Giorno: 28 settembre 2010

28 settembre 2010 0

Minatori prigionieri delle viscere della terra, il 10 ottobre potrebbero uscire

Di redazione
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Sarebbero dovuti uscire a fine anno ma i lavori di soccorso andata avanti senza sosta per salvare i 33 minatori imprigionati in una miniera in Cile, potrebbero iniziare a rivedere la luce a partire dal 10 ottobre. Una vicenda che sta mantenendo il mondo con il fiato sospeso e che vede gli uomini bloccati in una stanza di sicurezza, a 620 metri di profondità, ricavata nella miniera appositamente per casi di emergenza. Il lavori consistono nello scavare una galleria ulteriore che raggiunga i minatori prigionieri e, dopo aver messo in sicurezza il budello scavato nella terra, con una capsula metallica, i 33 saranno tirati in superficie.

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Tagli alla sanità, Tedeschi (IdV): “Chi ci guadagna dalla chiusura di 17 ospedali?”

Di redazione

Con la chiusura degli ospedali la cattiva gestione politica del centro-destra comincia a distruggere la Sanità ciociara. Dopo i documenti che le opposizioni in Consiglio Regionale del Lazio si rende purtroppo chiaro che il progetto distruttivo della sanità ciociara da parte del centro destra è ormai arrivato a compimento. Di 17 ospedali che verranno chiusi nella Regione Lazio, un impatto devastante si avrà nella Provincia di Frosinone. Secondo il piano che sarà presentato, verranno chiusi gli ospedali di Pontecorvo con la perdita di ben 119 posti letto, l’ospedale di Anagni con 81 posti letto persi, oltre ad Arpino (20 posti) e Ceccano (49 posti). Saranno ulteriormente azzerati i posti letto che finora avevano Atina, Ceprano, Ferentino. Decisioni prese dall’alto, senza alcun rapporto con il territorio, senza una concertazione con gli operatori e i pazienti fanno di questa destra la gestione più arroccata e negativa che si è vista negli ultimi anni. Non bastano le manifestazioni, le prese di posizione, le occupazioni che i cittadini hanno avuto il coraggio di fare nei giorni scorsi. Con questa destra al governo regionale (che in provincia di Frosinone durante a campagna elettorale ha promesso mari e monti, anche in tema sanitario), ora si distrugge un intero comparto. Un settore che valorizzava cittadine e pur nelle difficoltà, permetteva ai cittadini di avere una Sanità vicina alle proprie esigenze, dando maggiore uguaglianza e libertà; dando cioè la stessa possibilità di sopravvivere anche a chi non vive nelle grandi città. Così non sarà più, inevitabilmente. Dove sono oggi i tanti consiglieri regionali eletti nelle file del PDL in Provincia di Frosinone? Chi li ha visti difendere la Sanità ciociara e le centinaia di posti di lavoro? Ancora una volta in più, sia i cittadini che gli amministratori locali hanno modo di vedere quanto sia distante la politica del centro-destra e della Polverini dai problemi veri della gente sul territorio. Un’ultima domanda che anticipa un tema su cui avremo la possibilità di andare più a fondo. Che fine faranno le strutture ospedaliere che saranno chiuse? Quale altra speculazione a danno dei cittadini, dovremo vedere nei prossimi mesi? La ipotizzata riconversione di queste strutture sanitarie a chi sarà affidata? Ai soliti privati, portando così a compimento il percorso che vede la distruzione della sanità pubblica e il passaggio a quella privata? A queste ed altre domande il centro-destra regionale e provinciale dovrà rispondere, se solo trovasse il coraggio di confrontarsi. Ma come è evidente a tutti, ormai, il coraggio l’ha perso, insieme a tutte le promesse della campagna elettorale.

