Giorno: 20 Settembre 2010

20 Settembre 2010 0

Ancora liti in sala parto a Messina, un altro bambino ne paga il prezzo

Di redazione
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Parto cesareo o naturale? Ancora una volta è stato questo i dilemma che avrebbe scatenato la lite tra due medici in una sala parto di Messina. Ad un mese dall’episodio in cui, al policlinico siciliano un neonato perse la vita mentre due medici si picchiavano per decidere come farlo nascere, la storia sembra essersi ripetuta nella sala parto dell’ospedale Papardò. Da una settimana un bimbo è stato trasferito al Policlinico dove è mantenuto in coma farmacologico per le lesioni riportate a causa del ritardo nel farlo nascere. Danni che potrebbero precludergli il movimento degli arti. Il padre, capendo cosa era accaduto, si è scagliato contro i medici. Al momento sono aperte indagini mediche interne e, con tutta porbabilintà, i carabinieri del Nas torneranno a Messina.

20 Settembre 2010 0

Roma Capitale, Abbruzzese: “Momento storico”

Di redazione

Il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mario Abbruzzese, prendendo parte questa mattina alla celebrazioni dei 140 anni di Roma capitale, ha ricordato che “questa data è straordinariamente importante, non solo perché coincide con l’approvazione del Decreto attuativo sul federalismo fiscale relativo allo status di Roma capitale, ma soprattutto perché si tratta di una pagina storica per l’avvenire del nostro Paese. Grazie alla tempestività del Governo, Roma, da sempre capitale della storia, si vede riconosciuti i poteri per essere al pari con tutte le altre capitale europee e mondiali. Questo è solo il primo passo di un percorso che nei prossimi mesi definirà in modo compiuto il nuovo status giuridico della capitale d’Italia. La presenza del Presidente Napolitano oggi, e l’importante riconoscimento a lui conferito, testimoniano il senso di unità dello Stato italiano che si riconosce nella città simbolo che lo rappresenta nel mondo. Voglio fare i miei migliori auguri di buon lavoro al sindaco Gianni Alemanno e a tutti i colleghi della nuova Assemblea Capitolina. Il Comune di Roma – ha sottolineato Mario Abbruzzese – diventerà un Ente dotato di una speciale autonomia, cui saranno attribuite, oltre a quelle svolte attualmente, ulteriori funzioni amministrative, relative alla valorizzazione dei beni storici, artistici e ambientali, allo sviluppo del settore produttivo e del turismo, allo sviluppo urbano, all’edilizia pubblica e privata, ai servizi urbani, con particolare riferimento al trasporto pubblico ed alla mobilità, e alla protezione civile. A questo punto – ha concluso il presidente dell’Assemblea regionale del Lazio – bisognerà solo mettersi al lavoro per continuare a rafforzare quelle sinergie utili a garantire il giusto equilibrio tra il nuovo assetto di Roma Capitale, e quelli della Regione e delle altre Province del Lazio”.

20 Settembre 2010 0

La polizia apre a internet, tutti i vantaggi della denuncia on line

Di redazione

Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza nell’ambito delle iniziative del Programma “ Polizia di prossimità “, per consentire al cittadino il disbrigo di determinate pratiche in maniera più agevole e veloce ha da tempo realizzato il servizio della “denuncia via Web”. Il servizio attivato sia in Questura che nei Commissariati di P.S. di Vasto e Lanciano, permette al cittadino di sporgere attraverso internet una denuncia di smarrimento o di furto per casi che non richiedono, per complessità o gravità, la presenza immediata dell’Ufficiale di polizia giudiziaria. L’utente da casa, dall’ufficio o da qualunque altro luogo ove abbia la disponibilità di un computer per l’acceso ad internet, una volta entrato nel sito della Polizia di Stato ( www.poliziadistato.it), dovrà cliccare sui servizi online, compilare i campi del modulo d’interesse ed indicare il giorno, l’ora e l’Ufficio di polizia ( Questura o Commissariato), ove intende recarsi per ratificare entro le 48 ore successive la denuncia inoltrata via web. Se, trascorso tale termine, non si è provveduto alla ratifica presso gli Uffici della Questura o Commissariati, il sistema cancellerà automaticamente il documento inviato. Molteplici sono i vantaggi della trasmissione della denuncia on-line: – si può avviare l’iter da casa, dall’ufficio o da ogni altro luogo con evidenti risparmi in termini temporali ; – per ratificare la denuncia negli uffici di Polizia l’utente troverà una corsia preferenziale in quanto sarà subito accolto dall’operatore; – in caso di denuncia di furto di autovettura, la targa del mezzo viene inserita immediatamente nella banca dati per cui l’autovettura diventa subito oggetto di ricerca da parte delle forze di polizia.

