Giorno: 10 agosto 2010

10 agosto 2010 0

In manette per droga, infermiera conservava cocaina e marijuna in ospedale

Di redazione
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Aveva trasformato l’armadietto dell’ospedale in cui lavorava in un magazzino per la droga. Si tratta di una infermiera di 43 anni di Frosinone arrestata circa tre mesi fa dai carabinieri per detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti. Solo in questi giorni i carabinieri della compagnia di Frosinone sono stati informati che l’infermiera aveva a disposizione un armadietto di quelli che solitamente vengono usati per cambiarsi d’abbigliamento. Ieri, quindi, i militari del nucleo operativo di Frosinone hanno effettuato la perquisizione rinvenedo la cocaina cira 75 grammi suddivisa in due involucri mentre la marijuana, circa 70 grammi, era suddivisa in 15 involucri. Er. Amedei

10 agosto 2010 0

Sicurezza nel Lazio, Abbruzzese: “Bene Cangemi su delibera”

Di redazione

“La delibera proposta dall’assessore alla Sicurezza e agli Enti locali, Giuseppe Cangemi, approvata dalla Giunta presieduta da Renata Polverini, che detta le nuove linee guida sulle politiche per la sicurezza nel Lazio, è da ritenersi un importante e strategico provvedimento che ha il chiaro intento di dare nuovi mezzi e servizi indispensabili per attuare sul territorio forme di prevenzione da fenomeni di criminalità diffusa. Infatti i fondi stanziati rappresentano una risposta del governo regionale ai cittadini del Lazio che chiedono maggiore attenzione e vigilanza nel territorio. La decisione di mantenere invariati, anche in un momento di crisi economica, gli stanziamenti previsti sul pacchetto sicurezza e l’impegno di aumentarli nei prossimi anni, è la risposta migliore per tutti i Comuni che chiedono di continuare ad investire nella realizzazione di un effettivo sistema integrato di sicurezza per tutto il Lazio”. Lo ha dichiarato con una nota il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mario Abbruzzese.

10 agosto 2010 0

Guardia giurata spagnola “beccata” con un chilo di eroina

Di redazione

Una vacanza in Brasile con puntata in Italia. Queste le vacanze di una guardia giurata spagnola che esibendo il proprio tesserino cercava di evitare il controllo dei baschi verdi del gruppo di Aversa. Passo veloce, sguardo attento a dispetto dell’età un po’ avanzata. Così si presentava il corriere alla stazione centrale di Napoli. Probabilmente aveva sbagliato treno in quanto il V.P.P.J. era in procinto di salire sul regionale che da Napoli lo avrebbe portato ad Aversa ove avrebbe dovuto consegnare lo stupefacente. Una partita importante che sicuramente non era destinata a organizzatori improvvisati. A conferma della struttura organizzata vi è infatti non solo il corriere utilizzato, una persona adulta che di professione svolgeva il ruolo di guardia giurata, ma anche le modalità di occultamento dello stupefacente. Un doppio fondo all’interno di una valigia ove era stata artatamente posizionata una lastra di plexiglas indispensabile per bypassare i controlli allo scanner. Così, forte del proprio status e del sistema utilizzato per trasportare lo stupefacente, il cittadino spagnolo avvicinato dai baschi verdi di Aversa immediatamente mostrava un tesserino del ministero dell’Interno spagnolo riportante l’indicazione “direction General de la policia”. È stata proprio tutta quella sicurezza che ha insospettito i militari delle Fiamme Gialle che non hanno creduto assolutamente a questo viaggio che avrebbe portato il corriere dalle spiagge di Copacabana a quelle di Ischitella. Così da un accurato controllo è emersa la presenza di un doppio fondo nella valigia trasportata dal V.P.P.J. Ma la sorpresa più grande i militari l’hanno avuta quando hanno esaminato il contenuto del doppiofondo che ha evidenziato la presenza di un chilo di eroina purissima. Il Brasile, infatti, per vicinanza geografica con i Paesi produttori e per tradizione delle organizzazioni è sempre stato fonte di approvvigionamento per la cocaina e non per l’eroina, sostanza prodotta nei Paesi asiatici. Tale scoperta rappresenta sicuramente una novità che apre nuovi scenari investigativi e ridisegna le tratte utilizzate dalle organizzazioni criminali per la circolazione dello stupefacente.