28 settembre 2010 0

Emergenza rifiuti, fermata programmata per il termovalorizzatore di Acerra

Di redazione

Con una nota stampa il dipartimento della protezione civile informa lo spegnimento momentano dell’unica linea in funzione dell’Impianto di termovalorizzazione di Acerra. “La prima linea dell’impianto di termovalorizzazione di Acerra – si legge nella nota – è in corso di spegnimento per motivi tecnici, nel primo pomeriggio di oggi infatti si è provveduto alla fermata controllata della caldaia e al successivo raffreddamento. L’intervento di manutenzione è programmato a partire dalle ore 7 di domattina: salvo imprevisti già dalla serata di domani è prevista la riattivazione e, circa 12 ore più tardi l’impianto potrà tornare a bruciare rifiuti. Le altre due linee, come noto, sono già oggetto di interventi di manutenzione programmata. La temporanea interruzione dell’attività, come peraltro ampiamente chiarito anche ieri nel corso della visita effettuata da rappresentanti della stampa nazionale e locale proprio per verificare personalmente il funzionamento del termovalorizzatore e prendere visione diretta dei dati relativi all’attività, è un’eventualità che rientra nella piena normalità per un impianto industriale complesso come quello di Acerra. È utile ricordare che l’impianto ha trattato sino ad ora, nei primi nove mesi del 2010, 397mila tonnellate di rifiuti, equivalenti già a due terzi della capacità annua di smaltimento del termovalorizzatore, sempre nel rispetto dei limiti di emissione fissati dagli standard di progetto, molto più severi della normativa europea”.

28 settembre 2010 0

Confiscata la villa a coppia Rom accusata di spaccio

Di redazione

La Guardia di Finanza di Vasto (Ch), su delega della Procura della Repubblica di Vasto, hanno effettuato accertamenti patrimoniali nei confronti di due giovani coniugi vastesi di etnia ROM entrambi dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti per accertare la legittima provenienza del loro patrimonio personale. Accertata la proprietà di autovetture di lusso e di una villa stimata sommariamente e per difetto per il valore di circa 1.200.000 Euro, la Procura inoltrava la relazione conclusiva delle indagini patrimoniali eseguite dagli uomini della Compagnia di Vasto alla competente Procura della Repubblica di Chieti la quale ha richiesto l’adozione di misure di prevenzione patrimoniale (la confisca dell’immobile e dell’autovettura AUDI A4 di proprietà dei due coniugi) e personale (obbligo di dimora) in quanto è stato acclarato che si tratta di persone socialmente pericolose, dedite ad illecite attività e prive di redditi, in forza dell’art. 1, nn. 2) e 3), della Legge 1423/1956 (misure di prevenzione e sicurezza per persone pericolose e di dubbia moralità), dell’art. 19 della Legge 152/1975 (disposizioni a tutela dell’Ordine Pubblico) e dell’art. 2 ter della Legge 575/1965 (disposizioni antimafia e misure di prevenzione), applicabile in base all’abrogazione della Legge 55/1990 (norme di prevenzione per la delinquenza di tipo mafioso) – per effetto della Legge 125/2008 (cd. Pacchetto sicurezza). Il Tribunale di Chieti, lo scorso febbraio, ha accolto la richiesta di adozione delle misure di prevenzione personali (obbligo di dimora), riconoscendo la pericolosità sociale dei due coniugi, ma ha rigettato la proposta di confisca dell’immobile accogliendo solo quella dell’autovettura Audi A4 dei due coniugi. La confisca dell’immobile è stata negata in quanto l’immobile è stato costruito su terreno acquisito dai genitori di uno dei due coniugi che, successivamente, hanno donato ai nipoti (i figli allora minorenni dei due coniugi) sia il terreno che l’immobile costituito su di esso, divenuto di loro proprietà per “accessione” (art. 934 e segg. del Codice Civile). La Procura della Repubblica di Chieti ha presentato alla Corte d’Appello di L’Aquila il ricorso avverso la sentenza del Tribunale di Chieti. Nel frattempo, nel mese di luglio, i due coniugi sono stati tratti in arresto dai carabinieri di Pescara per detenzione ai fini di spaccio di 10 kg di sostanze stupefacenti (7,5 kg di eroina e 2,5 kg di cocaina), confermando l’attualità delle loro attività criminali. Nell’ambito di questo procedimento penale in esecuzione di provvedimento del GIP di Vasto veniva effettuato dalle fiamme gialle e dai Carabinieri di Vasto un sequestro preventivo ai sensi dell’art. 321 cpp ai fini della confisca ai sensi dell’art. 12 della Legge 356/1992 (Legge di contrasto alla criminalità mafiosa). Successivamente, la Corte d’Appello di L’Aquila, con sentenza del 9 luglio 2010 depositata il 2 settembre 2010, ha accolto le motivazioni del ricorso riconoscendo la pericolosità sociale dei due coniugi e la loro dedizione, ancora attuale, allo spaccio di stupefacenti, disponendo la confisca dell’immobile e dell’auto nonché confermando la misura di prevenzione personale dell’obbligo di dimora nei confronti dei due coniugi, che verrà applicata qualora dovessero essere scarcerati. Il provvedimento di confisca, che assume maggiore rilevanza proprio perché emesso da un Collegio Giudiziario di 2° grado ed avverso il quale sarà possibile solo il ricorso in Cassazione, comporta la totale privazione del bene dai suoi possessori e la devoluzione di esso a finalità pubbliche da parte dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, istituita con decreto legge n.4 del 4 febbraio 2010, convertito in legge n. 50 del 31 marzo 2010, avente sede a Reggio Calabria e diretta dal Prefetto Mario Morcone.

