L’andamento della crisi all’esame delle associazioni di imprenditori

28 settembre 2010 0 Di redazione

Le Associazioni imprenditoriali dell’Industria, Commercio, Artigianato ed Agricoltura, si sono riunite presso la sede di Confindustria Frosinone per analizzare i principali problemi aperti sul territorio e confrontarsi sulle iniziative e sui progetti che le singole associazioni stanno portando avanti per sostenere le imprese in questo periodo di difficoltà economica e sociale.
L’incontro è stata anche l’occasione per analizzare le prospettive future, al fine di individuare le priorità da sottoporre all’attenzione degli amministratori pubblici, chiedendo interventi seri e mirati.
Ad aprire l’incontro è stato il Presidente di Confindustria Frosinone, Marcello Pigliacelli, promotore dell’iniziativa, che ha sottolineato come la nostra provincia continua a vivere in un quadro economico e sociale di grande difficoltà ed incertezza.
I segnali di una lenta uscita dalla crisi che ha investito l’economia nazionale ed internazionale nei mesi scorsi continuano ad essere deboli ed incostanti.
“Certamente – ha dichiarato Pigliacelli – esistono anche elementi che invitano a guardare al futuro con cauto ottimismo, non fosse altro per la voglia di continuare a fare impresa che ancora abbiamo e per la capacità già dimostrata di sapere rispondere alle difficoltà di questi anni.
Per questo motivo credo sia utile che le Associazioni Imprenditoriali della nostra provincia, nell’interesse delle imprese rappresentate e del territorio, possano trovare una occasione per una prima ricognizione ed approfondimento dei problemi di maggiore attualità.
Penso infatti che una migliore reciproca conoscenza dei progetti e delle idee delle nostre organizzazioni possa contribuire a costruire una più efficace e consapevole visione del futuro del territorio, utile anche ai nostri interlocutori amministrativi e politici locali, regionali, nazionali ed europei. E’ proprio in un momento come questo – prosegue Pigliacelli – che è necessario “fare sistema”, concentrarci sulle cose essenziali mettendo in comune idee e risorse per risolvere almeno i problemi più urgenti”.