Documento falso, i finiani fanno i nomi dei pataccari

24 settembre 2010 0 Di redazione

I finiani fanno i nomi dei pataccari. Sarebbe Valter Lavitola, avvocato, esponente del PdL, lo stesso che, secondo Bocchino, diede un grosso aiuto a Berlusconi per far cadere il Governo Prodi, attirando transfughi dal centrosinistra. Le casse di risonanza degli esponenti dell’Fli, si chiamano ormai, Anno Zero di Santoro e Repubblica. Trasmissioni e giornali un tempo nemiche. Oggi però, nella confusione totale del centrodestra (ma anche del centrosinistra che, invece di approfittare del momento è dilaniato da guerre intestine), gli equilibri sono tutti saltatati, così come le amicizie. Quella casa di Montecarlo, donata ad Alleanza Nazionale da una fedelissima e poi, rivenduta al genero di Gianfranco Fini ad un prezzo stracciato con una trattativa sospetta, ha innescato un terremoto politico di proporzioni inaspettate per tutti. La questione Montecarlo, infatti, è stata la leva con cui i giornali vicini al Governo, hanno alzato un fuoco incrociato contro il presidente della Camera. Un attacco ritenuto da molti, la ritorsione che Fini avrebbe dovuto subire per aver creato la spaccatura all’interno del PdL. A preoccupare, però, sono le accuse mosse dai finiani su come la strategia di demolizione politica di Fini sia stata messa in cantiere. Addirittura servizi segreti ed esponenti del Governo pronti a realizzare falsi documenti per attestare grosse irregolarità commesse dai parenti acquisiti del presidente della Camera. Insomma, non solo più accuse velate da parte dei finiani, ma anche nonmi e cognomi di presunti autori della Patacca.