Giorno: 13 agosto 2010

13 agosto 2010 0

Quando una piantina di piselli germoglia in un polmone

Di redazione
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Hai tosse costante da ormai qualche settimana? Senti che, talvolta, ti manca il fiato? E per questo temi di avere un tumore o qualche altra bestialità simile.. Tranquillo, perchè invece potrebbe trattarsi più semplicemente di ..una banale piantina di piselli nel polmone. E’ quanto accaduto ad un uomo americano del Massachusetts, che ormai credeva di doversi dare per spacciato. Ma son servite due settimane di test prima di arrivare alla stramba diagnosi. Sulle modalità attraverso cui il pisello sia potuto finire nel polmone i medici sembrano non avere dubbi: ingoiato all’incirca un paio di mesi prima, avrebbe preso una via sbagliata e si sarebbe andato, quindi, ad annidare all’interno dell’organo dove, poi, serebbe germogliato e cresciuto fino ad una lunghezza di circa due cm. Mentre la moglie commenta che ..”Dio deve avere davvero un gran senso dell’umorismo, Mr Sveden scherza in merito al fatto che sarebbe opportuno non mangiare più verdure, dandosi solo agli hamburger, perchè se ti va di traverso questo, ti strozzi e muori, ma se sbaglia canale il primo rischi di trasformarsi nell’uomo ..”pisello”. E conclude dicendo: “Chiedetevi cosa sia peggio!”. E comunque, in fin dei conti, di sicuro è meglio un germoglio di pisello nei polmoni che un germoglio di polmone …nel pisello! 😉 (giornalettismo.com)

di Palma L.

13 agosto 2010 0

La Polverini nomina i commissari straordinari di parchi e riserve naturali

Di redazione

La presidente della Regione Lazio, con propri decreti, ha nominato oggi i commissari straordinari di alcuni parchi e riserve naturali regionali. Nel dettaglio, i nuovi incarichi sono stati conferiti a: Massimo Pezzella (Parco di Veio); Cosmo Mitrano (Parco Riviera di Ulisse); Sandro Grassi (Riserva naturale Monti Navegna e Monte Cervia); Giovanni Vassallo (Parco dei Monti Lucretili); Matteo Mauro Orciuoli (Parco dei Castelli Romani); Livio Proietti (Roma Natura); Maurizio Lucidi (Parco dei Monti Simbruini); Iris Gerarda Volante (Parco dei Monti Aurunci); Federico Carnevale (Parco Naturale regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi); Federico Berardi (Parco Appia Antica); Maurizio Tofani (Riserva naturale Lago di Vico); Lucia Ambrogi (Riserva naturale Nazzano-Tevere Farfa); Guido Zappavigna (Riserva naturale Lago Lungo e Ripa Sottile); Stefano Stefanelli (Parco di Bracciano e Martigliano).

“Tutela e valorizzazione dello straordinario patrimonio naturalistico e ambientale della nostra regione – ha spiegato Renata Polverini – sono due capisaldi del nostro programma di governo. Con le nomine dei commissari straordinari compiamo oggi un altro, significativo passo per creare le condizioni per favorire i flussi turistici interni e provenienti dall’esterno, collocando le aree protette della Regione Lazio all’interno di percorsi mirati e promossi nel mercato naturalistico internazionale”. La presidente Polverini ha inviato ai neo commissari gli “auguri di buon lavoro, certa che sapranno svolgere con competenza ed efficacia l’incarico cui sono stati chiamati”.

13 agosto 2010 0

Città sempre più abitate da animali esotici, cresce il fenomeno

Di redazione

Nel periodo giugno-luglio del 2010 le segnalazioni pervenute al telefono amico di AIDAA relative all’abbandono di animali esotici è aumentata del 22,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, passando dai 1.576 avvistamenti segnalati lo scorso anno alle attuali 1.930 segnalazioni. In particolare gli avvistamenti riguardano tartarughe d’acqua abbandonate lungo i corsi d’acqua o nei laghetti, pesci tropicali rinvenuti nei torrenti o nei canali di irrigazione,ma sono in forte aumento anche le segnalazioni relative ad animali selvatici in particolare volatili che finiscono poi per essere ospitati nelle riserve o nelle oasi delle associazioni animaliste e protezionistiche. Crescono a dismisura anche le segnalazioni che arrivano prevalentemente dalle grandi città relative al ritrovamento o l’avvistamento di iguane e serpenti di varie specie. Notizia curiosa nei parchi di diverse città sono stati avvistati anche degli scoiattoli grigi. Ma il dato sicuramente più allarmante che si registra in questo periodo è l’aumento di segnalazioni e di ritrovamenti di serpenti in particolare pitoni albini che fuggono come accaduto a Milano ed in queste ore in provincia di Parma o che vengono utilizzati in maniera impropria (vedi il caso di Roma dove il pitone era stato nominato guardiano di una partita di cocaina). L’aumento di questi abbandoni ma anche di queste fughe di animali esotici (lasciamo a parte pantere ed altri felini avvistati nelle periferie delle città) apre un vero e proprio problema relativo alla facilità con cui si viene in possesso di questi animali che molto spesso vengono acquistati nei negozi di animali senza che la persona che li acquista abbia un minimo di competenza nella sua tenuta e da qui al momento opportuno che guarda caso coincide con il periodo delle vacanze ci si disfa senza troppi complimenti degli animali scomodi e difficili da gestire. “La questione degli abbandoni degli esotici è da affrontare seriamente – ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA- a noi quando arrivano le segnalazioni non possiamo far altro che indirizzare i segnalatori verso le associazioni che si occupano di questi animali o nei casi più gravi e particolare segnalare direttamente la questione al corpo forestale dello stato. La proposta che facciamo al sottosegretario Francesca Martini è che venga introdotto l’obbligo del patentino da conseguire- conclude Croce- mediante un apposito corso obbligatorio durante il quale si impari a gestire il proprio animale esotico e chiediamo anche l’introduzione dei controlli obbligatori da parte di guardie zoofile o forestale sulla buona tenuta di questi animali, cosi come chiediamo che si riduca al minimo il mercato ufficiale di questi animali esotici di cui se ne abbandona uno su quattro”.

13 agosto 2010 0

Sospettati d’essere topi di appartamento, denunciati tre stranieri

Di redazione

Possesso ingiustificato di attrezzi atto allo scasso. Per questo reato sono stati denunciati R.M., cittadino serbo 24 anni, M.S., cittadino ex jugoslavia 37 anni, nonché un minore, tutti domiciliati nelle province di Napoli e Caserta. I tre sono stati fermati dai carabinieri della compagnia di Cassino a San Vittore del Lazio nei pressi del casello autostradale. Viaggiavano a bordo di un’Alfa Romeo, all’interno della quale sono stati trovati 3 cacciaviti di grosse dimensioni, un piede di porco, vari guanti da lavoro e torce, il tutto sottoposto a sequestro unitamente al veicolo, risultato privo di copertura assicurativa. Ricorrendone i presupposti di legge i tre venivano proposti per l’irrogazione con foglio di via obbligatorio, mentre il 24enne veniva anche deferito in stato di libertà per guida senza patente.

13 agosto 2010 0

Tre giovanissimi in manette per droga, trasportavano marijuana

Di redazione

Trre giovanissimi di Cassino sono stati arrestati dai carabinieri per detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti. Il controllo la Skoda su cui viaggiavano Marco M, 20 anni, già censito per reati specifici, Francesco S., 18 anni e Luca I., 19 anni, tutti del luogo, è scattatoi sulla superstrada Cassino Formia. Nel corso della perquisizione personale e veicolare, sono stati trovati 23 grammi di marijuana sottoposta a sequestro unitamente a un trita marijuana, un bilancino di precisione e varie bustine di cellophan. Nel corso della medesima operazione, è stato deferito in stato di libertà alla Procura dei Minori di Roma, un minore di Pignataro Interamna. Questa mattina l’Autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto e con rito direttissimo ha comminato la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Cassino, prescrivendo loro di non allontanarsi dal territorio del suddetto centro senza autorizzazione della predetta A.G., nonché di permanere in casa dalle ore 20 della sera alle ore 7 del mattino.

