Incinta di pochi mesi abortisce a causa degli ovuli di cocaina

7 ottobre 2010 0 Di redazione

Una donna incinta trasportava droga nell’addome e ha perso il bambino. E’ accaduto all’aeroporto di Fiumicino dove la coppia di boliviani è giunta da San Paolo del Brasile. I finanzieri li hanno fermati mentre camminavano mano nella mano come turisti. Lui ostentava sicurezza, lei, invece, sembrava nervosa. A nulla è valso nascondersi dietro la gravidanza della donna. Trasportati in ospedale ad Ostia, è stato accertato che il loro addome era pieno di ovuli di cocaina. La donna ha espulso 122 ovuli, mentre l’uomo 80, per un peso complessivo di 2,5 chili di cocaina. I due stanno bene, ma la contaminazione degli ovuli di droga, hanno ucciso il feto a pochi mesi dall’inizio della gravidanza.