Sebastianelli: “Se la macchina amministrativa funziona, anche le tasse sono giuste”

28 agosto 2010 0 Di admin

Da Giuseppe Sebastianelli, ex assessore al comune di Cassino riceviamo e pubblichiamo:
Se il federalismo fiscale sarà la regola, la fortuna sarà avere amministratori lungimiranti che sappiano rendere il Comune una macchina al servizio e a disposizione dei cittadini. Il ragionamento di Giuseppe Sebastianelli punto dritto al suo obiettivo: i futuri amministratori della città di Cassino devono conoscere le esigenze dei loro amministrati e condividere con loro il programma di riscossione delle imposte e di sviluppo del territorio. Ma, come piace fare a Sebastianelli, passiamo a esempi concreti. L’Ici, una tassa non più in vigore dal 2008 sulla prima casa, ma ancora valida per la seconda casa di proprietà, deve essere pagata per l’anno in corso. Idem per l’acqua. Ma il discorso naturalmente è lo stesso per ogni tipo di imposta comunale. . Insomma, se al cittadino viene chiesto il consumo dell’acqua, la nettezza urbana, le pubbliche affissioni e le altre entrate di competenza comunale nell’anno di riferimento, si ottengono, secondo Giuseppe Sebastianelli, e c’è da fidarsi di lui che di lavoro fa il commercialista, due risultati: . Il Comune non solo deve comunicare con la gente, attraverso la posta certificata e un servizio capillare di rete telematica, ma può arrivare a stabilire delle soluzioni personalizzate con le famiglie su come e quando pagare le tasse durante l’anno, calendarizzandole e calibrandole in base alle esigenze di quel particolare momento. , per utilizzare un’espressione cara allo stesso Sebastianelli, che è convinto che . Insomma, sovrattasse e multe non interessano, meglio gestire l’ordinario.
Quanto agli investimenti possibili con la sicurezza delle entrate, Cassino ha di per sé tante risorse naturali, dalla posizione geografica alla gastronomia alla storia fino alle attività produttive. Bisogna solo operare le scelte giuste. Ma per fare un esempio di gestione diretta del comune dei beni pubblici, Sebastianelli fa nuovamente riferimento all’acqua. . A questo proposito nutre un vero sogno nel cassetto: decalcificare l’acqua. .