Regione Lazio, interrogazione sulla gestione del ciclo dei rifiuti radioattivi

10 ottobre 2010 0 Di redazione

Interrogazione sulla gestione del ciclo dei rifiuti radioattivi nella Regione Lazio
Viene presentata oggi alla Pisana una interrogazione urgente a risposta scritta a firma dei Cons. Reg. Anna Maria Tedeschi, Vincenzo Maruccio e Claudio Bucci, con la quale si chiede agli Assessori ai rifiuti e all’ambiente di conoscere esattamente le procedure in vigore nella Regione Lazio per la gestione del ciclo dei rifiuti radioattivi.
Qualche mese fa è esploso il caso dei rifiuti radioattivi presenti nei compattatori dei rifiuti solidi urbani che scaricano alla SAF di Colfelice. E’ stata attivata una procedura ad hoc per la loro individuazione all’interno dei compattatori, lo stoccaggio in zona specifica all’interno del perimetro della SAF, la definizione del tempo di decadimento della radioattività. Con l’interrogazione presentata si richiede se la procedura attivata è in linea con la normativa regionale e nazionale. In particolare si richiede di conoscere attraverso quali procedure e controlli si gestiscono attualmente i rifiuti radioattivi prodotti da strutture ospedaliere pubbliche, cliniche private convenzionate e tutte le altre strutture sanitarie, quali per es. i centri diagnostici pubblici e privati, ubicati nella nostra Regione. Con questa interrogazione si intende far chiarezza sulla normativa regionale attualmente vigente in materia di rifiuti radioattivi qualunque sia la fonte. Si richiede inoltre di conoscere quali siano le misure di monitoraggio attivate in prossimità dei centri di stoccaggio dei rifiuti radioattivi.
La materia è delicata e molto pericolosa, il timore che in presenza di vuoti legislativi si approntino procedure discutibili per tamponare situazioni di criticità non opportunamente gestite in via preventiva, rende urgente una risposta da parte degli Assessori Regionali preposti.