Lotta al manifesto selvaggio anche se è… culturale

26 ottobre 2010 0 Di redazione

Le campagne elettorali, almeno quelle che si sono svolte negli ultimi anni a Cassino, hanno avuto tutte lo stesso comune denominatore: il manifesto selvaggio. “Scudieri” di questo o quel candidato che si fronteggiavano a colpi di colla e carta appiccicata imbrattando la città in un modo indegno con i volti di quei candidati che dovrebbero essere, invece, esempio di legalità in città. Proprio questa mattina, i ragazzi del movimento “A viso Aperto” che alcuni giorni fa sono stati impegnati nell’iniziativa “PuliAmo la Città” rimuovendo le scritte dai muri del centro, hanno scritto al commissario prefettizio per segnalare che, il malcostume del manifesto selvaggio continua anche per promozionare iniziative cilturale al teatro Manzoni.
Egregio Dott.ssa Pagliuca – Si legge nella lettera – Siamo i ragazzi del movimento“A Viso Aperto”che Domenica mattina si sono svegliati presto, hanno preso scopa e spugna e sono andati a ripulire un muro della città imbrattato dai manifesti abusivi,che rappresentava per questa Città un biglietto di inciviltà e degrado per turisti e visitatori.
Ora dopo una mattinata di lavoro nel rendere quel muro pulito e rispettoso non solo del decoro urbano, ma anche dell’estetica e della vivibilità (anche visiva),le diciamo Ora Basta!
Siamo rimasti sconcertati nel vedere ieri sera quel muro pulito con affisso dei manifesti abusivi, e ancora più rammaricati perché quei manifesti pubblicizzavano il programma culturale del Teatro Manzoni.Proprio coloro che dovrebbero produrre cultura,imbrattano!
Siamo si giovani e spesso non ci rendiamo conto di certe situazioni, ma sta volta è diverso!Ci scusi la franchezza,ma Noi pretendiamo che Lei si adoperi con tutta se stessa, in quanto oggi rappresenta il primo cittadino di questa Città, a far rispettare non quel senso civico che si continua a dimostrare essere latitante, ma il rispetto della legalità, ordinando alla Polizia Municipale di multare chi imbratta quel muro.
Dia un segnale diverso ai giovani, dimostri che l’impegno volontario di liberi ragazzi nel pulire il muro della città non è stato tutto vano e inutile. Ridia la speranza a quei giovani che non credono più nelle istituzioni, più nelle regole.
A nome dei ragazzi del movimento “A Viso Aperto” e dei volontari che hanno con noi pulito quel muro Le chiedo aiuto: il senso di legalità, non può venire a mancare in modo così evidente.Chi,nel disprezzo del regolamento comunale per la disciplina della pubblicità, nell’elusione continuata del divieto di affissione abusiva,dimostra l’assenza di qualunque forma di rispetto per la città,va SANZIONATO!
Chiediamo a tutti un IMPEGNO CONCRETO: per questoLe chiediamo di intervenire. La Città Deve Cambiare Volto! Deve essere Pulita! A Partire dai Manifesti. Lo chiediamo con forza! Si guardi all’interesse della città, prima di tutto. Se usciamo da questo imbarbarimento progressivo, tutti insieme conseguiremo risultati positivi per migliorare la nostra Cassino, per ridare il sorriso e per restituire ai cittadini l’orgoglio di essere cassinati.
Certi di avere svolto il nostro dovere civile, e sicuri di ricevere da parte sua un segnale, la ringraziamo anticipatamente. Buon lavoro e cordiali saluti”.
La lettera è firmata Benedetto Leone (coordinatore di “A Viso Aperto”)