Sanità, Tedeschi (Idv): “Confusione nel centro-destra sul DEA di II° livello”

25 agosto 2010 0 Di redazione

“La diatriba sul DEA di II° livello a Frosinone in corso tra gli esponenti del Centro-destra della nostra Provincia è alquanto singolare. Posto che il confronto non dovrebbe essere a livello provinciale, bensì con il plenipotenziario dei poteri nel settore sanità, il Commissario ad acta Polverini, il fronte con tutti coloro che nel nostro territorio richiedono con forza l’attivazione del DEA di II° livello, dovrebbe essere compatto, unitario e senza sbavature”. E’ il commento del consigliere regionale Anna Maria Tedeschi. Secondo l’esponente dell’Italia dei valori lavorare invece sulle modalità con cui passare alla fase operativa, come propone il Presidente dell’Ordine dei Medici Dott. Cristofari, significa superare diatribe probabilmente strumentali a rapporti di forza interni al centro-destra, per essere propositivi e concreti. “L’equivoco contabile dei Fondi FAS che pure sono stati inseriti nella recente manovra di assestamento del bilancio della Regione, non aiuta però a sondare la reale reperibilità di fondi regionali da destinare alla sanità. Considerata quindi la confusione tra i politici della maggioranza – afferma Tedeschi -, la confusione nei dati di bilancio e la confusione nel piano di riordino della rete ospedaliera, l’unica certezza è che per ora il Commissario ad acta non dà risposte, ma forse non le è chiaro che essere plenipotenziaria non la esime dal dare risposte ai cittadini della Provincia di Frosinone di cui noi Consiglieri Regionali siamo i portavoce ed in quanto tali dovremmo, senza ombra di dubbio, essere concordi nella produzione di un documento unitario con il quale richiedere urgentemente chiarezza e risposte positive per il territorio” conclude il consigliere regionale.