Giorno: 22 settembre 2010

22 settembre 2010 2

Funzionario Arpa in manette, indagini da fiume inquinato ad Anagni

Di redazione
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Vincenzo Addimandi è il dirigente dell’Arpa Lazio di Frosinone arrestato oggi dalla Guardia di Finanza di Ceprano per aver falsificato i dati relativi ad alcune analisi di tipo ambientale. Sull’argomento vi è il massimo riserbo ma pare c he le indagini siano nate in seguito all’inquinamento di un fiume che, ad Anagni, aveva provocato una grossa moria di pesci. I dati relativi all’inquinamento industriale dovuto ad una azienda, sarebbero stati falsificati. Da lì sono partite le indagini che oggi hanno portato all’arresto del dirigente. L’ordinanza di arresto richiesta dalla procura della Repubblica di Frosinone nella persona del Pm Antonio Colettaè stata emessa dal Gip Annalisa MArzano ed eseguita dalla guardia di Finanza.

22 settembre 2010 1

Controlli ambientali “falsificati”, dirigente Arpa in manette

Di redazione

Falsificava i risultati dei controlli ambientali. Per questo, oggi, la guardia di Finanza di Ceprano direttamente comandata dal colonnello Giancostabile Salato, ha arrestato su ordine del Gip del tribunale di Frosinone, il dirigente della sezione provinciale dell’Arpa Lazio di Frosinone. Le manette sono scattate nell’ambito delle indagini sulla gestione dei rifiuti nella provincia di Frosinone. I militari hanno notificato un avviso di garanzia nei confronti di una sua dipendente. I reati contestati vanno dall’abuso di ufficio al falso per aver falsificato i risultati delle analisi effettuate dall’Arpa nell’ambito di vari controlli ambientali.

22 settembre 2010 0

La tregua tra Pdl e Fli naufraga, Fini pensa ad una congiura internazionale

Di redazione

La tregua tra la maggioranza (Berlusconi) e i finiani vacilla. Il documento pubblicato questa mattina da “Il Giornale” con cui si attesterebbe la proprietà della società off-shore che ha curato la vendita del tanto discusso appartamento di Montecarlo è, secondo il presidente della Camera, un falso. “Quel documento è un falso, una porcata”. La qualità della fattura però, è talmente alta da far pensare che dietro vi siano addirittura i servizi segreti. Insomma, si ipotizza, ma lo si dice anche apertamente, che dietro certi fenomeni vi siano delle organizzazioni pronte a diffondere notizie false. Si amplia quindi la spaccatura nella maggioranza e che diventa evidente in parlamento dove, oggi, si votava il no alla richiesta di intercettazioni per Nicola Cosentino. La maggioranza è passata il voto contrario dei finiani. I franchi tiratori hanno permesso il supermanto dell’ostacolo avvantaggiati dal voto segreto. Un fatto che fa pensare ad un successo della politica del Pdl di allargare la Maggiornaza ad un numero sufficiente per colmare il vuoto dei parlamentari di Futuro e Libertà.

22 settembre 2010 0

Lotta al parcheggio selvaggio, 35 contravvenzioni in centro

Di redazione

Controllo straordinario della circolazione stradale, questa mattina, da parte dei carabinieri di Cassino. I militari della Compagnia carabinieri comadata dal capitano Adolfo Grimaldi hanno lavorato in particolar modo in centro dove sono forti i problemi dovuti al parcheggio selvaggio. Nella circostanza sono stati impiegati 11 militari e 5 automezzi, conseguendo i seguenti risultati: 52 persone controllate; 31 automezzi controllati; uan persona arrestata per trasgressioni al regime degli arresti domiciliari; 35 contravvenzioni al C.D.S.per un provento di 2.730 euro.

22 settembre 2010 0

Cambio al vertice del comando provinciale di Frosinone. Arriva Menga

Di redazione

Cambio al vertice del comando provinciale dei carabinieri di Frosinone. Il Comandante Provinciale Colonnello Luigi Sparagna ha salutato oggi i rappresentanti della stampa. al suo posto arriverà il colonnello Antonio Menga, che nel precedente incarico ha ricoperto il comando del gruppo Nas di Roma. Ieri, intanto, il colonnello Sparagna ha fatto visita al comando Compagnia di Cassino per il saluto di commiato. Erano presenti il Comandante della Compagnia, del N.O.R.M., tutti i Comandanti delle Stazioni ed addetti, nonché una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Carabinieri.

