Abbruzzese incontra i vertici di Engineering

19 ottobre 2010 2 Di redazione

Il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mario Abbruzzese, ha incontrato il presidente della Engineering Ingegneria Informatica S.p.A., Michele Cinaglia, presso la sede della società di Ferentino.
“Un invito che ho accolto con piacere – ha affermato Abbruzzese – considerando che la Engineering rappresenta una realtà imprenditoriale di eccellenza non solo per la provincia di Frosinone ma per tutto il nostro Paese”.
La sede di Ferentino – ‘Scuola di Formazione ICT Enrico Della Valle’ – infatti, è dove si produce il know-how aziendale e dove ha luogo il processo di formazione interna ed esterna del personale del Gruppo, che conta su tutto il territorio nazionale e nelle sedi europee oltre 6200 professionisti.

“Il mondo del lavoro – ha continuato il Presidente Abbruzzese – negli ultimi anni è stato interessato da processi di profonda trasformazione. Oggi il sistema economico nazionale ed internazionale è teso ad adeguare il panorama della globalizzazione alle realtà locali. La ‘glocalizzazione’ infatti pone al centro della sua filosofia, l’individuo, il patrimonio locale materiale e immateriale della persona e del gruppo di appartenenza, non perdendo mai di vista il micro nella sua relazione con il macro.
Questo è il nuovo modello di impresa e di organizzazione del lavoro. In questo senso le nuove tecnologie hanno favorito una accelerazione nei processi di trasformazione, e la Engineering ne è un esempio.
Una best practise che ci fa comprendere quanto sia importante investire sulla formazione. L’incontro avuto con i vertici della Engineering a Ferentino è servito proprio per ribadire la strategicità della formazione, un ambito nel quale anche la Regione Lazio è molto impegnata con importanti investimenti, strategici per rilanciare l’economia di ogni singolo territorio. Purtroppo spesso accade che la formazione figuri sempre tra le prime attività che le imprese, in tempi di crisi, tagliano – ha concluso Abbruzzese. Sono decisioni che non pagano in termini di crescita e sviluppo. Riservare allora la dovuta attenzione alla formazione, significa migliorare il lavoro e l’elaborazione di soluzioni creative, ma anche gestire al meglio i processi innovativi, individuando nuovi mercati”.