10 agosto 2010 0

Polemiche in Comune, Mazzaroppi: “E’ ora di tornare a votare”

Di redazione

“Credo sia giunto davvero il momento di tornare a votare”. Lo dice in una nota stampa Libero Mazzaroppi, Capogruppo “Aquino nel cuore” a proposito della situazione politica ad Aquino. “Prima di entrare nel dettaglio delle diatribe innescatesi a seguito di una attenta e lucida disamina che qualche giorno fa l’amico Cons. Marco Iadecola ha, garbatamente e civilmente, proposto all’attenzione dei concittadini, è doveroso da parte mia puntualizzare che tutto quanto si legge dai comunicati di Marco è ampiamente e diffusamente condiviso dal coordinamento delle opposizioni e da me personalmente. Merita i complimenti più sinceri perché con invidiabile lucidità ed obiettiva attenzione ha evidenziato i mali che affliggono la Città di Aquino senza infangare né oltraggiare alcuno. Non si comprendono, invece, le sciocche e visionarie argomentazioni che l’assessore Di Sotto ci propina per difendere il suo sindaco. Il diritto di critica è ammesso e si rilegga attentamente quanto scritto nei comunicati per notare che da sempre le tesi delle opposizioni sono solo ed esclusivamente di merito politico ed amministrativo. Di Sotto purtroppo è vittima di se stesso e per fargli ben comprendere quello che, sono certo, sa bene gli dedicherò un piccolo spazio nei giorni a venire. Purtroppo, questo sindaco e qualche fedelissimo, vogliono la censura, non sopportano i controlli, tantomeno le analisi politiche e la reazione dei resti di quella che, fino a qualche tempo fà, si voleva far passare come una maggioranza, è stata inusitata, rabbiosa e sciocca. Proprio loro, che sono da sempre i maestri dell’illusionismo, vogliono far credere che qualcuno abbia toccato argomentazioni che riguardano la sfera privata, affettiva e professionale. Proprio loro che in questo da sempre sono maestri tanto che non appartiene a nessuno dell’opposizione la famosa frase “a me a sparià non mi batte nessuno” oggi tentano di mistificare la realtà. Da sempre, infangare volgarmente le persone, le famiglie, gli affetti più cari è stata – ed è, a tuttoggi – la loro arma migliore e la loro prerogativa. A più riprese negli ultimi cinque anni ho evidenziato atteggiamenti furiosi e nocivi perpetrati contro i cittadini. Ed io personalmente ne so qualcosa per aver subito in prima persona attacchi squallidi e colpi bassi che non esiterò un solo istante a dettagliare ai cittadini qualora ce ne fosse bisogno. Ora si piangono addosso al solo scopo di tentare di nascondere i loro fallimenti politici ed amministrativi. Vorrei chiedere “al pugile suonato che mena fendenti agli avversari alla cieca senza far si che un solo colpo raggiunga il bersaglio” se conosce questi fatti: chi ha letto una lettera di natura privata e personalissima sul palco scritta dalla Sig.ra Di Mambro? Chi ha firmato ordinanze di demolizione a familiari di candidati della mia lista il giorno in cui si votava? Chi ha revocato ordinanze di demolizione ad altri, asserviti alla sua lista, mentre si votava? Chi ha telefonato ed inviato messaggi per assicurare l’edificabilità di terreni durante la campagna elettorale in cambio di consenso? Chi ha negato la cauzione per il palco versata da un cittadino di Aquino reo di aver sostenuto la nostra lista? Chi ha azzerato la commissione sanatoria perché rappresentata da tecnici che stavano contro? Chi ha mandato a casa, senza sostegno, le persone impiegate nel progetto borse lavoro? Chi ha negato il sostegno ed il pagamento delle rette dovute ad una casa famiglia per il ricovero di 4 