28 settembre 2010 0

Parapendio, gare di Coppa Italia a Norma (Lt)

Di redazione

L’associazione di volo libero Paranormali e la città di Norma (Latina) ospiteranno i prossimi 1, 2 e 3 ottobre la seconda edizione del Trofeo Pupo, gara nazionale di parapendio che rientra nel circuito della Coppa Italia. I numeri lusinghieri relativi alla partecipazione (160 piloti pre iscritti, anche se gli ammessi saranno al massimo 130) fanno dell’appuntamento laziale una grande competizione ed esibizione sportiva per gli appassionati del volo senza motore. Norma sorge tra i monti Lepini e il Mar Tirreno ed è situata su un altopiano di 400 metri che guarda la piana Pontina da una falesia. Gode di un clima particolarmente mite e favorevole al volo libero grazie alla vicinanza del mare e di questa catena montana. Il decollo dal quale spiccheranno il volo i piloti è situato nella preziosa area archeologica dell’antica città di Norba, a 430 meri d’altezza. Un costone di 25 km facilita il veleggiamento di questi mezzi che si reggono in cielo sfruttando le correnti d’aria ascensionali, provocate dall’irraggiamento del suolo. I maggiori rilievi della zona sono il monte Semprevisa (1500 m) e il monte Lupone (1350 m). Nel campo di gara sono compresi i centri di Sermoneta, Sezze, Cori, Bassiano, estendendosi verso sud fino a Terracina. Il 16 e 17 ottobre avrà luogo la Coppa delle Regioni di parapendio che vedrà impegnati i piloti già partecipanti ai vari campionati regionali. Teatro della gara sarà il magnifico scenario di Poggio Bustone (Rieti), sito apprezzato da tutti i piloti di volo libero. Organizzazione a cura dell’associazione Outdoorsports in collaborazione con l’associazione Il Pulcino. La conca retina è nota per le eccellenti condizioni meteorologiche, adatte al volo in parapendio tanto da ospiare i campionati italiani la scorsa primavera e la finale di Coppa del Mondo lo scorso anno. E’ prevista un’affluenza massima di circa 130 piloti, numero difficilmente superabile per garantire ai partecipanti la necessaria sicurezza, considerando dimensioni dei mezzi e conseguente occupazione dello spazio aereo.

28 settembre 2010 0

Attivato lo sportello “Cofile Antiusura Bancaria”

