“La festa della Campagna” torna in località Folcara

7 agosto 2010 0 Di redazione

Dopo qualche anno di interruzione, il presidente dell’associazione, Giuseppe Sebastianelli, e il segretario, Giovanni Valente, hanno infatti messo in piedi la XIII edizione della manifestazione che da sempre ha per protagonisti attivi i cittadini, quella di via Folcara innanzitutto, impegnati in modo completamente gratuito a preparare piatti tipici, ad affettare i genuini prodotti della terra e a imbottigliare il vino dell’ultima annata, ma anche le centinaia di persone che partecipano alla degustazione delle specialità della campagna e assistono alle rievocazioni della mietitura e della trebbiatura con mezzi d’epoca. La “Festa di Campagna”, fissata ad agosto per permettere anche ai numerosi emigrati di partecipare, inizierà alle 10 con la rappresentazione della mietitura eseguita con gli strumenti, costituiti da animali e forza fisica, che i nostri nonni utilizzavano quando ancora non potevano disporre di mezzi meccanici. Alle 11, proprio come accadeva un tempo, è prevista una colazione a base di formaggi, salumi, vino e altri prodotti fatti in casa. Alle 17 inizierà la seconda fase della Festa con la rievocazione della trebbiatura; a partire dalle 20 tutti potranno degustare piatti tipici locali, intanto la serata sarà allietata da uno spettacolo musicale. “Il nostro primo obiettivo è quello di rendere merito alle passate generazioni di quanto hanno fatto con i loro sacrifici per il benessere di quelle successive – ha spiegato Giuseppe Sebastianelli, evidentemente entusiasta di poter riportare in vita una festa nata nel 1997 – perché solo se non si perde la memoria del nostro passato si è consapevoli delle conquiste del presente e sulla solidità di queste basi si può programmare un futuro migliore. Niente più del lavoro dei campi – ha aggiunto Sebastianelli che non ha mai negato la sua provenienza dalla campagna anzi ne va orgoglioso – insegna che la vita è dura, che una pioggia imprevista può rovinare tutto il raccolto, ma allo stesso tempo che bisogna insistere – è chiaramente il messaggio è rivolto ai giovani – e aspettare annate più favorevoli perché i risultati migliori si vedono con la pazienza e la fatica”. Sull’orgoglio della campagna insiste Giovanni Valente: “La Festa di Campagna consente alle famiglie e alle tante attività della zona di pubblicizzare e valorizzare i loro prodotti completamente genuini e ottenuti come i padri hanno tramandato ai figli. In secondo luogo – ha proseguito Giovanni Valente – questa Festa intende riconoscere che il benessere attuale proviene dalla terra e dai suoi prodotti, e nell’era virtuale di Facebook ci sembra importante riflettere sulla nostra provenienza contadina, per questo contribuisce anche a riallacciare i rapporti umani e dà la possibilità di trascorrere una giornata al sole e nella natura incontaminata”.