13 agosto 2010 0

Meteo, Ferragosto all’insegna del maltempo

Di redazione

Come già annunciato nei giorni scorsi la perturbazione proveniente dall’Europa che sta interessando l’Italia centro-settentrionale con diffuso maltempo, si approfondirà sul nostro Paese, favorendo il persistere di condizioni di spiccata instabilità. Sulla base dei modelli disponibili il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un ulteriore avviso di avverse condizioni meteorologiche che prolunga ed estende quello diffuso nei giorni scorsi,e prevede ancora precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale di forte intensità, sulle regioni del nord e del centro del Paese e sulla Sardegna. I fenomeni saranno accompagnati da attività elettrica, forti raffiche di vento e possibili grandinate. Il Dipartimento della Protezione civile continuerà a seguire l’evolversi della situazione in contatto con le Prefetture, le Regioni e le locali strutture di protezione civile.

13 agosto 2010 0

Dopo terremoto, i vigili del fuoco restano nelle zone del disastro

Di redazione

Prosegue l’attività dei Vigili del Fuoco e delle Forze Armate impegnate in Abruzzo: è stato infatti prorogato, con un’ordinanza di protezione civile firmata oggi dal Presidente del Consiglio dei Ministri, l’impegno garantito fin dalle ore immediatamente successive al sisma per il superamento dell’emergenza. In particolare, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco proseguirà le attività – anche a supporto della ricostruzione dei territori colpiti – fino al 31 dicembre 2010 con una struttura operativa di 124 unità di personale, mentre il Ministero della Difesa continuerà ad assicurare il presidio dei centri storici e la vigilanza e protezione degli insediamenti interessati dal sisma attraverso l’impiego di 350 uomini e donne fino al 30 settembre prossimo. Tra le misure finalizzate a ridurre, per quanto possibile, il disagio economico della popolazione direttamente colpita dal sisma, l’ordinanza dispone, inoltre, l’esenzione – per i familiari di primo grado – da tutte le imposte relative alle successioni delle vittime del terremoto. Per provvedere al subentro dello Stato nel debito relativo a mutui e ipoteche garantiti da case distrutte dal sisma, è infine fissato il termine di 120 giorni dalla pubblicazione dell’ordinanza per la presentazione della domanda a Fintecna spa.

13 agosto 2010 0

Accordo tra Comune e Guardia di Finanza, rafforzata la caccia agli evasori

Di redazione

Nell’ambito delle collaudate sinergie tra Amministrazione finanziaria ed Enti locali, il Sindaco Onorevole Rosa Russo Jervolino e l’Assessore alle Risorse Strategiche Dott. Michele Saggese, da una parte, ed il Comandante Regionale Campania della Guardia di Finanza Generale di Divisione Giuseppe Mango, dall’altra, hanno proceduto oggi alla sottoscrizione di un atto aggiuntivo al Protocollo d’intesa, stipulato in data 26 aprile 2007 tra le due Amministrazioni, teso a rafforzare la collaborazione già in corso tra le due Istituzioni, per l’accertamento dei fenomeni evasivi nei settori delle entrate erariali e dei tributi locali. Nell’ottica di incrementare l’efficacia dei controlli, volti a prevenire e reprimere l’evasione fiscale e a favorire la c.d. tax compliance – adesione volontaria agli obblighi fiscali, sia sotto il profilo degli adempimenti che del versamento delle imposte dovute – sono ora previste procedure operative più efficaci che consentiranno, attraverso intese dirette tra il locale Comando Provinciale e la Direzione Centrale Risorse Strategiche e Programmazione Economico-Finanziaria del Comune di Napoli, di definire ed attuare, nel rispetto delle rispettive specificità, operazioni di particolare rilievo e l’adozione di ulteriori forme di collaborazione operativa. In virtù dell’accordo già vigente tra il Comune di Napoli ed il Comando Regionale della Guardia di Finanza, nel triennio 2007-2009, la Guardia di Finanza ha complessivamente elevato n. 413 verbali di constatazione di irregolarità in materia ICI, Tarsu e Cosap consentendo, ai Servizi Accertamento delle Entrate Comunali – Area Ici ed Area Tarsu/Cosap l’individuazione di n. 36 posizioni di evasione totale e di n. 124 posizioni di evasione parziale. Contestualmente, sono stati acquisiti spunti investigativi in altri settori di interesse istituzionale per il Corpo. In attuazione dello stesso accordo, il Comune di Napoli ha, peraltro, curato – attraverso il Servizio SIF-Sistema Informativo Finanziario della I Direzione Centrale Risorse Strategiche – apposite sessioni di informazione circa l’applicativo tributario comunale e creato, presso la sede di S. Giovanni a Teduccio della Guardia di Finanza, una postazione informatica – con linea telefonica dedicata ed idonea ad assicurare il rispetto della normativa in materia di sicurezza del trattamento dei dati – per consentire l’accesso e la consultazione delle banche dati in questione da parte dei militari incaricati.