minori? Chi continua a non pagare il dovuto per un minore visto che gli altri tre sono stati allontanati? Chi ha denunciato tre dipendenti comunali? Chi minaccia semplici cittadini firmatari di una istanza per sollecitare lavori urgenti ad un asilo degradato? Chi fa staccare la luce davanti a case di avversari? Chi accusa la minoranza di essere collusa con gli uffici giudiziari o con la polizia? Chi ha illuso gli aquinati deliberando un atto falsato che al comune si potevano assumere quasi 20 persone? Chi ha annullato ruoli tarsu a pochi giorni dalla campagna elettorale? Chi ha asfaltato a pochi giorni dalle elezioni le strade degli amici? Chi ha comprato quadri all’asta su e-bay? Chi ha scritto libri a spese dei concittadini utilizzando soldi del bilancio dicendo che erano della regione? Chi patrocina manifestazioni seguendo la regola dei figli e figliastri? Chi rideva mentre in consiglio comunale rappresentavamo le nostre doglianze o le nostre argomentazioni? Chi si chiude dentro l’ufficio tecnico per visionare atti di avversari politici allo scopo di inviare controlli a sorpresa? Mi fermo qui per problemi di spazio ma continuerò, come ho sempre fatto con franchezza fin dal primo giorno di elezione, ad informare i cittadini dicendo sempre la verità. Quanto alle conversazioni private che il sindaco brandisce come una clava per zittire chi ha il sacrosanto dovere ed il mandato di controllarlo, visto che ha introdotto l’argomento, vorrei consigliargli di evitare così come evito di sbandierare ai quattro venti quello che mi riferiva in privato dei suoi collaboratori più stretti quali Mastronicola, Forlini o che mi scriveva su Giannitelli. Credo che, alla soglia dei 64 anni, una persona sia ormai abbondantemente cresciuta e debba avere un minimo di dignità politica per comprendere che la sua parabola amministrativa sia giunta alla fine e nella maniera più indecorosa immaginabile. La maggioranza è patetica e deve smetterla di piangersi addosso. Sappiamo tutti che non ha più nulla da promettere, perché non è più credibile. Ed allora si assuma un minimo di responsabilità e ci faccia tornare a votare. Potrebbe addirittura riproporre la sua figura e magari vincere ed avere finalmente una vera maggioranza se è vero che la gente gli vuole bene e sta tutta con lui. Noi non abbiamo avuto paura in passato delle sua angherie, delle sua manovre e dei giochetti, figuriamoci ora!!! Ancora prima che consigliere comunale, io sono un cittadino di Aquino conscio e fiero di esserlo che soffre terribilmente nel vedere il proprio paese maltrattato e senza futuro in mano a persone che mistificano il vero e pensano che i cittadini di aquino sia una massa di sciocchi creduloni. A Di Sotto suggerisco di stare calmo e tranquillo perché non odiamo nessuno. Se è bravo e pensa di fare bene continui ad amministrare ed eviti certe affermazioni perché è proprio il suo articolo che trasuda ed è colmo di odio, bile e rancore tanto da dire che qualcuno si rallegra di malori. Chi è toccato dalla vita, soffre ed ha sofferto sa esprimere solidarietà e comprensione e noi in questo siamo più civili di ognuno. E’ la pista dell’odio e della violenta contrapposizione ideologica che anima il loro modus agendi che tende a turbare ed innervosire il clima. Esistono nemici da abbattere con la violenza dei fatti e delle parole e queste cose sono da menti deboli ed irresponsabili”. Il Capogruppo “Aquino nel cuore” (Cons. Com. dott. Libero Mazzaroppi)

10 agosto 2010 0

Ciclismo Frosinone / Maestoso assolo del Campione Laziale Francesco Mandatori al giro della Ciociaria

