Usura in provincia di Frosinone, Annalisa D’Aguanno: “Un’opportunità i 2 milioni di euro ed il progetto integrato per i comuni”

22 settembre 2010 0 Di redazionecassino1

«La Regione Lazio si schiera in prima fila nella strategia che punta ad una più efficace politica pubblica in tema di sicurezza, di prevenzione e di contrasto al fenomeno dell’usura: una scelta che va considerata una opportunità per l’intera provincia di Frosinone»: il consigliere regionale del Pdl, Annalisa D’Aguanno, ha dato il suo pieno sostegno al documento programmatico stilato nei giorni scorsi dalla giunta regionale che, dall’Eremo di Canale Monterano, ha inserito tra le priorità della legislatura proprio i provvedimenti di lotta all’usura. «I criteri e le modalità per l’utilizzo del Fondo contro l’usura – aggiunge D’Aguanno – sono stati già definiti dall’esecutivo e vagliati in sede di commissione e vedono come destinatari dei fondi previsti le Province e i Comuni del Lazio. Un’opportunità da non perdere soprattutto per città come Frosinone e Cassino  che sono state spesso al centro di inchieste e vicende giudiziarie tristissime, con imprenditori e  semplici padri di famiglia finiti nelle mani degli strozzini. Ben conoscendo come l’omertà e la paura di denunciare il proprio aguzzino siano gli ingredienti sui quali prospera, anche in Ciociaria, un mercato così abietto, l’intervento della giunta Polverini è finalizzato alla creazione e al potenziamento di appositi ‘Sportelli di contrasto all’usura’ in grado di sostenere progetti volti a favorire uno sviluppo economico e sociale libero da condizionamenti illegali». Il consigliere D’Aguanno annuncia la predisposizione di un bando di circa 2 milioni di euro: «Saranno promossi, inoltre – aggiunge -, progetti di promozione di servizi innovativi e di interscambio operativo e informativo fra tutte le forze dell’ordine, sia a livello locale che regionale e nazionale, nonché di implimentazione dell’attività di videosorveglianza, di pattugliamento e di recupero di aree urbane degradate. Come si può notare dalla vastità dei campi sui quali si intende intervenire, la Regione Lazio si indirizza per la prima volta verso una concezione di sistema integrato della sicurezza sul territorio: una visione nuova che considera la prevenzione quale prima arma contro fenomeni criminali insidiosi, attraverso i quali penetra sul territorio anche la criminalità organizzata».