Le lingue straniere “studiate” attreverso le arti

6 ottobre 2010 0 Di redazione

Una giornata intera dedicata alla lingue straniere: musica, gastronomia, cinema, storia, costume, sketch teatrali, canzoni, tutto quello che rappresenta la cultura di un popolo in rapporto alla sua lingua. Protagonisti dell’iniziativa sono gli allievi e i docenti del Liceo Linguistico di Ceccano. L’aula magna della scuola fabraterna, giovedì 7 ottobre, diventerà uno spazio aperto in cui poter passeggiare e visitare i vari stands che mostrano le caratteristiche dei paesi anglofoni, francofoni ed ispanofoni, le trelingue straniere studiate dagli allievi del linguistico. Così si potrà assaggiare una crepe al grand marnier, alla crema d’arancia, o ascoltare della musica rock, o visitare Parigi a volo d’uccello, o suonare strumenti tradizionali di tradizione ispanica ed ascoltare musica americana, o gustare un britannico dolce al formaggio e così via. Ci sarà anche uno stand dedicato alle culture dell’oriente asiatico.I ragazzi del corso linguistico ospiteranno i loro colleghi degli altri corsi e mostreranno loro come le lingue straniere siano uno strumento fondamentale per l’integrazione culturale, soprattutto nella dimensione europea. La manifestazione si inserisce all’interno della Giornata Europea delle Lingue fissata dal Consiglio d’Europa al 26 settembre di ogni anno, dopo la positiva esperienza dell’anno 2001 che la comunità dedicò appunto alla conoscenza delle linguestraniere. L’obiettivo della manifestazione è quello di sensibilizzare il grande pubblico all’importanza dell’apprendimento delle lingue, aumentare l’interesse e favorire la valorizzazione di tutte le lingueparlate in Europa e di incoraggiare l’apprendimento delle lingue, lungo tutto l’arco della vita all’interno o al di fuori dei tradizionali sistemi educativi, in risposta ai mutamenti socio-culturali in atto e come fattore di realizzazione personale. In particolare quest’anno ospiti della manifestazione saranno gli alunni delle scuole medie. L’ideazione della giornata è stata degli allievi delle classi del corso linguistico e delle loro insegnanti di lingue, le professoresse Agnese Altobelli, Mirella Crecco e Lucie Zorzi. Durante l’anno, le classi del linguistico saranno anche impegnate in diversi stages linguistici all’estero, e saranno in Belgio per un Progetto Comenius dal titoloMetamorphosis, our cultural heritage, con scuole provenienti dal Belgio, dall’Olanda, dalla Germania e dall’Inghilterra.