Di redazione

La dodicesima edizione del Giro della Ciociaria per allievi, ha registrato l’adesione di 56 corridori in rappresentanza di 12 squadre provenienti da Lazio, Campania, Calabria e Molise. La gara, organizzata dalla GS Capogna Premiazioni con la regia di Antonio e Santino Capogna si è corsa sulla distanza di 84 chilometri con partenza ed arrivo a Frosinone (Madonna della Neve) su un percorso ondulato con le asperità del Giglio di Veroli nella parte iniziale e della Forcella a 10 km dalla conclusione alle porte del capoluogo ciociaro. Dopo la benedizione impartita da Padre Adelmo Scaccia della Parrocchia di Madonna della Neve e ricordata la figura di Elio Mastrosanti con un minuto di raccoglimento la gara ha preso il via alle ore 15,30. Dal km 10 al km 15 si sono messi in evidenza Dolo (Vigili del Fuoco), Brocchetti (Uc Anagni Cicli Nereggi) e Magon (Guazzolini Coratti Fassa Bortolo). Quest’ultimo ci ha riprovato nuovamente ad andare in fuga a partire dal chilometro 30 con Colone (Vigili del Fuoco) poi raggiunti da un superlativo Mandatori che da solo ha agguantato la coppia al comando al km 50 di corsa. Con un vantaggio massimo di 40″ al km 57 (bivio di Ceprano), il terzetto al comando è stato riassorbito da un drappello di inseguitori con Sannino (Pianura Eldo Visconti), Latella (Latella Sport) e Cardinali (UC Anagni Cicli Nereggi). Soltanto Sannino e Latella sono riusciti nell’impresa di raggiungere Magon, Colone e Mandatori alle porte di Frosinone sulla salita della Portella quando mancavano 9 chilometri alla conclusione. Da lì è partito Mandatori alla conquista solitaria del traguardo di Frosinone con 53″ su Sannino, 1’00″ su Latella e 1’05″ sul gruppetto dei più immediati inseguitori regolato da Pietravalle (Imperiale Grumese). Tempo del vincitore 2.07’00″ dopo 86 chilometri di corsa alla media di 40,630 km/h. Terzo ai recenti campionati italiani di Genova, Francesco Mandatori ha collezionato il quinto successo stagionale. ORDINE D’ARRIVO 1°Francesco Mandatori (Vigili del Fuoco Elleci Antares) 2°Giuseppe Sannino (Pianura Eldo Visconti) 3°Giovanni Latella (Latella Sport) 4°Giovanni Pietravalle (Imperiale Grumese) 5°Domenico Saldamarco (Pianura Eldo Visconti) 6°Francesco Faicchio (Pollena Trocchia) 7°Francesco Mozzillo (Pollena Trocchia) 8°Mario D’Ambrosio (Auriemma Cycling Promociclo) 9°Emanuele Pizzo (Guazzolini Coratti-Fassa Bortolo) 10°Alfredo Franco (Auriemma Cycling Promociclo)

10 agosto 2010 0

Rimpasti in giunta, Mastrangeli: “L’amministrazione Marini in… perenne verifica”

