Giorno: 6 novembre 2010

6 novembre 2010 0

Camorra, figlia latitante del capo clan Casamonica arrestata a Sorrisi sul Mare

Di admin
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La cercavano da agosto. L’hanno trovata in una stanza della casa di cura Sorrisi sul Mare a Formia. Laura Casamonica è la figlia di Sabatino, l’uomo ritenuto l’esponente di spicco dell’omonimo clan romano. La donna è accusata di avere preteso il pizzo da un commerciante romano. Per questo le era stato imposto l’obbligo di firma, poi sostituito con gli arresti domiciliari dalla Corte d’Appello di Roma. A suo carico c’era anche una condanna a due anni e 3 mesi per una truffa commessa a Roma tra il 2002 ed il 2003. Laura Casamonica era ricoverata a Sorrisi sul Mare dallo scorso mese di ottobre per delle cure mediche. I carabinieri l’hanno rintracciata al termine di uno specifico servizio con cui rintracciare i latitanti. La donna ora è nel carcere di Rebibbia.

6 novembre 2010 0

Turista toscana stroncata da un infarto all’Acropoli

Di admin

Tragedia all’Acropoli di Alatri, dove una turista toscana è morta nel primo pomeriggio, stroncata da un infarto. La donna, sessant’anni, era arrivata da Pisa a Fiuggi con alcuni amici per un periodo di cure termali. In mattinata avevano deciso di andare a visitare le mura ciclopiche nel centro storico di Alatri e la chiesa che si trova nella parte più alta. Sul sagrato, la pensionata ha avvertito una fitta al petto ed in un istante si è accasciata senza sensi. Inutili i soccorsi.

6 novembre 2010 0

Violenza tra prostitute, a suon di botte imponevano il “pizzo” alle colleghe

Di admin

Tre prostitute di origine nigeriana sono state arrestate ieri dai carabinieri della compagnia di Cassino comandata dal capitano Adolfo Grimaldi e coordinati dal tenente Massimo Esposito. Le prostitute sono accusate di estorsione ai danni di loro “colleghe” italiane. Secondo le indagini svolte dai militari, le straniere, con minacce e percosse, inmponevano tangenti sulle prestazioni delle altre meretrici. Percentuali che si aggiravano tra il 15 ed il 20% imposte a suon di botte a donne italiane che si prostituivano sull’asse attrezzato che dalla superstrada porta allo stabilimento Fiat di Piedimonte San Germano. A chiusura delle indagini il Gip del tribunale di Cassino ha emesso 4 ordinanze di arresto cautelare, 3 delle quali eseguite mentre una quarta si è resa irreperibile.

6 novembre 2010 0

Colta da crisi epilettiche, teme di essere stata violentata

Di redazione

Ha temuto di essere stata violentata mentre era svenuta a causa di una crisi epilettica. Per questo, una 30enne di Frosinone ha fatto scattare l’allarme in città temendo di essere stata stuprata tra le bncarelle del mercato rionale del giovedì. La ragazza si è rivolta agli agenti della Squadra Mobile di Frosinone che hanno iniziao ad indagare. Ha raccontato di aver riaperto gli occhi e di essersi trovata circondata da sconosciuti, gli stessi, che probabilmemnte l’avevano soccorsa. Gli agenti diretti dal vice questore aggiunto Carlo Bianchi hanno indagato e, dopo le visite mediche, hanno scongiurato la violenza sessuale. Inoltre è stato accertato che la donna, già in altri casi ha denunciato violenze risultate poi non veritiere. Er. Amedei

6 novembre 2010 0

L’espansione della criminalità organizzata che non trova efficace contrasto nelle istituzioni

Di redazione

Le minacce rivolte ai Poliziotti a volte hanno solo l’effetto di far arrabbiare chi le riceve senza preoccupare più di tanto. Ma quando queste minacce vengono da organizzazioni criminali magari mafiose e non riguardano solo i poliziotti che l’hanno ricevute, ma indirettamente anche tutta la società civile che vive, lavora ed è impegnata in quel territorio allora il problema è più complesso e merita una risposta corale. Per troppo tempo le evidenti infiltrazioni e presenze mafiose nel territorio di Latina sono state sottovalutate, ignorate se non favorite dall’illusione che il denaro che affluiva in quella Provincia fosse sinonimo di benessere. Ora che, con molto ritardo, questa “ingombrante presenza” è evidente a tutti che si sia radicata in quel territorio e le istituzioni hanno preso coscienza del danno che ha subito la popolazione e, finalmente, è stato dato l’impulso giusto all’attività investigativa, ecco che arrivano le minacce al dirigente della Squadra Mobile, al Questore ai colleghi impegnati in prima linea. Sembra di rivedere un vecchio film con attori diversi, ma sempre la stessa trama. Un po’ quello che sta accadendo in questa provincia, soprattutto nel cassinate. Da diversi anni oramai si assiste allo stesso film. Negozianti in difficoltà economica che mettono in vendita la loro attività presso le agenzie di Napoli nella speranza di ricavarne il massimo profitto senza farsi scrupolo della provenienza di quel denaro. Investitori Campani pronti a pagare qualsiasi cifra pur di conquistare la piazza cassinate. Negozi in pieno centro che pagano locazioni esorbitanti e vendono merci a prezzi da mercato delle pulci. Affitti di locali commerciali alle stelle (il più alto di tutta la provincia, capoluogo compreso) istituti bancari e bar ad ogni angolo di strada. Automobili di gran lusso, con lo stabilimento FIAT in perenne cassa integrazione. Ora sembra che finalmente la D.I.A. abbia messo gli occhi anche su questa parte di paese, forse ritenuta tranquilla e lontano dagli interessi criminali. Qualcuno ha detto che bisogna erigere una barricata, militarizzare la zona per impedire l’avanzata del crimine organizzato. In parte potrei essere d’accordo, perché basterebbe elevare il Commissariato di Cassino a livello dirigenziale, investire più risorse sulla prevenzione e sull’investigazione, ma sarebbe fondamentale coinvolgere le associazioni, la popolazione e, in particolare, il tessuto economico che è maggiormente esposto al riciclaggio di denaro. Ma occorrerebbe una maggiore presenza dei rappresentanti istituzionali, da anni assenti e della politica, affinché, per una volta in modo compatto si esprimessero contro le mafie in provincia, riconoscendone l’esistenza, unica strada per contrastarle efficacemente, aiutando le forze di polizia nella lotta contro questo cancro. In una parola SVEGLIAMOCI e, soprattutto, non lasciamoci convincere dai negazionisti di professione, che già hanno provocato troppi danni e ritardi nella lotta alla criminalità organizzata ed alle mafie in questo territorio. Questa è la strada per non lasciare solo chi sta combattendo il cancro mafioso. Gianni VIOLA Segretario Provinciale

6 novembre 2010 0

Crolla la Schola Armaturarum nel sito archeologico di Pompei

Di admin

E’ crollato interamente alle prime luci dell’alba l’edificio che un tempo fu la Schola Armaturarum di Pompei, la palestra dove si allenavano i gladiatori. L’edificio che era già chiuso al pubblico, si trovava sulla strada principale del sito archeologico, via dell’Abbondanza. A fare la scoperta sono stati i custodi al momento dell’apertura al pubblico dell’area archeologica. Sembra che il crollo sia stato provocato dalle infiltrazioni d’acqua. Via dell’Abbondanza per il momento è chiusa ai visitatori.