Di redazione

Lo Sportello Cofile Antiusura Bancaria di Frosinone e’ l’ associazione operante nel territorio frusinate iscritta all’ Albo Prefettizio delle associazioni per l’ assistenza alle vittime di usura con Decreto Prefettizio n. 0024769 del 27/07/2010 . La sua opera principale e’ assistere le vittime di usura bancaria che tristemente ed in modo oscuro attanaglia famiglie ed imprese e che solo raramente arriva alle voci della cronaca. L’esperienza maturata in tutti questi anni trascorsi ad assistere e ascoltare vittime di usura e persone con difficoltà economiche mostra con assoluta chiarezza come sia diffuso e si stia sempre più diffondendo il fenomeno del sovra-indebitamento bancario. Per tale motivo combattere l’usura bancaria significa anche un impegno forte e costante per promuovere un uso responsabile del denaro. Questo è il percorso che lo Sportello Cofile Antiusura Bancaria di Frosinone persegue da anni. Uno Sportello di ascolto e consulenza per tutti coloro che si trovano in difficoltà e che rappresenta uno strumento di straordinaria efficacia nella prevenzione del fenomeno dell’usura bancaria . Dal mese di marzo lo Sportello ha dato inizio ad un nuovo Progetto studiato e portato avanti dal Team a supporto della struttura per dare assistenza alle vittime, informare la popolazione e creare una rete provinciale che possa facilitare il contrasto e l’ emersione di questi fenomeni di illegalità . A tal riguardo lo Sportello Cofile Antiusura Bancaria condivide ed apprezza iniziative come quella del Comune di Frosinone che ha istituito lo Sportello Antiusura di Frosinone in collaborazione con la Caritas diocesana frusinate, ed e’ pronto a fare sistema con tutti coloro che condividono le sue stesse prerogative per sviluppare interventi condivisi e programmati. Per il 2010 il Progetto dello Sportello si ripropone di avvicinare i ragazzi delle scuole medie superiori al Buon Uso del denaro in un’ ottica di prevenzione del fenomeno del Sovra-indebitamento . Attraverso l’ opera del suo Responsabile il Prof. Antonio Mattia coadiuvato con i suoi collaboratori: Dott. La Posta Federico, l’ assistente sociale Irene Palmigiani , la sig.ra Anna Magliocchetti , la Dott.ssa Simona Scaccia ,lo Sportello e’ referente provinciale del Forum Nazionale Antiusura Bancaria . Il Forum nazionale rappresentato dal suo Presidente On. Scilipoti, si sta battendo per leggi che si adoperino contro i Poteri Forti e le Lobby di potere. Tra le iniziative piu’ importanti portate avanti ricordiamo: 1. La battaglia contro le vendite a “Prezzo Vile “ da parte di banche e tribunali conniventi degli immobili di poveri cittadini che si ritrovano defraudati di tutto con ancora integro il proprio debito. 2. L’ accesso al Fondo per le Vittime Antiusura come da legge 108/96 che ancora presenta troppe limitazioni finendo col divenire una chimera 3. L’ allargamento del Patrocinio gratuito a tutte le vittime di usura in specialmodo di usura bancaria . 4. Proposta di Legge del Forum Antiusura Bancaria finalizzata a modificare la struttura dell’art. 50 del D.L. n. 385/93 (Testo Unico Bancario), relativamente a nuove modalità e obblighi documentali per ottenere i decreti ingiuntivi da parte delle banche creditrici e l’introduzione di gravi penalizzazioni per le medesime e per i loro funzionari, quando all’esito dei giudizi di opposizione ,viene accertato un credito inferiore a quello dichiarato e quando, per ottenere la provvisoria esecutività del decreto, vengono utilizzate affermazioni e documenti non rispondenti al vero. Tutti gli sforzi dello Sportello Cofile e del Forum Nazionale Antiusura Bancaria hanno a cuore le vite di migliaia di cittadini che oppressi dai creditori finiscono col pagare con la piu’ cruda delle pene. Sono dati allarmanti quelli resi pubblici per l’ anno 2008: 6000 casi di suicidi per soggetti usurati che schiacciati dal peso dei loro debiti e offesi nella “dignità della persona”, non sono riusciti a risollevarsi .Di fronte a tutto cio’ lo sforzo verso le vittime usurate deve moltiplicarsi e iniziative come queste devono essere supportate e condivise. Lo Sportello Cofile e’ in Viale Grecia 67/69 a Frosinone e riceve dal lunedi al venerdi dalle 9-18 e il sabato dalle 9 alle 13. Tel./fax. 0775293319 Per emergenze: 3407884897 email: del.frosinone@snarp-it

