Polemiche in Comune, Mazzaroppi: “E’ ora di tornare a votare”

10 agosto 2010 0 Di redazione

“Credo sia giunto davvero il momento di tornare a votare”. Lo dice in una nota stampa Libero Mazzaroppi, Capogruppo “Aquino nel cuore” a proposito della situazione politica ad Aquino.
“Prima di entrare nel dettaglio delle diatribe innescatesi a seguito di una attenta e lucida disamina che qualche giorno fa l’amico Cons. Marco Iadecola ha, garbatamente e civilmente, proposto all’attenzione dei concittadini, è doveroso da parte mia puntualizzare che tutto quanto si legge dai comunicati di Marco è ampiamente e diffusamente condiviso dal coordinamento delle opposizioni e da me personalmente.
Merita i complimenti più sinceri perché con invidiabile lucidità ed obiettiva attenzione ha evidenziato i mali che affliggono la Città di Aquino senza infangare né oltraggiare alcuno.
Non si comprendono, invece, le sciocche e visionarie argomentazioni che l’assessore Di Sotto ci propina per difendere il suo sindaco.
Il diritto di critica è ammesso e si rilegga attentamente quanto scritto nei comunicati per notare che da sempre le tesi delle opposizioni sono solo ed esclusivamente di merito politico ed amministrativo. Di Sotto purtroppo è vittima di se stesso e per fargli ben comprendere quello che, sono certo, sa bene gli dedicherò un piccolo spazio nei giorni a venire.
Purtroppo, questo sindaco e qualche fedelissimo, vogliono la censura, non sopportano i controlli, tantomeno le analisi politiche e la reazione dei resti di quella che, fino a qualche tempo fà, si voleva far passare come una maggioranza, è stata inusitata, rabbiosa e sciocca. Proprio loro, che sono da sempre i maestri dell’illusionismo, vogliono far credere che qualcuno abbia toccato argomentazioni che riguardano la sfera privata, affettiva e professionale. Proprio loro che in questo da sempre sono maestri tanto che non appartiene a nessuno dell’opposizione la famosa frase “a me a sparià non mi batte nessuno” oggi tentano di mistificare la realtà.
Da sempre, infangare volgarmente le persone, le famiglie, gli affetti più cari è stata – ed è, a tuttoggi – la loro arma migliore e la loro prerogativa. A più riprese negli ultimi cinque anni ho evidenziato atteggiamenti furiosi e nocivi perpetrati contro i cittadini. Ed io personalmente ne so qualcosa per aver subito in prima persona attacchi squallidi e colpi bassi che non esiterò un solo istante a dettagliare ai cittadini qualora ce ne fosse bisogno.
Ora si piangono addosso al solo scopo di tentare di nascondere i loro fallimenti politici ed amministrativi.
Vorrei chiedere “al pugile suonato che mena fendenti agli avversari alla cieca senza far si che un solo colpo raggiunga il bersaglio” se conosce questi fatti:
chi ha letto una lettera di natura privata e personalissima sul palco scritta dalla Sig.ra Di Mambro? Chi ha firmato ordinanze di demolizione a familiari di candidati della mia lista il giorno in cui si votava? Chi ha revocato ordinanze di demolizione ad altri, asserviti alla sua lista, mentre si votava? Chi ha telefonato ed inviato messaggi per assicurare l’edificabilità di terreni durante la campagna elettorale in cambio di consenso? Chi ha negato la cauzione per il palco versata da un cittadino di Aquino reo di aver sostenuto la nostra lista? Chi ha azzerato la commissione sanatoria perché rappresentata da tecnici che stavano contro? Chi ha mandato a casa, senza sostegno, le persone impiegate nel progetto borse lavoro? Chi ha negato il sostegno ed il pagamento delle rette dovute ad una casa famiglia per il ricovero di 4 minori? Chi continua a non pagare il dovuto per un minore visto che gli altri tre sono stati allontanati? Chi ha denunciato tre dipendenti comunali? Chi minaccia semplici cittadini firmatari di una istanza per sollecitare lavori urgenti ad un asilo degradato? Chi fa staccare la luce davanti a case di avversari? Chi accusa la minoranza di essere collusa con gli uffici giudiziari o con la polizia? Chi ha illuso gli aquinati deliberando un atto falsato che al comune si potevano assumere quasi 20 persone? Chi ha annullato ruoli tarsu a pochi giorni dalla campagna elettorale? Chi ha asfaltato a pochi giorni dalle elezioni le strade degli amici? Chi ha comprato quadri all’asta su e-bay? Chi ha scritto libri a spese dei concittadini utilizzando soldi del bilancio dicendo che erano della regione? Chi patrocina manifestazioni seguendo la regola dei figli e figliastri? Chi rideva mentre in consiglio comunale rappresentavamo le nostre doglianze o le nostre argomentazioni? Chi si chiude dentro l’ufficio tecnico per visionare atti di avversari politici allo scopo di inviare controlli a sorpresa?
Mi fermo qui per problemi di spazio ma continuerò, come ho sempre fatto con franchezza fin dal primo giorno di elezione, ad informare i cittadini dicendo sempre la verità.
Quanto alle conversazioni private che il sindaco brandisce come una clava per zittire chi ha il sacrosanto dovere ed il mandato di controllarlo, visto che ha introdotto l’argomento, vorrei consigliargli di evitare così come evito di sbandierare ai quattro venti quello che mi riferiva in privato dei suoi collaboratori più stretti quali Mastronicola, Forlini o che mi scriveva su Giannitelli.
Credo che, alla soglia dei 64 anni, una persona sia ormai abbondantemente cresciuta e debba avere un minimo di dignità politica per comprendere che la sua parabola amministrativa sia giunta alla fine e nella maniera più indecorosa immaginabile.
La maggioranza è patetica e deve smetterla di piangersi addosso. Sappiamo tutti che non ha più nulla da promettere, perché non è più credibile.
Ed allora si assuma un minimo di responsabilità e ci faccia tornare a votare. Potrebbe addirittura riproporre la sua figura e magari vincere ed avere finalmente una vera maggioranza se è vero che la gente gli vuole bene e sta tutta con lui. Noi non abbiamo avuto paura in passato delle sua angherie, delle sua manovre e dei giochetti, figuriamoci ora!!!
Ancora prima che consigliere comunale, io sono un cittadino di Aquino conscio e fiero di esserlo che soffre terribilmente nel vedere il proprio paese maltrattato e senza futuro in mano a persone che mistificano il vero e pensano che i cittadini di aquino sia una massa di sciocchi creduloni.
A Di Sotto suggerisco di stare calmo e tranquillo perché non odiamo nessuno. Se è bravo e pensa di fare bene continui ad amministrare ed eviti certe affermazioni perché è proprio il suo articolo che trasuda ed è colmo di odio, bile e rancore tanto da dire che qualcuno si rallegra di malori.
Chi è toccato dalla vita, soffre ed ha sofferto sa esprimere solidarietà e comprensione e noi in questo siamo più civili di ognuno.
E’ la pista dell’odio e della violenta contrapposizione ideologica che anima il loro modus agendi che tende a turbare ed innervosire il clima. Esistono nemici da abbattere con la violenza dei fatti e delle parole e queste cose sono da menti deboli ed irresponsabili”.
Il Capogruppo “Aquino nel cuore”
(Cons. Com. dott. Libero Mazzaroppi)