Mastrangeli fa la conta degli assessori “persi” dal sindaco Marini

4 settembre 2010 0 Di redazione

Non c’è che dire, l’Amministrazione guidata dal Sindaco Michele Marini va verso il record assoluto di cambi in giunta comunale.
Per motivi diversi già quattro assessori, che avevano iniziato il percorso amministrativo con la vittoria del centro sinistra, si sono persi per strada.
Nell’ordine sono usciti di giunta prima l’assessore alla Cultura, Dr. Umberto Messia, poi l’assessore all’Ambiente, Roberto Spaziani, quindi l’assessore alla Trasparenza Massimo Parlanti e l’assessore alla Polizia Locale, Ing. Fabio Dialmi.
Da pochi giorni si è dimesso anche l’Assessore ai Grandi Eventi, Dr. Narciso Mostarda. Insomma in due anni e mezzo, su 10 componenti di giunta la metà sono stati cambiati e alcuni di loro hanno apertamente sbattuto la porta in faccia al Sindaco in quanto profondamente scontenti dell’andamento dell’Amministrazione.
Ora anche l’Assessore ai Project Financing, nonché Vicesindaco Avv. Danilo Giaccari, minaccia di dimettersi se non sarà salvaguardato il suo operato.
Il Sindaco Marini, da tutti considerato abile manovratore nonché equilibrista paziente, ha evidentemente fallito anche su questo piano.
Se dal punto di vista amministrativo Frosinone si segnala per disservizi, opere pubbliche ferme al palo o che si concludono con ritardi biblici di anni, anche sotto il profilo politico questo governo ha perso per strada molti componenti, creato attriti non più ricucibili, cambiato maggioranze consiliari e soprattutto ha cambiato gli uomini di governo.
Insomma un caos che inevitabilmente si ripercuote sulla funzionalità del Comune.
A volte già in un mandato non si riesce tra programmazione, messa in atto e raccolta dei risultati a raggiungere gli obiettivi prefissati, figurarsi come possano raggiungere gli obbiettivi i rispettivi assessorati che hanno visto a metà mandato il cambio della guardia. Che dire poi dell’assessorato alla Pubblica Istruzione ed alle Politiche Giovanili che si appresta ad essere guidato a distanza di due anni e mezzo dal terzo assessore (Messia, Mostarda e, forse Facci).
Un vero e proprio record difficilmente eguagliabile.
La cosa che lascia più perplessi davanti a questa imbarazzante ed altrettanto evidente crisi di fiducia dell’operato del Sindaco Marini è che proprio lui stesso continui imperterrito a rilasciare dichiarazioni ottimistiche, andando avanti a testa bassa nonostante tutto intorno gli stia crollando addosso.
Ottimismo esasperato o folle incoscienza?