Dopo terremoto, i vigili del fuoco restano nelle zone del disastro

13 agosto 2010 0 Di redazione

Prosegue l’attività dei Vigili del Fuoco e delle Forze Armate impegnate in Abruzzo: è stato infatti prorogato, con un’ordinanza di protezione civile firmata oggi dal Presidente del Consiglio dei Ministri, l’impegno garantito fin dalle ore immediatamente successive al sisma per il superamento dell’emergenza. In particolare, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco proseguirà le attività – anche a supporto della ricostruzione dei territori colpiti – fino al 31 dicembre 2010 con una struttura operativa di 124 unità di personale, mentre il Ministero della Difesa continuerà ad assicurare il presidio dei centri storici e la vigilanza e protezione degli insediamenti interessati dal sisma attraverso l’impiego di 350 uomini e donne fino al 30 settembre prossimo.
Tra le misure finalizzate a ridurre, per quanto possibile, il disagio economico della popolazione direttamente colpita dal sisma, l’ordinanza dispone, inoltre, l’esenzione – per i familiari di primo grado – da tutte le imposte relative alle successioni delle vittime del terremoto.
Per provvedere al subentro dello Stato nel debito relativo a mutui e ipoteche garantiti da case distrutte dal sisma, è infine fissato il termine di 120 giorni dalla pubblicazione dell’ordinanza per la presentazione della domanda a Fintecna spa.