La ciociaria ricorda Tommaso Landolfi in un francobollo

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Una risposta

  1. Antonio Longo ha detto:

    Annoverare Landolfi, fiero sostenitore della napoletanità della sua Pico natia e quindi di tutta quella parte del Lazio meridionale che è Terra di Lavoro, Alta terra di Lavoro per esser più precisi, è una provocazione. L’autore dell’improvvido articolo, Michele Santulli, ossessivo assertore dell’esistenza di una Grande Ciociaria, che però esiste solo nella sua mente, termina il suo scritto auspicando che i testi dello scrittore di Pico siano letti nelle scuole del Basso Lazio. Non posso che essere d’accordo, così molti che per disinteresse o vera e propria ignoranza hanno sempre pensato di essere ciociari e che Ciociaria fosse l’equivalente di provincia di Frosinone, scopriranno finalmente che non è così e inizieranno a maturare una diversa e più attendibile consapevolezza delle proprie radici e della fisionomia storico-culturale del loro territorio.

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