Meteo: settimana all’insegna del tempo incerto

2 agosto 2010 0 Di redazione

ANCORA MALTEMPO SULLE REGIONI SETTENTRIONALI
Come anticipato già ieri mediante l’emissione di un avviso di avverse condizioni meteo, la prima settimana di agosto sarà caratterizzata da condizioni di instabilità meteorologica, con due perturbazioni atlantiche in transito sul nostro Paese che determinano maltempo in particolare sulle regioni settentrionali.
Sulla base dei modelli disponibili il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un ulteriore avviso di avverse condizioni meteorologiche che integra quello già diffuso e che prevede l’estendersi di precipitazioni sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale anche di forte intensità, alle regioni del quadrante nord-orientale. I fenomeni saranno accompagnati da attività elettrica, forti raffiche di vento e locali grandinate.
L’ondata di maltempo favorirà temperature in calo sulle regioni settentrionali, mentre un graduale peggioramento è atteso, nella giornata di domani, anche al centro della Penisola, a partire dalle zone appenniniche toscane, in rapida estensione a tutti i settori interni e al versante adriatico. Previste condizioni di nuvolosità in transito sul sud, e un progressivo rinforzo della ventilazione sulla Sardegna, e temperature in diminuzione al nord.
Una breve tregua è attesa per mercoledì, con residua instabilità sulle regioni adriatiche e lungo tutti i settori alpini e prealpini accompagnato da una generale intensificazione della ventilazione dai quadranti settentrionali, specie sulle due isole maggiori e temperature in diminuzione su tutta la Penisola.
Per giovedì e venerdì si prevede un nuovo passaggio perturbato al nord, con rovesci e temporali diffusi e localmente intensi, specie soprattutto al nord-est. Al centro moderata instabilità, in particolare nelle zone interne, mentre al sud l’instabilità sarà presente solo nella giornata di venerdì. Nel fine settimana è atteso progressivo ritorno del bel tempo, con sole e temperature in graduale risalita su tutto il Paese, salvo brevi rovesci o temporali sulle zone alpine.
Il Dipartimento della Protezione civile continuerà a seguire l’evolversi della situazione in contatto con le Prefetture, le Regioni e le locali strutture di protezione civile.