Tradita su Second Life, chiede il divorzio nella vita reale

11 agosto 2010 0 Di redazione

Chi dalla rete viene unito, dalla rete vien separato“. Potrebbe recitare più o meno così un nuovo detto, coniato all’occorrenza per raccontare questa e molte altre storie simili.
Siamo in Inghilterra, ma questo è irrilevante, perchè lo sfondo poteva essere quello di uno qualunque dei tanti Paesi …”civilizzati” in cui, ormai, un certo uso distorto del web intreccia la realtà con la fantasia. E le confonde.
Si erano conosciuti in rete Amy Taylor e quello che, poi, sarebbe diventato suo marito, David Pollard, e la sontuosa cerimonia si era tenuta su Second Life, seguita da una ben più sobria, puramente formale, nel mondo reale.
Ma dopo qualche tempo, la donna inizia a nutrire dei dubbi sulla fedeltà del marito; non tanto di quella “reale”, quanto piuttosto quella del “cibernauta” che è in lui. E così ingaggia un investigatore privato (virtuale) che, dopo aver raccolto una serie di prove, la pone dinanzi ad una di quelle certezze che nessuna moglie vorrebbe avere: suo marito la tradiva …nientepocodimenoche con una.. prostituta virtuale. Da lì, la crisi. Perchè per Amy anche quella è una forma di tradimento! Tradimento che il povero David, seppur a fronte delle molteplici prove schiaccianti che lo inchiodavano, ha negato, ammettendo solo ingenue chattate, ma mai “cyber-sesso”.
Eppure, la moglie, dal forte senso pratico, non ha voluto sentir ragioni, e lo ha mollato …intraprendendo una nuova relazione con un tizio incontrato, questa volta, su World of Warcraft, come a dire ..voltare le spalle e andare a cercar miglior sorte su un altro Pianeta. Ehhh.. quanti vantaggi questa vita “virtuale”!
(CNN)

di Palma L.