Autonomie locali, Abbruzzese: “Aprire un dialogo in vista della riforma federalista”

1 ottobre 2010 0 Di redazione

“Esistono degli ambiti ben precisi in cui è possibile sviluppare nuove sinergie virtuose tra amministrazioni e magistratura contabile: penso, per fare solo un esempio, alla delicatissima materia dell’elaborazione dei criteri per i costi standard del federalismo, come tempo fa ha suggerito lo stesso Presidente della Corte dei conti”. Questo è quanto ha affermato Mario Abbruzzese, presidente dell’Assemblea regionale del Lazio, nel corso del convegno promosso ed organizzato dal Cal (Consiglio delle Autonomie Locali) del Lazio. Tema della manifestazione, tenutosi questa mattina nella Sala “Mechelli”, in via della Pisana a Roma, è stato: “Evoluzione delle sezioni regionali di controllo della Corte dei Conti nei confronti degli Enti Locali”.
“La magistratura contabile, con la sua competenza e con la sua ramificazione a livello territoriale, potrà essere un ‘alleato’ fondamentale per il conseguimento di una riforma federalista equa ed efficace. Si tratta di un auspicio che rivolgo a tutti – ha continuato Abbruzzese rivolgendosi ai presenti – che a mio giudizio meriterebbe un interesse e un dibattito di livello nazionale. Solo se tutte le parti in causa saranno disponibili ad aprire canali di dialogo efficaci, se metteranno in essere solidi meccanismi di controllo, veloci e ben ramificati nel territorio, la riforma federalista avrà davvero una funzione razionalizzante e non sarà solo uno spostamento di quote di poteri, di spesa pubblica e di sprechi dal centro alle periferie dello Stato”.
“Una gestione organica e trasparente della cosa pubblica – ha concluso il presidente del Consiglio Regionale – è non solo il migliore antidoto contro l’incapacità, la colpevole negligenza o, nei casi peggiori, l’egoistico affarismo della politica, ma anche e soprattutto la condizione per salvaguardare i principi irrinunciabili dell’equità e della solidarietà”.