Sogna la madre uccisa che gli fa il nome dell’assassino

14 settembre 2010 0 Di redazione

Ha sognato la madre e, in sogno, gli ha fatto il nome del suo assassino. La donna Veronica Mair, 75 anni di Genova è morta strangolata in un appartamento di Genova una sera di settembre 2002. Qualche settimana fa, il figlio della vittima, che non si è mai arreso all’idea di quell’omicidio irrisolto, si è presentato ai carabinieri, dopo essersi consultato con avvocati e medium, e ha raccontato di quella sua conversazione onirica con la madre defunta che gli avrebbe fatto il nome di un commerciante di Genova. Non è ben chiaro come l’uomo possa aver raccontato la sua esperienza ai militari, fatto sta che, a quanto pare, le indagini sul caso non sarebbero mai state chiuse. Inoltre esisterebbero tracce di dna dell’aggressore “strappate” dalla vittima con un morso sul braccio. Si sta ipotizzando di poter effettuare delle comparazioni ma, certamente, l’esame di polizia scientifica non potrà essere effettuato in base alla segnalazione onirica, ci saranno, però, certamente indizi che porteranno al commerciante ligure.