Ferragosto, temporali al centro nord e roghi a sud e sulle isole

14 agosto 2010 0 Di redazione

Mentre resta in vigore l’allerta meteo per le condizioni di forte instabilità che stanno interessando le nostre regioni centro-settentrionali alla vigilia di Ferragosto, nella giornata di oggi hanno richiesto l’intervento dei Canadair e degli elicotteri della Protezione Civile Nazionale ventidue incendi boschivi, divampati soprattutto al sud del Paese, dove le temperature restano alte.
Il maggior numero di interventi dei mezzi aerei della flotta aerea dello Stato è stato richiesto, come già successo nei giorni scorsi, dalla Sicilia, dove Canadair ed elicotteri sono entrati in azione su ben 14 roghi che hanno interessato le province di Trapani, Messina, Palermo, Enna e Agrigento.
Altre richieste di intervento hanno riguardato il sud della Penisola (3 dalla Calabria e 2 dalla Puglia) ma anche le regioni centrali, con 2 richieste di concorso aereo nel Lazio e una in Abruzzo.
Al momento sono stati posti in bonifica o spenti tredici incendi, mentre continua il lavoro degli equipaggi di Canadair ed elicotteri della flotta aerea dello Stato sui roghi ancora attivi in Sicilia, Calabria e Puglia. I piloti dei velivoli continueranno ad assicurare il lancio d’acqua e liquido ritardante sulle fiamme dei roghi ancora attivi finché le condizioni di luce consentiranno di operare in sicurezza.
Sono ripartiti invece stamani da Samara, in Russia, i due Canadair del Dipartimento della Protezione Civile che il Governo italiano aveva messo a disposizione delle autorità russe per contribuire a fronteggiare la grave emergenza determinata da roghi di vaste proporzioni che da giorni interessano il Paese e hanno provocato anche numerose vittime. I due Canadair italiani erano decollati da Ciampino per Mosca lo scorso 4 agosto e durante questi giorni hanno effettuato un totale di oltre 127 ore di volo e quasi 400 lanci di acqua e liquido estinguente sulle fiamme.
E’ utile ricordare che la maggior parte degli incendi boschivi è causata da mano umana, a causa di comportamenti superficiali o, spesso purtroppo, dolosi e che la collaborazione dei cittadini può essere decisiva nel segnalare tempestivamente ai numeri di telefono d’emergenza 1515 o 115 anche le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo.