Vendeva abusivamente sigarette, chiusura forzata per un bar

8 ottobre 2010 0 Di redazione

Era stato verbalizzato dalla Guardia di Finanza perché aveva posto in essere una vera e propria attività abusiva di tabaccaio, trasformando il proprio bar in rivendita di sigarette.
A seguito della multa e del sequestro delle sigarette abusivamente commercializzate, è arrivata anche la sanzione di competenza del Ministero dell’Economia e della Finanze e dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato: il malcapitato imprenditore, che gestisce un bar in Esperia, dovrà ora chiudere l’attività per cinque giorni.

All’attuazione del decreto dei Monopoli di Stato provvederà la Guardia di Finanza.

Si tratta del classico epilogo dell’abusivismo in materia di commercio di sigarette, quando queste non sono di contrabbando (in quest’ultimo caso è previsto addirittura l’arresto).

La sanzione scaturisce dalle attività di controllo economico del territorio disposte dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza, nell’ambito delle quali le Fiamme Gialle hanno effettuato diverse ispezioni in esercizi commerciali volte all’accertamento della regolarità nella commercializzazione dei prodotti da fumo ed al contrasto al contrabbando.

L’azione di vigilanza della Guardia di Finanza nel settore dei tabacchi, oltre a rappresentare una tutela per il mercato legale e per tutti gli onesti operatori del settore che rispettano le regole, nonché a costituire un deterrente per la concorrenza sleale, è finalizzata a garantire la salute pubblica, la genuinità dei prodotti commercializzati (contro eventuali contraffazioni ed adulterazioni) e l’integrità del gettito erariale collegato (contro i fenomeni di contrabbando).