22 settembre 2010 0

Scarica acido sulla strada, circolazione bloccata

Di redazione

Acido sulla strada provinciale a Mozzagrogna. Nella tarda mattinata di oggi, un’autocisterna che trasportava un liquido tossico e pericoloso, lo ha perso lungo la strada che dalle provinciale Lanciano Fossacesia, conduce verso il piccolo comune. All’atezza del semaforo, la cisterna ha iniziato a perdere il liquido e, solo dopo circa tre chilometri, l’autista deve essersi accorto di cosa stava accadendo. Il tratto di strada, quindi, è stato chiuso al traffico per evitare incidenti dato che l’asfalto è stato reso viscido dal liquido. Poi mezzi di aziende private hanno messo in sicurezza il tratto stradale. Er. Amedei

22 settembre 2010 0

Usura in provincia di Frosinone, Annalisa D’Aguanno: “Un’opportunità i 2 milioni di euro ed il progetto integrato per i comuni”

Di redazionecassino1

«La Regione Lazio si schiera in prima fila nella strategia che punta ad una più efficace politica pubblica in tema di sicurezza, di prevenzione e di contrasto al fenomeno dell’usura: una scelta che va considerata una opportunità per l’intera provincia di Frosinone»: il consigliere regionale del Pdl, Annalisa D’Aguanno, ha dato il suo pieno sostegno al documento programmatico stilato nei giorni scorsi dalla giunta regionale che, dall’Eremo di Canale Monterano, ha inserito tra le priorità della legislatura proprio i provvedimenti di lotta all’usura. «I criteri e le modalità per l’utilizzo del Fondo contro l’usura – aggiunge D’Aguanno – sono stati già definiti dall’esecutivo e vagliati in sede di commissione e vedono come destinatari dei fondi previsti le Province e i Comuni del Lazio. Un’opportunità da non perdere soprattutto per città come Frosinone e Cassino  che sono state spesso al centro di inchieste e vicende giudiziarie tristissime, con imprenditori e  semplici padri di famiglia finiti nelle mani degli strozzini. Ben conoscendo come l’omertà e la paura di denunciare il proprio aguzzino siano gli ingredienti sui quali prospera, anche in Ciociaria, un mercato così abietto, l’intervento della giunta Polverini è finalizzato alla creazione e al potenziamento di appositi ‘Sportelli di contrasto all’usura’ in grado di sostenere progetti volti a favorire uno sviluppo economico e sociale libero da condizionamenti illegali». Il consigliere D’Aguanno annuncia la predisposizione di un bando di circa 2 milioni di euro: «Saranno promossi, inoltre – aggiunge -, progetti di promozione di servizi innovativi e di interscambio operativo e informativo fra tutte le forze dell’ordine, sia a livello locale che regionale e nazionale, nonché di implimentazione dell’attività di videosorveglianza, di pattugliamento e di recupero di aree urbane degradate. Come si può notare dalla vastità dei campi sui quali si intende intervenire, la Regione Lazio si indirizza per la prima volta verso una concezione di sistema integrato della sicurezza sul territorio: una visione nuova che considera la prevenzione quale prima arma contro fenomeni criminali insidiosi, attraverso i quali penetra sul territorio anche la criminalità organizzata».

22 settembre 2010 0

Dura nota di Franco Ruffini (UdC Moderati per Aquino) sull’operato del sindaco Grincia

Di redazionecassino1

Da Franco Ruffini, esponente UdC, al consiglio comnale di Aquino riceviamo e pubblichiamo. L’enciclopedia Wikipedia definisce l’onestà’: “indica la qualità umana di agire e comunicare in maniera sincera, leale e trasparente, in base a principi morali ritenuti universalmente validi. Questo comporta l’astenersi da azioni riprovevoli nei confronti del prossimo, sia in modo assoluto, sia in rapporto alla propria condizione, alla professione che si esercita ed all’ambiente in cui si vive”. Analizziamo adesso se i comportamenti dell’”ONESTO” sindaco Grincia sono conformi a quanto sopra detto:

Un Sindaco che nasconde a tutti i consiglieri comunali, sia di maggioranza che di opposizione, atti trasmessi dalla Corte dei conti che rilevano gravissime inadempienze della giunta comunale, prospettando a loro carico diverse ipotesi di reato, è LEALE e TRASPARENTE? Un Sindaco che dice a tutta la città di aver redatto e fatto approvare un nuovo Piano Regolatore, quando invece tutto è risultato una Bufala, è SINCERO e LEALE? Un sindaco che propaganda la raccolta differenziata “Porta a Porta” e poi si scopre che non ha aderito al progetto, come lo definiamo? Un Sindaco che fa approvare un bilancio di previsione dichiarando di rispettare il patto di stabilità e poi questo non risulta vero, è SINCERO? Un Sindaco che fa pagare l’acquisto dei loculi cimiteriali e poi non li consegna, è SINCERO – LEALE e TRASPARENTE? Un Sindaco che nasconde i soldi della Regione Lazio destinati ad una casa famiglia per l’assistenza di bambini in disagiate condizioni economiche e sociali, SI ASTIENE DA COMPORTAMENTI RIPROVEVOLI NEI CONFRONTI DEL PROSSIMO?

