Il Pdl chiede di mantenere il quinto consiglieri in Provincia, Ruggeri: “Siamo legittimati a farlo”

24 settembre 2010 0 Di redazione

“Noi abbiamo solo chiesto – e siamo legittimati a farlo – una semplice revisione della Giunta provinciale”. Con queste parole Eligio Ruggeri, portavoce del gruppo dei cinque consiglieri provinciali del Pdl (Sergio Cippitelli, Mario Giannandrea, Ennio Marrocco, Gennarino Scaccia) che fa riferimento al presidente del Consiglio regionale Mario Abruzzese e all’eurodeputato Alfredo Pallone, ha voluto rispondere alle polemiche scatenatesi dopo la richiesta di aprire un tavolo di confronto per ridefinire posizioni e ruoli all’interno della Giunta provinciale di Frosinone.
“Anche perché, e questo non lo dico io ma sono dati di fatto, sono cambiati diversi gli equilibri politici di schieramento – ha sottolineato Ruggeri.
Cambiamenti che hanno trovato anche il consenso del consigliere provinciale e
regionale Annalisa D’Aguanno. L’atteggiamento del presidente Antonello Iannarilli e le sue dichiarazioni rilasciate alla stampa, continuano a stupirmi. Nessuno di noi vuole mettere in gioco la sua ‘leadership’. Lui, però, con le sue dichiarazioni non può, come si usa dire in questi casi, mettere le mani avanti, affermando che esistono ‘intoccabili’. Nessuno in politica può definirsi tale. In politica si discute, ci si confronta e si prendono decisioni condivise. Al momento non è detto che, a seguito del tavolo di confronto
chiesto, venga fuori una riconferma per l’attuale Giunta provinciale”.
“Trovo singolari ed inopportune – ha continuato il consigliere del Pdl – anche le esternazioni di Gianni Celli. Il capogruppo del Pdl a Palazzo Gramsci ha sbagliato a commentare negativamente quella che per noi continua ad essere una legittima richiesta, firmata da cinque consiglieri provinciali del Popolo della Libertà. Tutti e cinque, senza togliere nulla agli altri colleghi di partito, abbiamo contribuito fattivamente all’affermazione del centrodestra in Provincia con l’elezione del presidente Iannarilli. L’incontro richiesto non servirà solo ad aprire una discussione sulla distribuzione di deleghe rispetto ai nuovi equilibri, ma sarà soprattutto occasione per dare nuovo slancio all’amministrazione provinciale. Noi siamo convinti che bisogna guardare avanti, soprattutto sostenendo importanti e strategici progetti di rilancio per l’economia del nostro territorio. A questo punto – ha concluso Ruggeri – non ci resta che attendere Iannarilli. Ci auguriamo che il presidente, con grande saggezza, inizi una fase di ascolto e confronto con i referenti politici nazionali, regionali e provinciali. Il gruppo dei cinque consiglieri continuerà a ritenere inderogabile la necessità di iniziare una discussione sui nuovi equilibri politici in seno al Consiglio provinciale”.