a Cassino in attesa di una ispezione cadaverica che, con tutta probabilità, si svolgerà domani.

9 agosto 2010 0

Festeggiata la Campagna, di scena la mietitura e la trebbiatura

Di redazione

La domenica, in località Folcara, è iniziata di buon mattino: contadini esperti e giovani volenterosi di conoscere le loro radici e “provare” a rifare gli antichi mestieri della mietitura e della trebbiatura con le stesse tecniche adoperate dai loro nonni quando non c’erano i mezzi meccanici, si sono ritrovati in occasione della “Festa di campagna” indetta dall’associazione culturale “Terra nostra”. E proprio il presidente dell’associazione, Giuseppe Sebastianelli, e il segretario Giovanni Valente hanno seguito da vicino la rievocazione delle due attività principali della vita di campagna; il secondo ha addirittura voluto mettersi personalmente alla guida della falciatrice e compiere il giro del campo da mietere. Tutto intorno, era possibile assistere ai sentimenti della fatica e dell’allegria corale che solo l’agricoltura sa regalare: uomini impegnati con il falcetto, ragazzi muniti dei più moderni trattori, quelli con l’aria condizionata e la radio incorporata, poi l’odore di erba appena tagliata ha invaso l’atmosfera, all’improvviso la falciatrice si è spenta, è saltato un collegamento, è l’imprevisto cui la gente di campagna è abituata da sempre, qualche minuto, i contadini sono diventati anche meccanici di se stessi, e si ricomincia a lavorare, finché sul terreno non rimangono che le stoppie, segno che un altro anno è passato; i bambini, con cappelli e camicie da contadini e sottane da piccole pacchiane, hanno aiutato le ragazze più grandi, le mamme e le nonne a distribuire agli uomini stanchi sorsate d’acqua fresca da otri e coppe di terracotta e del buon vino rigorosamente prodotto dai vigneti locali e imbottigliato secondo le antiche regole che ne garantiscono la genuinità. Sullo sfondo l’abbazia di Montecassino, stagliata contro il cielo turchino, quasi a ricordare che la città di Cassino è tutto questo: le sue tradizioni agricole, l’incontro, fondamentale, con San Benedetto, la vocazione alla modernità e alla trasmissione dei valori civili europei. . Dopo il lavoro, la colazione a campo: seppure povere e frutto di stanchezza, sulle tavole dei contadini non è mai mancato nulla, così anche ieri mattina, a Folcara, si è voluta riprodurre una tavola simile a quelle che venivano imbandite dopo le giornate di lavoro nei campi, per le quali intervenivano magari “compari” e vicini cui il padrone di casa avrebbe ricambiato il favore dopo qualche giorno (è la cosiddetta “scagn’opera”, lo scambio di giornate di lavoro che facevano risparmiare denaro e favorivano i rapporti umani). Le signore della zona hanno perciò preparato profumato pane fresco, frittate per tutti i gusti, melanzane, peperoni, pomodori, frittelle, patate, olive, formaggi e salsicce. . Dopo la trebbiatura di quanto è stato mietuto la mattina, la “Festa di Campagna” è proseguita fino a tarda sera con la degustazione dei piatti tipici del luogo e uno spettacolo musicale che ha intrattenuto le centinaia di persone intervenute in via Folcara.

9 agosto 2010 0

Perde la vita schiantandosi con lo scooter, il fratello tra i primi a soccorrerlo

Di redazione

Un uomo di 44 anni, Enrico Fimiani, originario di fondi, ma carrozziere a Piedimonte San Germano (Fr) ha perso la vita, nella tarada mattinata di oggi, in un incidente stradale su via Casilina nel territorio di Villa Santa Lucia (Fr). L’uomo viaggiava in sella ad uno scooter quando si è schiantato contro una macchina. L’impatto gli è stato letale dato che ha perso la vita sul colpo. Tra i primi a soccorrerlo, c’era il fratello che, tra l’altro, almeno inizialmente, non si era accorto che, la tragedia lo toccasse così da vicino. La salma è stata trasportata nell’obitorio di Cassino. Er. Amedei

