Palazzina sequestrata e Comune costretto a pagare l’affitto per la piazza

25 settembre 2010 0 Di redazione

Una palazzina costruita su quattro piani da circa 270 metri quadrati ciascuno ad uso abitativo è stata sequestrata dai carabinieri a Pignataro Interamna. La palazzina in questione non avrebbe rispettato le vigenti regole di urbanistica e, per questo, sarebbe scattato il sequestro. Ma dietro il provvedimento giudiziario, e tra gli accordi tra società costruttrice e il comune di Pignataro, vi é la vicenda della piazza che la stessa società avrebbe dovuto concedere al comune in comodato gratuito in cambio di autorizzazioni per la costruzione di una seconda palazzina. Il 2 ottobre 2009, infatti, il consiglio comunale votò favorevolmente la proposta di Piano di Intervento Integrato che prevedeva appunto il rilascio di una ulteriore concessione edilizia per la realizzazione di una seconda palazzina e, in cambio, il comune ne avrebbe ottenuto, come opera compensativa proprio di fronte al municipio, una piazza di circa 600 metri quadrati. Le noie giudiziarie relative alla prima palazzina, quella ultimata e sequestrata, però, hanno creato una variazione dei progetti iniziali. La piazza, infatti, solo asfaltata e trasformata in parcheggio, è stata concessa al comune che, da marzo 2010, ha dovuto sottoscrivere un contratto di affitto dell’area, rinnovabile anno per anno, per circa 9 mila euro l’anno. Insomma una piazza che il comune ha preso in affitto, probabilmente fino a quando il Piano di Intervento Integrativo non sarà rispettato a pieno, cioè fino a quando anche la seconda palazzina non sarà ultimata.