Divertente top-nine! Ecco la liste delle persone più “sfortunate” al mondo..

15 agosto 2010 0 Di redazione

Oggi è Ferragosto e abbiamo pensato che l’augurio migliore di una buona giornata possa essere offerto ai nostri lettori con una notizia che li facesse sorridere un pò. Si tratta di una lista di soggetti che sono stati protagonisti di eventi di cui, in effetti, si stenta a credere.

Partiamo dall’ultimo: Robert Todd Lincoln, figlio di Abraham Lincoln, non è esattamente la persona più sfortunata al mondo, ma uno che ha mandato (non certo per sua volontà) al Creatore alcuni presidenti degli Stati Uniti, ossia tutti quelli che ebbe la “fortuna” di incontrare nella sua vita: suo padre, assassinato; James Garfield, ucciso nel 1881; William McKinley, anch’egli assassinato.

Al 7° posto si attesta Jeanne Rogers, che nel corso della sua esistenza ha vissuto esperienze agghiaccianti, del tipo: colpita due volte da un fulmine; caduta da una nave da crociera, tirandosi dietro un amico; aggredita da un pipistrello, che le si attaccò ai capelli e le urinò e graffiò la testa; è stata, poi, aggredita e strangolata e, come se non bastasse, in un’altra occasione ferita con un’arma da fuoco; è caduta in un tombino aperto. Questa serie di sciagure l’hanno indotta a commentare serafica “Morire non mi fa paura, ma vivere mi terrorizza“. Valle a dar torto!

Il 6° posto se lo guadagna Tsutomu Yamaguchi, che è stato il più sfortunato in tempo di guerra. Il poveretto si trovava in viaggio d’affari ad Hiroshima il 6 agosto 1945, giorno in cui esplose la prima bomba atomica. Patì a causa di diverse ustioni, ma l’indomani decise di tornare a casa, ossia a Nagasaki, dove poi esploderà la seconda bomba atomica. In realtà, l’essere sopravvissuto a ben due attacchi mortali e devastanti forse sarebbe da considerarsi, piuttosto, una botta di incredibile fortuna.

Un’altra donna, Violet Jessop, meglio conosciuta come “il terrore dei marinai”, conquista il 5° gradino del podio. Nel 1911 si trovava a bordo della Olympic quando il transatlantico cozzò contro una nave da guerra britannica. Al ché, la donna decise di optare per una nave più sicura e scelse …il Titanic. Infine, nel 1916 la Jessop si trovava a bordo della Britannic, quando questa colpì una mina navale e rapidamente si inabissò.

Al 4° posto, l’uomo parafulmine: si tratta di Roy Sullivan, entrato a pieno titolo nel Guinnes dei Primati. Si calcola, infatti, che un uomo, nel corso della vita, ha una probabilità su 3.000 di essere colpito da un fulmine. Beh, lui è riuscito a rimanere fulminato per ben 7 volte, corrispondente ad un numero di probabilità pari a una su 22.000.000.000.000.000.000.000.000! 

Al 3° e al 2° posto, una coppia di coniugi inglesi, e sono Jason e Jenny Cairns-Lawrence. I due si trovavano a New York l’11 settembre, durante il primo attacco terroristico; poi, nel 2005, hanno “partecipato” a quello di Londra; infine, nel 2008 erano a Mumbai, dove avvenne l’attacco in cui morirono 173 persone. In nessuno di questi episodi, comunque, i due coniugi rimasero feriti, ma riterrei che l CIA debba quantomeno dare un’occhiata ai loro curriculum..

Infine, al 1° gradino del podio, sale il sig. Henry Ziegland. Il “nobiluomo”, nel 1883 lasciò la sua promessa sposa che, per il disonore e la delusione, si suicidò. Il fratello della ragazza, per vendicarne la morte, si recò da Ziegland e gli sparò in faccia e poi, convinto di averlo ucciso, si suicidò. In realtà, l’uomo era stato colpito solo di striscio e il proiettile si era andato a conficcare nel tronco di un albero nel suo giardino. Dopo 20 lunghi anni, Ziegland decise di abbattere quell’albero, ma siccome questo, nel frattempo, era diventato imponente, pensò di tirarlo giù con della dinamite. Al momento dell’esplosione, il proiettile imprigionato nel tronco schizzò verso l’uomo, colpendolo alla testa e …finalmente… uccidendolo sul colpo.

E questa sarebbe stata la classifica fino a ieri. Poi è intervenuto un fatto che ha decretato a pieno titolo l’ingresso di un nuovo concorrente. Si tratta di un detenuto, uno dei tanti che era chiuso nella sua celletta, e che, quando è iniziato il temporale, è andato semplicemente a chiudere la finestra. Rimanendo fulminato! Il fatto è accaduto all’Isola d’Elba, nella casa circondariale di Porto Azzurro. Fortunatamente, l’uomo è stato immediatamente soccorso dagli agenti e tratto in salvo.

E tu? Quale sciagura hai vissuto da protagonista, al punto da farti sentire decisamente sfortunato?

Buon Ferragosto!

di Palma L.