28 settembre 2010 0

I ragazzi di Cassino incontrano quelli di Berlino

Di redazione

Dopo aver trascorso il primo giorno di permanenza a Cassino visitando l’Abbazia e l’Area Archeologica, questa mattina i 13 ragazzi di Berlino che sono in città ospiti di altrettanti ragazzi di Cassino per alcuni giorni, accompagnati dalla professoressa Gisela Pflug, e dalla collega Angela, sono stati ricevuti in municipio, come da tradizione. L’iniziativa rientra nel più consolidato degli scambi culturali attivi tra la nostra città e quelle gemellate, infatti, da oltre trent’anni, giovani di Cassino sono ospiti delle famiglie di coetanei tedeschi ai quali restituiscono poi l’ospitalità. Ed infatti, nelle scorse settimane erano stati 13 ragazzi di Cassino ad essere ospitati in Germania, per apprezzare le bellezze della città di Berlino, conoscerne usi, costumi e sistema scolastico. Adesso sono i nostri giovani a restituire l’ospitalità, per la quale il Comune di Cassino ha pianificato una serie di iniziative che faranno conoscere ai ragazzi tedeschi la nostra città e la sua storia, oltre che altre mete turistiche come Pompei, Gaeta e Roma. Dopo la visita in municipio, come previsto nell’articolato programma approntato dall’Ufficio di Gabinetto, i ragazzi si sono recati in visita nel cimitero militare tedesco dove hanno deposto un fascio di fiori in memoria dei propri connazionali periti durante l’ultimo conflitto bellico. Domani, mercoledì, sarà invece l’occasione per visitare Roma, mentre giovedì dopo aver visitato le scuole dei ragazzi partner, i giovani tedeschi assisteranno allo spettacolo storico-culturale del Museo Historiale. I ragazzi faranno ritorno in Germania nella giornata di lunedì; nel frattempo visiteranno anche la solfatara e Pompei, venerdì, e Gaeta sabato, giorno in cui faranno anche una caratteristica passeggiata nelle strade del centro urbano in occasione del mercato settimanale.

28 settembre 2010 0

Hashish e cannabis, due 34enni in manette

Di redazione

Ieri a Ripi, i militari della locale Stazione, congiuntamente a personale del N.O.R.M., nell’ambito di predisposti servizi finalizzati a contrastare il dilagare fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, arrestavano M.G.B., 34enne di Torrice, nonché C.L., 34enne di Frosinone poiché ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. A seguito della perquisizione veicolare e domiciliare eseguita nei confronti del M.G.B., i militari operanti rinvenivano 8 grammi di hashish, 927 semi di Cannnabis indica e 2 bilancini di precisione. Le immediate indagini attivate da personale del N.O.R.M., permettevano di raccogliere inconfutabili elementi di colpevolezza in ordine alla cessione di sostanza stupefacente da parte del M.G.B. nei confronti del C.L., il quale a seguito di perquisizione domiciliare, veniva trovato in possesso di 20 grammi di hashish e, per tal motivo, è stato tratto in arresto. La sostanza stupefacente nonché i bilancini di precisione sottoposti a sequestro. I predetti, dopo le formalità di rito, sono stati trattenuti preso le camere di sicurezza della Compagnia di Frosinone, in attesa che l’autorità Giudiziaria competente disponga il rito direttissimo.

28 settembre 2010 0

Lavoro irregolare e evasione fiscale, due laboratori artigianali sotto la lente della Finanza

Di redazione

Ben 12 lavoratorir irregolari e circa 700 mila euro evasi all’erario è il frutto dei controlli che la guardia di Finanza di Frosinone ha fatto sulle attività di due i laboratori artigianali della bassa Ciociaria. Nel corso delle ispezioni sono stati quantificati ricavi di esercizio non dichiarati per un ammontare complessivo di 700.000 euro, 140 mila euro di iva sottratta alle casse dell’erario e 50 mila euro di ritenute fiscali operate nei confronti dei lavoratori e non versate all’erario. Inoltre l’amministratore di una delle società ha occultato le scritture contabili allo scopo di rendere impossibile la ricostruzione del volume d’affari e quindi sottrarsi al pagamento delle imposte e, per questo, i finanzieri hanno dovuto lavorare alacremente per ricostruire i volumi d’affari. Al termine delle attività di controllo il responsabile di una società è stato segnalato alla competente autorità giudiziaria per occultamento di scritture contabili, reato per il quale è prevista una pena fino a 5 anni di reclusione.