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Parte da Cassino la lotta ai “Smart Drugs”, nuovo sequestro per www.alkemico.com

Di redazione

Iniziata la nuova fase del procedimento penale nei confronti della società riminese IBA Srl, detentrice del marchio e del sito internet www.alkemico.com. Il G.I.P. presso il Tribunale di Rimini, infatti, su richiesta della locale Procura, ha disposto un ulteriore sequestro e oscuramento del sito internet, già sotto sequestro, confermando, in toto, la validità dell’operato e della ricostruzione giuridica dei fatti svolta dalla Guardia di Finanza di Cassino. Quindi, un ennesimo giudice si è pronunciato nel senso dell’illegalità della vendita dei prodotti commercializzati, a seguito della pronuncia della Corte di Cassazione che ha demandato la competenza territoriale alla Procura della Repubblica di Rimini. Pertanto, nelle ultime ore, il sito è stato di nuovo sottoposto a sequestro preventivo, ad opera di militari della Guardia di Finanza appartenenti al Comando Provinciale di Frosinone ed al Nucleo Speciale Frodi Telematiche/Gruppo Anticrimine Tecnologico di Roma. Il provvedimento giudiziario costituisce, insieme al precedente emesso dal G.I.P. del Tribunale di Cassino, l’ennesima conferma che la commercializzazione dei prodotti di ausilio al consumo ed alla produzione e coltivazione di sostanze stupefacenti, con le modalità attuate da tali catene commerciali, è da ritenersi illecita in quanto istiga all’uso delle droghe. La legislazione antidroga italiana pone severi limiti alla commercializzazione di tali prodotti, come è stato di recente confermato da una sentenza della Corte di Cassazione, la quale ha stabilito l’illiceità dell’induzione alla coltivazione ed all’uso delle droghe se fatta nel contesto degli “Smart Shops”, ovvero dei siti web ad essi riconducibili, che forniscono materialmente tutto il supporto indispensabile alla produzione ed all’uso delle droghe, realizzando così il reato di istigazione. In attesa della conclusione del procedimento penale e delle eventuali condanne, anche i negozi che vendono tali prodotti dovranno adeguarsi e limitare il loro catalogo, pena il sequestro e la denuncia dei responsabili. A seguito delle notizie del sequestro in un negozio di Cassino, infatti, già la maggior parte delle catene commerciali di smart drugs operanti in Italia ha provveduto ad eliminare dai prodotti in vendita quelli che potevano dar luogo all’istigazione ed al consumo di droga. L’indagine della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Frosinone, pertanto, costituisce un esempio guida per altre eventuali omologhe inchieste a livello nazionale. A Monza, sulla base dell’indagine di Cassino, sono state effettuate manifestazioni da parte di genitori preoccupati per la nascita di alcuni Smart Shops, frequentati assiduamente dai loro figli minori. Tali genitori hanno citato come esemplare l’inchiesta della Guardia di Finanza di Cassino, chiedendo alla locale polizia giudiziaria di fare altrettanto. E’ sempre più elevata, infatti, negli ultimi mesi, l’attenzione della Presidenza del Consiglio – Dipartimento per le Politiche Antidroga e del Ministero della Salute sulla tematica degli Smart Shops, per le loro forti implicazioni sociali e culturali soprattutto nei confronti dei minori e dei giovani in generale. I negozi “Smart Shops”, diffusi su tutto il territorio nazionale con lo scopo di commercializzare le cosiddette “droghe legali” (o “furbe”, perché non classificate dalla legge tra le droghe vietate), dunque, a seguito delle pronunce dei giudici di Cassino e Rimini, sono da ritenersi illegali perché istigano all’uso di sostanze stupefacenti, sebbene sia ancora da attendere la conclusione del processo e la sentenza definitiva. Ricordiamo che nel corso delle investigazioni la Guardia di Finanza aveva accertato che il sito internet di e-commerce sequestrato, appartenente ad una società già con sede in San Marino e successivamente con sede in Rimini, vendeva al pubblico una vasta serie di prodotti che permettevano: la coltivazione e produzione di marijuana; il consumo della stessa. La Guardia di Finanza ha infatti documentato, attraverso il sequestro dello spazio web del sito, che con lo stesso veniva commercializzato tutto il necessario per creare, all’interno della propria abitazione, delle vere e proprie piantagioni intensive di cannabis indica: dalla serra alla lampada che sostituisce la luce solare, dai fertilizzanti ai concimi arricchiti, dalle vasche con sistemi di irrigazione ai semi ed ai funghi allucinogeni, fino ai manuali di istruzioni che descrivevano minuziosamente ogni passo da fare per ottenere rigogliose fioriture di piante di canapa indiana o di funghi psylocibe. Ovviamente, nel catalogo erano compresi anche numerosi oggetti per il consumo dello stupefacente autoprodotto: dalle cartine di ogni tipo e dimensione ai narghilè, passando per i chillum, cioè le pipe della tradizione etnica africana, utilizzate dai tossicodipendenti. Gli specialisti appartenenti al Gat – Nucleo Speciale Frodi Telematiche della Guardia di Finanza, su richiesta dei colleghi di Cassino, hanno tracciato il sito individuandone i responsabili e la localizzazione del server che lo ospitava. Nel corso dell’indagine, dopo il primo sequestro, i responsabili della società avevano spostato il sito su un server americano, per renderlo di nuovo visibile eludendo il provvedimento dell’Autorità Giudiziaria italiana e della Guardia di Finanza. Le Fiamme Gialle erano però riuscite a risalire, telematicamente, alla nuova collocazione estera del sito, procedendo di nuovo ad oscurarlo attraverso una complicata tecnologia telematica. Al momento, quale responsabile dell’illecita attività, è indagata per istigazione all’uso di sostanze stupefacenti la rappresentante legale della società, una trentatreenne riminese. Rischia ora una condanna alla reclusione da uno a sei anni.

