Operazione “Tomatoes”, sequestrate 169 piante di marijuana

19 agosto 2010 0 Di admin

Da tempo i militari del Nucleo di Polizia Tributaria di Chieti seguivano i movimenti di B.R. pregiudicato residente nel comune di San Giovanni Teatino già arrestato anni fa per coltivazione di marijuana.
Nel corso delle indagini, i finanzieri notavano che lo stesso, ogni giorno si allontanava da casa nel primo pomeriggio, per recarsi nelle campagne della val Pescara ,sempre accompagnato da una donna (C.L.)., a bordo della propria autovettura,ponendo ogni accorgimento(repentini cambi di direzione , improvvise accelerazioni) per far perdere le proprie tracce ad eventuali “inseguitori”.
Solo l’abilità e la perseveranza dei militari impegnati nei pedinamenti ha permesso infine di individuare il luogo dove gli stessi frequentemente si recavano, ovvero un casolare in aperta campagna sito a Spoltore, ove i soggetti operavano con comportamenti furtivi.
Lunedì quindi, le fiamme gialle, seguiti nuovamente B.R. e C.L. e notando che gli stessi si portavano a ridosso di un appezzamento di terreno di circa 1000 mq limitrofo al casolare sopra menzionato, nel quale erano presenti piante di mais e pomodoro, decidevano di fare un controllo ed accedevano all’interno della coltivazione.
Grande è stata la sorpresa dei militari allorquando notavano che B.R. era intento a predisporre il sistema di irrigazione di una vasta coltivazione di piante di “cannabis” sapientemente celate dal mais e dai pomodori, tanto rimanere invisibili agli occhi di chiunque .
La coltura era ancora nella piena fase di crescita essendo i vegetali alti circa un metro e mezzo.
Successive perquisizioni effettuate presso i domicili dei due soggetti portavano alla scoperta a casa dell’uomo di 3 spinelli e 43 semi di cannabis indica e presso quella della donna di 157 semi di marijuana.
Veniva quindi confermata l’ipotesi investigativa che lo stesso spacciasse nel comune di Sambuceto stupefacente del tipo marijuana e ,visto il numero di piante rinvenute, si presume che la quantità di droga derivante dalla raccolta delle foglie e dei germogli dei vegetali sarebbe bastata per un intero anno.
B.R. è stato tratto in arresto per la violazione della legge sugli stupefacenti e tradotto presso il carcere di san Donato di Pescara- a disposizione del magistrato inquirente- mentre la donna è stata denunciata per il medesimo reato.
Il totale della marijuana sequestrata è stata di ben 169 piante e lo stupefacente prodotto dalle stesse si aggirerebbe ad oltre cinqunata chilogrammi.
Tanto era il volume delle piante che è stato persino necessario predisporre un idoneo locale della caserma per lo stoccaggio temporaneo delle stesse.
[nggallery id=167]