13 agosto 2010 0

Google: “Faccia da lumaca!”. Storie di bave e di altri tracciamenti

Di redazione

La metafora, sia inteso, è di pura invenzione, ma dovrebbe sintetizzare piuttosto bene ciò che accade quotidianamente a chi, per varie ragioni, utilizza il web. Stando ad un documento “rinvenuto” dal Wall Street Journal, pare, infatti, che Google si sia …diciamo così.. lasciato un pò prendere la mano con i tracciamenti, dimenticando qualche restrizione in fatto di pravacy. Per dirla in breve, le lumache siamo noi, la bava sono tutte queste preziose informazioni che ci lasciamo dietro ogni volta in cui navighiamo – mediante i c.d. cookie, e non solo – e il tracciamento altro non è che la raccolta di tutti questi dati. Dati che Google deve aver trovato il modo di gestire ad arte, con il chiaro intento di “personalizzare” la pubblicità in cui, poi, ci imbattiamo navigando. Il quotidiano laRepubblica.it ha assistito, all’uopo, ad un interessantissimo esperimento che ha potuto, quindi, documentare passo passo: da un pc hanno navigato come farebbe un qualsiasi utente, spostandosi qua e là attraverso i siti di interesse; con un altro computer, in grado di tracciare il profilo di questi spostamenti, hanno potuto verificare che al nome di quell’utente, “carpito” nel suo accesso a FaceBook, era associata una lista di parole chiave relative a tutti gli argomenti tra cui l’utente si era mosso. Ma qual’è l’esito di questa registrazione di movimenti? Il fatto che si possa orientare la pubblicità a seconda degli interessi dell’utente, per cui se a me piace muovermi, per esempio, tra proposte per vacanze, hotel, b&b e luoghi da visitare, è molto facile che poi mi imbatterò in pubblicità che riguardino questo genere di cose. Vista così, la faccenda dovrebbe apparire utile tanto a chi propone la pubblicità, tanto a chi la recepisce, no? Invece le cose non starebbero proprio così; e vediamo perchè. Google si difende dalle accuse di essere una sorta di 007 della rete e ribatte che tutte quelle informazioni sono, in realtà, anonime, in quanto ciascun profilo sarebbe associato, in realtà, solo ad un codice e non ad una identità; cosa che è stata, comunque, smentita dall’esperimento riportato da laRepubblica.it. E aggiunge ciò che a me, francamente, sembra ancora più inquietante, ossia che del resto, se l’utente lo vuole, può interrompere questa sorta di tracciamento, per intenderci… la bava. Ma perchè, invece, non gli viene richiesta a monte la possibilità che vengano utilizzati i propri dati? Perchè un utente che non sia particolarmente esperto e non sappia come interrompere il flusso di informazioni che rilascia, deve essere penalizzato rispetto a chi, invece, è capace di farlo? Non solo. Stando a quanto afferma l’avv. Gianluca Gilardi, specializzato in relazioni industriali e privacy “Chiunque voglia trattare dati personali e dati sensibili ha l’obbligo di chiedere l’autorizzazione all’utente, specificando anche lo scopo del trattamento. Google non lo fa”. E ciò avviene anche perchè “l’azienda è in California – continua l’avv. Gilardi – e risponde alle leggi americane”. Detto ciò, sicuramente non cambierà nulla: io continuerò a navigare tra vacanze che vorrei fare e quelle che farò, e così farà ciascuno di voi con i propri interessi. Il sig. Google continuerà ad intimarci “Faccia da lumaca!” e noi a lasciare le nostre bave ovunque; bave che verranno raccolte e tessute a dovere, perchè in molti di noi non sapremo come difenderci ed impedirlo. Quel che conta, però, è avere un briciolo di consapevolezza in più, quantomeno per sentirci un pò meno fessi e meno spiati di quanto, in realtà, non lo siamo. E’ come sapere che qualcuno sta sbirciando dalla serratura e noi, più semplicemente, decidiamo di aprirgli la porta. (punto-informaico.it; laRepubblica.it)