20 Settembre 2010 0

Il TAR del Lazio, respinge i ricorsi delle società che gestivano la cartellonistica pubblicitaria

Di redazionecassino1

 Il Tribunale Amministrativo Regionale, il 16 settembre  ha respinto i ricorsi presentati da due società che gestivano la cartellonistica pubblicitaria nel Comune di Cassino. Nei confronti di queste  era stata applicata  l’ordinanza del Commissario Prefettizio, del 19 agosto 2010, che aveva disposto la rimozione immediata di tutti gli impianti pubblicitari posizionati nelle rotatorie e a ridosso delle stesse. Contro  l’ordinanza, le due società avevano proposto ricorso per l’annullamento previa sospensione dell’efficacia.  “Ritenuto che il percorso non appare assistito dal prescritto fumus boni juris in quanto, a prescindere dall’infondatezza dei lamentati vizi formali, il provvedimento si fonda sull’abusiva collocazione di impianti pubblicitari non autorizzati e pericolosi ex art. 51 Reg. Att. C.d.S., il TAR per il Lazio, Sezione Staccata di Latina, Sez. Prima, respinge l’istanza cautelare di sospensiva”, è quanto ha stabilito il giudice amministrativo, nel motivare la decisione.  Il Comune di Cassino è stato assistito dall’avvocato Massimo Di Sotto.