Di redazione

“L’Amministrazione guidata dal Sindaco Michele Marini si sta caratterizzando per un continuo dibattito sui posti in giunta da assegnare, sulle singole deleghe, sui rimpasti e sulle verifiche programmatiche interne alla maggioranza”. Lo dichiara in una nota stampa Riccardo Mastrangeli, Consigliere Comunale di Frosinone del Popolo della Libertà. “Un estenuante percorso avviato ad inizio anno e, dopo nove mesi, non ancora conclusosi. Restano in piedi la questione Mostarda, così come la Presidenza del Consiglio. Ufficialmente anche quelli che non hanno protestato, è notorio, hanno masticato amaro alcuni rimpasti di delega e non li hanno mai digeriti. Si sa che in nove mesi si fa nascere una nuova vita. Marini non è invece riuscito a partorire una soluzione in grado di rafforzare una maggioranza che, a metà mandato, ha già cambiato volto con l’entrata dell’UDC e la fuoriuscita dei consiglieri aderenti a Realtà Civica ed ora appare più sfilacciata che mai. Una verifica che sembra non finire mai e che mostra chiaramente quello che noi andiamo dicendo da tempo: questa Amministrazione è ferma, immobile, incapace di fornire risposte alla cittadinanza. E mentre Frosinone attende uno stadio nuovo, un teatro, la riqualificazione dei Piloni, le varianti Casilina nord e sud, la nuova Monti Lepini, ecc, il Sindaco Marini e compagni hanno trascorso, su due anni e mezzo di mandato, nove mesi a discutere su cosa e su chi aveva il dovere di fare! Le difficoltà sono evidenti e riteniamo che anche la visione ottimistica del primo cittadino sia stata quanto meno offuscata negli ultimi tempi. La speranza è che il Sindaco, in mancanza di una soluzione definitiva, da realizzarsi in tempi rapidi, prenda atto dell’impossibilità di andare avanti e possa almeno mostrare dignità rassegnando il mandato così da far tornare al più presto alle urne una città stanca di questo immobilismo. Anche per la sua personale immagine di uomo politico, sarebbe meglio lasciare il governo cittadino attribuendo il fallimento ad una maggioranza non in grado di assicurare la normale amministrazione piuttosto che proseguire con questa lenta agonia. Il rischio concreto è, invece, che questa maggioranza si trascini sino al termine tra un litigio ed un altro e la città perda altri due anni in maniera infruttuosa. Frosinone non può permetterselo, i ritardi accumulati sono già notevoli e la nostra Città sta sempre più perdendo terreno nei confronti di altri capoluoghi di provincia”.

10 agosto 2010 0

A. M.Tedeschi (IdV): Reparto ortopedia al S. Scolastica, una storia infinita

Di redazionecassino1

Duro comunicato del consigliere regionale Anna Maria Tedeschi (IdV), sulla grave situazione in cui da tempo si dibatte il reparto di ortopedia dell’ospedale S. Scolastica di Cassino.  “La storia del reparto di ortopedia al Santa Scolastica di Cassino – scrive nella nota –  la possiamo ormai definire una storia infinita. Ma quel che più indigna è la continuata latitanza di tutte le figure dirigenziali che non dovrebbero tollerare una simile situazione di reiterata assenza di sanità. Non sorprende che i politici della città non si siano mai interessati realmente alla soluzione del problema visto che erano in altre faccende affaccendati, non sorprende che purtroppo ormai regni un clima di rassegnazione. Ma è proprio l’abitudine e la rassegnazione che creano le premesse per minare il rispetto, in questo caso, del diritto costituzionale alla salute. Il Dott. Mirabella che si è posto come obiettivo prioritario l’apertura del nuovo ospedale di Frosinone non può ignorare la situazione del Santa Scolastica, il suo incarico di Commissario riguarda tutta la sanità della nostra Provincia e sicuramente anche il reparto di ortopedia dell’ospedale cassinate è una priorità per i malati del territorio”.

10 agosto 2010 0

Lotta alla droga, un uomo denunciato e due segnalati

Di redazione

Un 19 enne di Paliano è stato denunciato dai carabinieri perché responsabile di detenzione illecita di stupefacenti. I Militari, a seguito di perquisizione eseguita presso l’abitazione del giovane, hanno rinvenuto due piante di marijuana, sottoposte a sequestro. Inoltre i carabinieri hanno anche segnalato alla competente Autorità M.E.F 21 enne e F.A. 19 enne, ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 309/90, perché sorpresi in possesso complessivamente di grammi 2 di marijuana, sostanza sottoposta a sequestro.