Noi riteniamo di NO. I comportamenti del Sindaco Grincia sono tutti all’opposto della definizione di ONESTA’ che viene data dall’enciclopedia. Tutti dicevano che il Sindaco Grincia era una persona antipatica, asociale e poco dotata di capacità amministrativa, però veniva ritenuto onesto. Ebbene anche questo assioma è venuto a mancare, perché i suoi comportamenti NON rientrano sicuramente in quei principi morali che richiedono come qualità umana la SINCERITA’, la LEALTA’ e la TRASPARENZA. A tutto questo si aggiunge adesso anche l’aggravante della mancanza di DIGNITA’. Perché se questa fosse presente sia nei sentimenti del Sindaco Grincia, sia in quelli della sua maggioranza, avrebbero sentito il dovere morale di prendere atto dei disastri amministrativi combinati e dei danni arrecati alla loro città ed ai loro concittadini ed avrebbero rassegnato le DIMISSIONI. Aquino merita molto di più di questi 20 anni di disastro amministrativo.

                   Franco Ruffino  UDC Aquino ed esponente dei Moderati per Aquino

Nel Coordinamento delle opposizioni

22 settembre 2010 0

Eroina nelle mutande: era lì che l’arbitro Moreno portava la sua partita …di droga

Di redazione

Ve lo ricordate? Aveva eliminato l’Italia dai mondiali di Giappone e Corea del 2002 e la sua faccia (?!) era rimbalzata su ogni pagina di giornale, su ogni tg nazionale, su ogni programma sportivo. Ora la sua stessa faccia è rimbalzata su un bel fotosegnalamento: quello fattogli dalla polizia di New York, che lo ha beccato nell’aeroporto di JFK mentre cercava di entrare negli USA con un bel carico di droga: 6 kg di eroina occultati nelle mutande. Per chi ancora non l’avesse capito, stiamo parlando dell’arbitro ecuadoregno Byron Moreno. Attualmente, Moreno collaborava nel suo Paese come commentatore sportivo in un programma radiofonico e in uno televisivo, dopo aver attraversato una fase nera della sua carriera di arbitro. Infatti, dopo il discutibile arbitraggio di Italia-Corea – quando ai tempi supplementari aveva espulso Totti e annullato una rete di Tommasi – e di altri arbitraggi irregolari, oltre, qualche mese più tardi, alle numerose accuse di corruzione, la sua fulgida carriera si era conclusa degnamente con una sospensione dalla lista degli arbitri internazionali, inflittagli dalla FIFA. Commenta così la notizia il portiere Gigi Buffon: “Sei chili di droga? Secondo me Moreno li aveva già nel 2002, ma non nelle mutande, in corpo. A parte le battute, quando gente di sport entra in vicende di stupefacenti, vuol dire che si sta raschiando il fondo del barile… e vuol dire anche che si è perso il vero senso dello sport, che sarebbe anche quello di salvare tanti ragazzi dalla strada e da altri giri pericolosi, come, appunto, quelli della droga”. Ciò che viene da domandarsi è come si possano occultare 6 kg di roba nelle mutande. Evidentemente, la polizia non deve aver bevuto l’idea che, con una faccia così, fosse un superdotato …ed ecco che è scattata la perquisizione e, subito dopo, le manette.

22 settembre 2010 0

Assessore Regionale in manette, Venturoni arrestato per peculato

Di redazione

Peculato e abuso d’ufficio, questi i reati per i quali, questa mattina, è stato arrestato Lamberto Venturoni assessore alla sanità della Regione Abruzzo. Due anni sono durate le indagini che hanno portato in manette anche Rodolfo Valentino di Zio, imprenditore del settore smaltimento rifiuti. Quindici le persone indagate per una inchiesta che gira intorno all’azienda De.co.. Gli indagati avevano in progetto, e stravano per realizzare in Abruzzo un termo combustore. Una indagine che parte da lontano e che già aveva colpito l’ex assessore regionale all’ambiente Daniela Stati. L’assessore Venturoni è stato arrestato a Teramo dalla Squadra Mobile di Pescara provocando un nuovo terremoto giudiziario all’interno della regione Abruzzo; Abruzzo, quindi, terra di devastanti e drammatici terremoti propriamente detti, e terremoti giudiziari. Ermanno Amedei