20 Settembre 2010 0

Guardia di Finanza, cambio al vertice della Compagnia: tempo di consuntivi

Di redazione

Il Capitano Gaetano Maragliulo, dopo sei anni di permanenza al comando della Compagnia della Guardia di Finanza di Frosinone, lascia il Reparto per un nuovo incarico in ambito provinciale. Durante la cerimonia di avvicendamento, disposto dal Comando Generale della Guardia di Finanza, il Comandante Provinciale, Colonnello Giancostabile Salato, ha espresso un vivo ringraziamento al Capitano Gaetano Maragliulo per il lavoro svolto e per i risultati di servizio conseguiti, augurando buon lavoro al Capitano Francesco Panzini, subentrante nell’incarico. Nel corso dell’avvicendamento, il Comandante Provinciale ha illustrato i brillanti risultati di servizio conseguiti nell’anno in corso dalla Compagnia di Frosinone nei vari comparti di servizio, ed in particolare: – nel comparto della polizia tributaria ed economico – finanziaria sono state concluse 48 verifiche sostanziali, che hanno portato al recupero a tassazione di elementi positivi di reddito per € 29.558.219,48, di elementi negativi di reddito per € 1.844.439,10, di Iva Dovuta per € 4.720.822,21 e di Iva Relativa per € 4.589.425,22, nonché alla individuazione di fatture relative ad operazioni inesistenti per complessivi €. 87.047.539,00. Delle 48 aziende complessivamente verificate, ben 16 sono state qualificate “evasore totale”, in quanto omittenti all’obbligo di presentazione della dichiarazione annuale ai fini dei vari tributi e, quindi, alla dichiarazione dei redditi conseguiti. Sono stati segnalati alla competente Autorità Giudiziaria, inoltre, nr. 33 persone per reati tributari. Particolarmente intensa è risultata l’attività ispettiva a contrasto del lavoro nero ed irregolare, con l’espletamento di nr. 8 verifiche che hanno consentito di rilevare nr. 49 posizioni lavorative in nero e ben nr. 170 posizioni lavorative irregolari. E’ al vaglio dei verificatori, inoltre, la situazione relativa alla forza lavoro di altre aziende locali. Sono stati redatti, inoltre, ben 1.085 controlli in materia di scontrino e ricevute fiscali, dei quali nr. 186 conclusisi con la formulazione di rilievo per mancato rilascio del documento fiscale, frutto della complessa e faticosa attività di prevenzione e repressione delle violazioni strumentali e di controllo economico del territorio poste in essere nel corso di 400 turni di servizio; – nel comparto dei servizi extra – tributari, la Compagnia di Frosinone ha operato incessantemente nei settori dei reati ambientali e della contraffazione, addivenendo a risultati quali, tra l’altro, il sequestro di nr. 4 discariche abusive per una superficie complessiva di mq. 6.000, di nr. 7 autovetture – di cui una confiscata -, di complessivi nr. 5.000 di capi di abbigliamento ed accessori contraffatti, costituenti imitazione di note griffe di moda. Nondimeno, sono stati effettuati numerosi controlli volti a contrastare il fenomeno dei videogiochi irregolari, conseguendo in tale comparto ottimi risultati. I servizi volti al controllo del territorio, inoltre, hanno consentito da ultimo il sequestro di circa 900 armi da taglio, illecitamente detenute per la vendita. Sono state denunciate nr. 39 persone per reati comuni. Il Cap. Maragliulo, nel cedere il comando del Reparto, ha inteso ringraziare il Colonnello Salato per la propria attività di comando, di coordinamento e di indirizzo operativo, e tutti i militari in servizio presso la Compagnia, i quali, grazie all’impegno profuso, allo spirito di sacrificio e alla dedizione al servizio, in uno alle competenze tecnico – professionali, hanno consentito il raggiungimento dei brillanti risultati di servizio. AI nuovo Comandante di Compagnia, Cap. Francesco Panzini, il Cap. Maragliulo, nel cedere il comando, ha augurato buon lavoro e … ad maiora. Il Cap. Francesco Panzini, coniugato, con due figli, è nato in ciociaria, la cui terra è stata lascata vari anni or sono per rendere servizio alla patria attraverso l’uniforme della Guardia di Finanza. Nel corso della sua carriera ha ricoperto vari incarichi nelle varie provincie italiane,ha comandato la tenenza di Iglesias, ricoprendo da ultimo l’incarico di comandante della Sezione Verifiche Doganali ed Intracomunitarie presso il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Napoli.