10 agosto 2010 0

Confcommercio nomina i componenti della Presidenza

Di redazione

Il comitato direttivo dell’Unione del Commercio del Turismo e dei Servizi – Confcommercio Frosinone, si è riunito per procedere all’elezione dei componenti del Consiglio di Presidenza che affiancheranno il neo presidente Florindo Buffardi nella guida dell’organizzazione. Del nuovo consiglio di presidenza fanno parte: Christian Mancini (della Carman, commercio natanti ed imbarcazioni da diporto nonché accessori per la nautica) nominato vice presidente; Luciano Bellincampi (Gruppo Go, commercio auto nuove ed usate plurimarche) nominato vice presidente amministrativo; Pierluigi Caterino (dell’omonimo gruppo immobiliare), Carla Cascella (Gruppo Cascella, commercio elettrodomestici), Ranieri Fella (Gruppo Fella, abbigliamento) Sandra Scaccia (settore bar e ristorazione). Con delibera presidenziale, il presidente Florindo Buffardi ha deciso che potranno partecipare al Consiglio di Presidenza tutti i presidenti di settore dell’Unione – Confcommercio: Letizia De Angelis (Terziario Donna), Claudio Alfano (Immobiliaristi), Francesco Cioffi (Federmoda), Mario D’Aniello (Albergatori), Gianfranco Rufa (Mobili e Arredamento), Gianni Iaboni (Ristoratori), Mauro Giancarli (Servizi), Gianfranco Quattrociocchi (Federazione Pubblici Esercizi), Mario Roma (rappresentante degli agenti di commercio), Marco Serapico (Bed and Breakfast), Mario Pozzi (Ambulanti), Giulio Messia (Agenzie di Viaggio). Si è provveduto, inoltre, ad eleggere il nuovo consiglio d’amministrazione del Fideunioncommercio, il consorzio di garanzia fidi dell’Unione – Confcommercio. Alla presidenza è stato chiamato Luciano Bellincampi, vice presidente Ciro Rivieccio, componenti Pierluigi Caterino, Christian Mancini, Giancarlo Maura, Piero Campioni, Sergio Michelucci, Claudio Dell’Ascenza, Rocchino D’Ambrosio. Rinnovati anche i vertici del Cat – Centro di Assistenza Tecnica alle imprese: è stato nominato presidente Christian Mancini, mentre del direttivo fanno parte Mauro Ricciarelli e Nello Caori. Il presidente Florindo Buffardi ha espresso “soddisfazione per il coinvolgimento di persone dalla vasta e indubbia esperienza. Il loro impiego in ruoli chiave della nostra organizzazione darà un fondamentale contributo alla riorganizzazione di Confcommercio Frosinone ma soprattutto lo darà alla crescita del nostro comparto. Si tratta di un segnale importante che viene dato al Commercio nella provincia di Frosinone, attraverso il quale appare chiaro che Confcommercio è pronta ad affrontare tutte le sfide che l’attuale congiuntura ci pone di fronte”.

10 agosto 2010 0

Ente fiera, si dimettono tre membri di nomina sindacale

Di redazione

Dopo la seduta di insediamento del nuovo C.d.A. dell’Ente Fiera di Lanciano avvenuta nella serata di ieri lunedì 9 agosto 2010 il Sindaco Filippo Paolini interviene così: “Non sussistendo più le condizioni che consentano all’Ente Fiera di operare con la necessaria unanimità di vedute ho chiesto e ottenuto dai tre membri di nomina sindacale nelle persone di Donato Di Fonzo, Domenico Cirulli e Roberto Assenti, le dimissioni con effetto immediato”. “ Il mio” ha detto il primo cittadino “ è un atto obbligato a tutela della nostra Città, che non può subire passivamente decisioni per nulla concertate e condivise con il territorio”. “ E’ necessario che i vertici provinciali del PDL” continua il Sindaco Paolini “ prendano atto di una situazione non più sostenibile e si adoperino con fatti concreti al fine di una condivisione di intenti che per quanto ci riguarda deve avere quale riferimento l’esclusivo interesse delle nostre comunità, le quali, da sempre sono il punto di riferimento del centro destra e non un semplice “serbatoio” di voti dal quale attingere quando serve”.