Prezzo del Latte, coldiretti propone un tavolo per stabilirne il prezzo

30 settembre 2010 0 Di redazione

La Coldiretti di Latina ha preso parte questa mattina all’incontro indetto dall’assessore provinciale all’agricoltura, Enrico Tiero per esaminare la situazione legata al prezzo del latte alimentare. Dopo che la Centrale del Latte di Roma ha fissato a 0,38 centesimi per litro il prezzo per ogni singolo litro conferito, anche nei singoli territori provinciali Coldiretti ha chiesto la convocazione del tavolo interprofessionale per determinare un prezzo il più possibile adeguato al mercato anche per il latte non alimentare destinato alle industrie di trasformazione. “Ringraziamo l’assessore Tiero – ha sottolineato il direttore della Coldiretti di Latina, Saverio Viola presente alla riunione con il presidente Daniela Santori, Gianni Lisi, in rappresentanza di Coldiretti Lazio, e Carlo Cruccitti, presidente Alprozoo– per la sensibilità dimostrata nei nostri confronti ed aver convocato la riunione così come da noi richiesto nei giorni scorsi. Allo stesso modo, però, stigmatizziamo l’assenza dei rappresentanti dell’Assolatte che hanno disertato l’incontro adducendo motivazioni che non solo non condividiamo ma che sono davvero poco convincenti”. In effetti, tramite un fax inviato all’assessore provinciale all’agricoltura, i referenti di Assolate Roma (Associazione italiana lattiero casearia) avevano preannunciato l’assenza alla riunione dichiarando, tra l’altro, che “con l’abrogazione della legge 88/88 è venuto meno il quadro giuridico di riferimento della contrattazione interprofessionale. Il successivo decreto 102/2005, inoltre, con riferimento alle intese di filiera e ai contratti quadro specifica che dagli stessi, non deve derivare l’obbligo di praticare un prezzo determinato così come previsto dalla normativa”. Tradotto: le imprese acquirenti pontine Francia, Cuomo e Gica, che hanno delegato Assolate a rappresentarle, non hanno preso parte alla riunione poiché non interessate alla definizione di accordi interprofessionali sul prezzo del latte. “Un atteggiamento incomprensibile – ha detto Gianni Lisi, direttore Coldiretti Frosinone, presente al vertice in rappresentanza della sede regionale Coldiretti Lazio, che non si comprende visto che Assolatte ha preso parte all’incontro avvenuto in Regione con il quale è stata chiusa la vertenza sul prezzo del latte con la Centrale del Latte. Ora, sembra, sia stata modificata una strategia di sinergia che avevamo salutato con soddisfazione e che aveva permesso un dialogo costruttivo e franco. Coldiretti auspica che questo atteggiamento – ha aggiunto Lisi – possa essere rivisto a breve in considerazione della mediazione compiuta dall’assessore Tiero che ha provveduto a convocare un nuovo incontro tra 15 giorni. Ovviamente un ulteriore assenza sarebbe un segnale di rottura alla quale, dopo aver ascoltato la nostra base associativa e gli altri attori del tavolo interprofessionale con i quali abbiamo ribadito si dovrà lavorare in perfetta sinergia, risponderemo nelle forme e nei modi che riterremo più opportuni”.