20 Settembre 2010 0

I 100 anni dell’Alfa Romeo passano per Paliano

Di redazione

Sabato 25 settembre la città di Paliano sarà protagonista di un importante evento internazionale di carattere culturale e promozionale denominato ‘Italia Classica 2010’ che vede la partecipazione ufficiale di auto storiche: Alfa Romeo, Fiat, Lancia, Ferrari e Macerati e altre prestigiose marche straniere. L’edizione 2010 della manifestazione, nata nel 1991 da un’iniziativa dell’Avvocato Giovanni Agnelli per valorizzare in campo internazionale il meglio del Made in Italy, celebrerà i 100 anni dalla fondazione di Alfa Romeo e gli 80 della Pininfarina. Culminerà sabato 25 settembre con un’esposizione delle automobili nei palazzi e nei giardini del Quirinale alla presenza del Presidente della Repubblica. In questi anni, Italia Classica ha aperto le porte delle fattorie del Chianti e dei palazzi nobiliari di Firenze, nel 1995 si è spostata a Portofino dove ha mostrato il meglio dell’arte e della cultura ligure. Nel 1999 ha contribuito al rilancio dell’Umbria, in concomitanza con la fine dei restauri dei capolavori di Assisi danneggiati dal terremoto. Dopo aver visitato in lungo e in largo lo stivale, per celebrare i 100 anni dell’Alfa Romeo e gli 80 della Pininfarina, la kermesse stazionerà anche a Paliano. L’appuntamento con l’esposizione di circa 50 vetture storiche è per sabato 25 settembre alle ore 11.00 in Piazza Colonna. L’Amministrazione Comunale ringrazia la Famiglia Colonna per aver contribuito alla scelta della città quale sede del raduno della auto.

20 Settembre 2010 0

Maxi evasione fiscale, scoperta dalla Guardia di Finanza, in Campania

Di redazionecassino1

Una maxi frode fiscale è stata svelata dalla Guardia di Finanza di Napoli, su mandato della Procura della Repubblica di Nola. Le Fiamme Gialle stanno eseguendo arresti e sequestri patrimoniali per un valore di circa 8 milioni e 500mila euro nei confronti di persone ritenute responsabili di una vasta frode e di evasione fiscale. Le indagini, durate due anni, hanno consentito di svelare un sistema di “scatole cinesi” costituito da società che, attraverso centinaia di punti vendita dislocati su tutto il territorio nazionale, ha occultato al fisco redditi per circa 160 milioni di euro, recuperati a tassazione.

20 Settembre 2010 0

Operazione anticamorra nel napoletano, 43 arresti

Di admin

Ventitre persone sono state arrestate in un’operazione ad Acerra, nel napoletano, dalla Dia e dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna. L’accusa nei confronti dei presunti esponenti di clan camorristici è di associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione, traffico di stupefacenti, detenzione e porto illegale di armi, omicidi e altri reati. Ad altre venti persone già detenute il provvedimento di custodia cautelare è stato notificato in carcere.