9 agosto 2010 0

Un soprano greco per Cassinoarte: concerto di Dimitra Theodossiou

Di redazione

Appuntamento d’eccezione con la lirica Mercoledì 11 agosto al Teatro Romano di Cassino con il grande soprano greco Dimitra Theodossiou. Un evento, in collaborazione con il Comune di Cassino – rassegna Cassinoarte 2010, promosso dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Frosinone ANTONIO ABBATE sotto la giuda del Direttore Artistico del M.stro DONATO DI STEFANO noto cantante lirico ciociaro ed in collaborazione con IKO Italia Konzert Opera nell’ambito del Festival Lirico di Casamari che, quest’anno, ha allargato il suo raggio d’azione con il concerto “Nuove Voci della Lirica” in programma il 10 agosto al Teatro delle Fonti di Fiuggi e con il Concerto del celebre soprano Dimitra Theodossiou, affiancata per l’occasione dal tenore George Oniani. Di Dimitra Theodossiou si può certamente dire sia tra le ultime vere “dive” in carriera nel panorama della lirica mondiale. Dotata di una spiccatissima personalità artistica che le permette di calarsi alla perfezione nei panni del personaggio interpretato, il soprano greco vanta, oltre ad un grande carisma scenico, un timbro immediatamente riconoscibile in cui i colori morbidi si sposano con l’estrema facilità dell’acuto. Si è posta all´attenzione internazionale quale Odabella nella produzione 1999 di ATTILA del Teatro Comunale di Bologna e del Teatro Regio di Parma, ruolo che l’ha consacrata come una delle voci piú importanti del repertorio verdiano e belcantistico. Da allora si è esibita nei più importanti teatri europei e mondiali: dal Teatro del Maggio Musicale Fiorentino al Royal Opera House Covent Garden di Londra, dal Teatro San Carlo di Napoli al Teatro La Fenice di Venezia al Teatro Marinskij di San Pietroburgo. Ha lavorato con direttori del calibro di Riccardo Muti, Claudio Abbado, Valerij Gergiev e Riccardo Chailly. E’ previsto un programma bellissimo di arie e duetti celebri insieme al tenore georgiano George Oniani ma residente a Bonn da anni. Di lui una intensa carriera in tutta Europa e sarà partner ideale per il concerto che prevede un programma bellissiimo: Alcune anticipazioni: Sinfonie da Il barbiere di Siviglia, Nabucco, Carmen, arie da Rigoletto, La Bohème Cavalleria Rusticana, Aida, I Pagliacci, Turandot e per finire il duetto “Parigi o cara” da La traviata. I brani della serata Il Barbiere di Siviglia, Ouverture Carmen, Ouvertuire Nabucco, Ouverture Il Barnierie di Siviglia, la tempesta Rigoletto, La donna è mobile Cavalleria Rusticana, Voi lo sapete o mamma La Bohème, Donde lieta La Bohème, Che gelida manina La Bohème, O soave fanciulla Nabucco, aria di Abigaille, Anch’io dischiuso un giorno Aida, Ritorna vincitor Tosca, E lucevan le stelle I Paglicci, Vesti la giubba Turandor, Nessun dorma La traviata, Parigi o cara…   Recital accompagnato con l’orchestra

9 agosto 2010 0

La Mazzamauro porta in scena Anna Magnani

Di redazione

“I primi due giorni della kermesse estiva hanno raccolto molto entusiasmo”. Con queste parole l’Assessore alla cultura e al Turismo, Simone Marucci, commenta il bilancio delle prime serate del ferragosto palianese. “In particolare – dice Marucci – vorrei citare lo spettacolo proposto dalla Compagnia teatrale ‘Le particelle elementari’, dirette da Isabella Marucci, che ha radunato molta gente attratta dalla vena ironica e leggera della performances quale specchietto della società contemporanea affascinata dallo star business. Alla fine della pièce le attrici gettano la maschera per scoprire il vero volto della realtà italiana con richieste di raccomandazioni a gogò per tirare a campare. Al di là ogni più ottimistica previsione è stato molto applaudita anche la serata del Festival Echi Barocchi che si è svolta nella suggestiva cornice dell’atrio del Palazzo Colonna dove sono risuonate le note del clavicembalo a scandire un originale testo sulla figura di Luigi XIV”. Di seguito il programma di domani: Ore 17.00 Percorso turistico/culturale ‘PALIANO IN CANTINA’ vetrina di artisti, artigiani e produttori locali a cura dell’Associazione Culturale Palio dell’Assunta & Corteo Storico Ore 18.00 Piazza Sandro Pertini: pesca a premi Ore 19.30 Centro storico: ‘A cena con i Rioni e Contrade del Palio’ – Piatti tipici della nostra terra a cura dell’Associazione Culturale Palio dell’Assunta & Corteo Ore 21.30 Piazza Marcantonio Colonna: Spettacolo musicale ‘SOLTANTO MIA’ Sabrina Carnevale e la S40 band tributo a MIA MARTINI Ore 21.30 Pizza Indipendenza – Serata danzante ‘Open Summer’ a chiusura delle Miniolimpiadi 2010. “Con grande soddisfazione – l’Assessore Marucci annuncia così l’interessante integrazione del programma di Ferragosto – mercoledì 11 agosto, alle 21.30, in Piazza Colonna, grazie all’interessamento dell’Assessore provinciale al Turismo, Massimo Ruspandini, ospitiamo Anna Mazzamauro che si cala nei panni di una delle più grandi attrici di tutti i tempi nello spettacolo ‘MAGNANI ANNA DETTA NANNARELLA’. Quale migliore iniziativa per sottolineare la rievocazione dei 50 dalla ‘Dolce Vita’ di Fellini?” L’esibizione della Mazzamauro in Piazza Colonna comporta lo spostamento in Pizza XVII Martiri dello spettacolo teatrale ‘Truffa o non truffa…questo è il problema’.