di Palma Lavecchia

13 agosto 2010 0

Dopo terremoto, ordinanza a supporto degli enti locali

Di redazione

Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha firmato un’Ordinanza di Protezione Civile che, facendo seguito a ripetute richieste da parte del Commissario delegato – Presidente della Regione Abruzzo, del Vice Commissario delegato – Sindaco de L’Aquila e del Presidente della Provincia de L’Aquila, acquisita l’intesa della regione Abruzzo, autorizza gli stessi enti locali abruzzesi ad avvalersi della società regionale ‘Abruzzo Engineering’ per diverse attività relative alla ricostruzione degli edifici danneggiati dal sisma del 6 aprile 2009. Infatti il Sindaco della città de l’Aquila nelle predette note ha richiesto di poter continuare ad avvalersi della società regionale ‘Abruzzo engineering’ per le attività connesse all’assegnazione degli alloggi del progetto C.A.S.E. e del progetto relativo alle casette di legno nonché per garantire il regolare iter delle domande di contributo da parte dei cittadini relative alla ricostruzione degli edifici classificati di tipo E. In particolare, il provvedimento consente al Comune de L’Aquila – nelle more dello svolgimento di apposite procedure di gara legate alle domande di contributo per i lavori di riparazione e ricostruzione degli edifici privati danneggiati e distrutti dal terremoto del 6 aprile – di avvalersi di ‘Abruzzo Engineering’ fino al 31 dicembre 2010 sulla base di un’apposta convenzione nel limite massimo di 1.080.000 €, nonché a prorogare sempre al 31 dicembre, la precedente convenzione stipulata sempre con ‘Abruzzo engineering’ nel limite massimo di 490.000 €. L’Ordinanza prevede inoltre che anche la Provincia de L’Aquila possa prorogare fino al 31 dicembre 2010 la convenzione stipulata nel 2009 con la citata società regionale fino ad un massimo di 400.000€. Il provvedimento indica inoltre la data del 30 settembre 2010 come termine ultimo per la presentazione di una dettagliata relazione da parte del Commissario delegato – Presidente della Regione Abruzzo, del Vice Commissario – Sindaco de L’Aquila e del Presidente della Provincia de L’Aquila al Dipartimento della Protezione civile finalizzata ad una disamina particolareggiata in ordine all’impiego del personale assunto a qualsiasi titolo sulla base delle Ordinanze di protezione civile, ivi compreso quello operante sulla base delle convenzioni stipulate con ‘Abruzzo engineering’, specificando le attività svolte, le mansioni, i corrispettivi erogati e i risultati conseguiti. Ancora una volta, dunque, il Presidente del Consiglio dei Ministri ha inteso accogliere le richieste provenienti dalle Amministrazioni abruzzesi al fine di consentire la più celere risoluzione delle problematiche post-terremoto. Di converso si è ribadita la necessità di giungere ad un tempestivo ripristino delle procedure di gara ordinarie e, nell’ottica di una trasparente gestione delle risorse, si è disposto che dette Amministrazioni forniscano dettagliate relazioni sul loro corretto impiego.