Famiglie rom indigenti ma proprietarie di due ville, auto, terreni e orologi preziosi

5 agosto 2010 0 Di redazione

Due ville da mille e una notte, terreni, automobili di lusso, orologi di valore sono questi i beni che i militari delle fiamme gialle, hanno sequestrato dopo due anni di indagini, ad una nota famiglia frusinate di origine Rom. Il provvedimento di sequestro emesso dal Tribunale di Frosinone –misure di prevenzione – su richiesta della Procura della Repubblica locale nella persona del Dott. Di Bona comprende :
Nr. 2 ville, una con annessa dependance e con piscina;
Nr. 8 autovetture
Decine di posizioni bancarie
Nr. 10 terreni
Orologi di valore
Per un valore di almeno 4 milioni di euro.
Secondo le indagini svolte dai finanzieri, agli ordini del colonnello Giancostabile salatoi beni sarebbero stati accumulati grazie ad attività illecite di diverso tipo tra cui l’usura e la truffa durata ben due anni, quattro persone sono state denunciate
L’operazione denominata “Operazione Kumpania”, termine che in lingua Rom sta ad indicare “l’insieme di più famiglie non necessariamente unite fra loro da legami di parentela, ma tutte appartenenti allo stesso gruppo ed allo stesso sottogruppo o gruppi affini”. L’attività operativa ha consentito di individuare un nucleo familiare titolare di immobili, tra l’altro costruiti su terreni non edificabili, e pertanto da considerarsi abusivi, un parco macchine di lusso, terreni e depositi bancari dove sono transitati milioni di euro che risultava sconosciuto al fisco e quindi incredibilmente indigente.
L’azione investigativa metteva alla luce la sproporzione tra reddito e patrimonio e la pericolosità sociale dei soggetti individuati resesi responsabili di vari e gravi reati perpetrati nel tempo, tanto che si rendeva applicabile agli stessi la normativa antimafia laddove prevede il sequestro dei beni, finalizzato alla confisca degli stessi, quando questi si presume provengano da attività illecita.
Le fiamme gialle, sotto il costante coordinamento della locale Procura della Repubblica, si sono avvalsi oltre che delle normali tecniche investigative che hanno ricompreso l’analisi di centinaia di movimenti bancari per milioni di euro anche del supporto aereo.
Il lavoro delle fiamme gialle ha permesso di documentare l’effettivo valore degli immobili e la ricostruzione del patrimonio, giungendo a quantificarne il valore in diversi milioni di euro. L’intero ammontare, ovviamente in base alle indagini espletate, si ritiene deriva da attività illecite effettuate in tutto il frusinate da diversi anni da quattro individuei appartenenti a famiglie rom denunciati per Usura, Riciclaggio, Estorsione, Truffa, minacce, oltraggio a pubblico ufficiale ecc.., una serie incredibile di reati, che testimoniano anche la pericolosità dei soggetti sottoposti alle misure restrittive di sequestro patrimoniale.
All’interno delle abitazioni sono stati rinvenuti beni di valore, arredi e minuterie di pregevole fattura, piscine, dependance, insomma scenari degni delle ville Hollywoodiane. L’attività appena conclusa risulta, inoltre, essere del tutto innovativa in ambito provinciale, in quanto si è trattato di applicare con scrupolosità, le norme antimafia, e quindi le nuove disposizioni inserite nel pacchetto sicurezza emesso dal Ministero dell’Interno, in materia di misure di prevenzione. Il dato ancora una volta, da atto della particolare e minuziosa attività svolta dalla Guardia di Finanza nella provincia di Frosinone.