6 novembre 2010 0

Cade durante una battuta di caccia, salvato dai volontari del Soccorso alpino

Di redazionecassino1

Incidente ad un cacciatore nella zona di San Michele. Si tratta di un uomo sessantottenne di Cassino, dipendente comunale, che nelle prime ore di questa mattina si era avventurato nella zona, particolarmente impervia, per una consueta battuta di caccia. L’uomo per ragioni ancora sconosciute o per un cedimento del terreno ha messo un piede in fallo procurandosi la distorsione della caviglia. E’ rimasto diverse ore in quelle condizioni, prima di riuscire ad allertare i soccorsi. Le operazioni di recupero e di soccorso sono state particolarmente difficoltose per la grossa corporatura del ferito, ma soprattutto per la zona particolarmente impervia. In un primo momento, vista l’impossibilità degli operatori del 118 di raggiungere la zona stessa, si era pensato di fare ricorso all’eliambulanza. Si è infine deciso di far intervenire i volontari del Soccorso Alpino di Cassino. I soccorritori sono riusciti a raggiungere il ferito e a portarlo in salvo. L’uomo è stato ricoverato all’ospedale Santa Scolastica per accertamenti.

F. Pensabene

6 novembre 2010 0

Giochi illegali nel mirino della Finanza su tutto il territorio abruzzese

Di admin

Le Fiamme Gialle abruzzesi hanno eseguito a L’Aquila, Chieti, Pescara e Teramo nr. 180 interventi nel quadro dell’azione di contrasto ai giochi illegali e di controllo degli apparecchi e congegni da divertimento e intrattenimento. Sono stati sequestrati complessivamente 85 apparecchi da intrattenimento, applicate violazioni sia di carattere amministrativo che penale e segnalate all’Autorità Giudiziaria nr. 72 persone. Di rilievo l’azione repressiva svolta a Sulmona dove i finanzieri hanno sequestrato 14 videogiochi illegali, funzionanti ma non collegati alla rete dei Monopoli di Stato e privi delle prescritte autorizzazioni;agli esercenti sono state irrogante sanzioni amministrative per circa 38.000 euro. L’azione di servizio nel settore, proseguirà al fine di reprimere la commissione di questo tipo di illeciti che, troppo spesso, vanno ad incidere sui bilanci familiari e creano un grave danno alle finanze statali, in quanto non viene versato il previsto prelievo erariale. Secondo uno studio dell’Eurispes il dato è preoccupante in quanto il settore del gioco illegale è uno dei pochi a non conoscere crisi infatti rappresenta la “terza industria” del paese per volume d’affari.

6 novembre 2010 0

Botte sulla strada, una prostituta prende a bastonate la “collega”

Di admin

In zona industriale ASI di Ferentino, i militari del Reparto Operativo – Nucleo Investigativo di Frosinone coordinati dal Magg. Fernando Maisto, nel corso di predisposto servizio finalizzato al controllo della prostituzione su strada, traevano in arresto OSOR Lilian, 21enne nigeriana domiciliata a Roma, poiché ritenuta responsabile di “lesioni dolose e violenza privata”. La donna veniva sorpresa dai militari operanti mentre con un bastone aggrediva, per motivi relativi all’egemonia della zona di prostituzione, un’altra meretrice 25enne bulgara, procurandole lesioni riscontrate dal Pronto Soccorso del locale Ospedale Civile. L’arrestata, espletate le formalità di rito, veniva trattenuta presso la camera di sicurezza del Comando Provinciale in attesa del rito direttissimo.

6 novembre 2010 0

Si schianta con l’auto, ferita una donna

Di admin

Paura ieri pomeriggio sulla strada statale 6 a San Pietro Infine. Poco dopo le 16 una Suzuki Alto che viaggiava in direzione Venafro ha impattato un tir che viaggiava nella direzione opposta, proprio in prossimità della curva dove qualche mese fa persero la vita due giovani di Frosinone. La donna alla guida della Suzuki è stata soccorsa dagli operatori del 118 e trasportata nel nosocomio cassinate ma le sue condizioni non sembrano preoccupanti. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Mignano Montelungo. Disagi al traffico ma in breve tempo la viabilità è stata ripristinata.