28 settembre 2010 0

Secondo la Apple, gli italiani sono mafiosi …ma che fanno bene la pizza!

Di redazione

Gli italiani che acquistano computer della Apple; gli italiani che indossano gli i-pod mentre fanno jogging al parco; gli italiani che si vantano per il loro i-phone di ultima generazione. Gli stessi italiani che, proprio dalla rinomata Mela, così come le genti di molti altri Paesi, vengono descritti in una applicazione, “What Country”, che consente di viaggiare pur standosene tranquillamente spanciati nel divano di casa. Bene, diamogli un’occhiata.. Se volessimo andare in Spagna, incontreremmo il calore della gente, e potremmo gustare una buona paella; in Francia, invece, ci imbatteremmo in belle e romantiche piazze e gusteremmo del buon vino; in Germania troveremmo un pò di rigore, di disciplina, ma la cioccolata Svizzera potrebbero farcele dimenticare. E in Italia? Come sarà stata descritta la nostra Italia? Quali saranno state le doti, il fascino, la storia, le qualità uniche del nostro Paese che l’applicazione avrà voluto mettere in evidenza per promuovere il desiderio di venirlo a visitare? Purtroppo, nulla di tutto ciò. Anzi, diciamola così: se fossi uno straniero che sbircia l’applicazione incriminata, mai e poi mai deciderei di venire a visitare l’Italia. Perché penserei che la pizza potrei sempre mangiarla a casa mia (oramai, la fanno ovunque..), ma che della mafia, della camorra e della ‘ndrangheta posso tranquillamente farne a meno. Infatti, nella nota esplicativa, si legge testualmente: «La mafia in Italia è grande. Nessuna sorpresa! È nota come Cosa Nostra. Le altre sono la camorra e la ’ndrangheta. La mafia italiana forse è meglio conosciuta per le sue tradizionali attività criminali, come l’estorsione e il racket della prostituzione. La mafia oggi in Italia, tuttavia è diventata molto più sofisticata e ha diversificato il suo portafoglio di attività criminali. La mafia in Italia costituisce una formidabile forza economica che rappresenta circa il 10% del Pil. Il fatturato annuo della mafia italiana è stimato intorno a 10 miliardi di euro». E così l’Osservatorio Antiplagio, offeso dalle qualità denigratorie con cui l’Italia veniva palesemente “maltrattata” dalla Apple, ieri aveva invitato una lettera alla Brambilla, in qualità di Ministro del Turismo, titolare della delega alla tutela e al rilancio dell’immagine dell’Italia e del made in Italy, con cui le si chiedeva di denunciare l’applicazione. Cosa che il Ministro ha fatto: “Ho dato mandato all’Avvocatura dello Stato di procedere nelle sedi opportune contro i responsabili del grave danno d’immagine arrecato al nostro Paese”, ha spiegato, e continua “si tratta ovviamente di una rappresentazione offensiva ed inaccettabile, per di più accompagnata da un testo ‘esplicativo’ che, se possibile, peggiora ulteriormente le cose. L’Italia e’ un faro nel mondo per la sua storia, la sua cultura ed il suo stile. Come cittadina e come ministro non posso permettere che si getti discredito sul nostro Paese utilizzando un’organizzazione criminale come nostro testimonial”. La richiesta rivolta alla Apple riguarda la rimozione dell’applicazione da App store e l’avvio di opportuno procedimento contro i responsabili. Ovviamente, la scelta della Apple ha diviso l’Italia, che …come ha detto qualcuno.. non ha dimostrato di saper essere unita neppure quando ci sfottono in un modo tanto sfacciato: da una parte, ci sono i commenti di quanti da questa storia si sono sentiti indignati, dall’altra c’è chi invita ad abbandonare la strada dell’ipocrisia ed ammettere che la mafia è, effettivamente, un elemento caratterizzante del nostro Paese. Non sapendo bene da che parte schierarmi, credo che, tutto sommato, ci è andata bene: se avessero fatto riferimento anche alla triste pantomima politica, le alzate di dito medio e gli insulti a cui stiamo assistendo in questi giorni, ci saremmo dovuti vergognare molto ma molto di più! Viva l’Italia… di Palma L.