Rapina all’ufficio postale di via Selva Polledrara, interviene Anna Maria Tedeschi

20 agosto 2010 0 Di redazionecassino1

Solidarietà ai dipendenti dell’Ufficio Postale di Via Selva Polledrara ed alla direttrice, Patrizia Arcese (nella foto), per i momenti di paura vissuti durante la rapina di mercoledì scorso, è stata espressa dal consigliere regionale Anna Maria Tedeschi (IdV).  “Rischiare la vita mentre si lavora: non succede solo nell’edilizia o nelle fabbriche. Uffici postali e banche, nonostante le misure di sicurezza, sono luoghi di lavoro a rischio per i dipendenti e per i malcapitati clienti. Ma in questi casi il problema vero non è la messa in sicurezza dei lavoratori, bensì la situazione sociale di criticità e la difficile gestione della stessa anche a causa degli scarsi mezzi di cui dispongono le forze dell’ordine per contrastare la criminalità”.  “Il Governo centrale, – prosegue la nota dell’esponente dell’Italia dei Valori – che pure aveva fatto della sicurezza sociale il suo vessillo in campagna elettorale, si è ben guardato dal rafforzare le risorse in capo alle forze dell’ordine. Si sospetta infatti che dietro i numerosi colpi messi a segno ci sia un basista che consenta ai delinquenti di dileguarsi nel nulla. Ma per condurre le indagini c’è bisogno di mezzi e di personale, senza i necessari presupposti diventa impossibile garantire la sicurezza dei cittadini. Già il nostro territorio deve contrastare la presenza, non più ormai infiltrazione, camorristica che rappresenta  il vero cancro del tessuto economico e sociale, l’aggiunta della delinquenza comporta un ulteriore aggravamento della situazione e del livello di pericolo”. “La solidarietà nei confronti di coloro che si sono trovati a gestire in prima persona il problema è doverosa, – conclude la nota – ma ancor più importante è per me, Consigliere Regionale di opposizione, un’azione concreta di sostegno alla lotta contro tutte le forme di criminalità, organizzate e non, al fine di contribuire a garantire un livello di sicurezza maggiore nella nostra Regione e nella nostra Provincia. Questa concretezza può assumere diverse forme: da una maggiore trasparenza nelle gare di appalto ad un rilancio economico che attutisca la forte sperequazione sociale. L’Amministrazione Regionale è solo all’inizio, per il Governo centrale invece è sempre più imminente l’appuntamento alle urne”.

F. Pensabene