Giorno: 11 novembre 2010

11 novembre 2010 0

Messa in sicurezza delle scuole, attivato un fondo di 1milione e mezzo di euro per alcuni istituti della provincia di Frosinone

Di admin
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La Giunta Provinciale, su proposta dell’Assessore Gianluca Quadrini, ha deliberato un importante provvedimento in materia di manutenzione e messa in sicurezza di istituti scolastici della nostra provincia. In base all’intesa sancita nella Conferenza Unificata Stato – Regioni del 28 gennaio 2009 che ha previsto l’effettuazione di sopralluoghi nelle istituzioni scolastiche diretti all’individuazione di situazioni di rischio connesse alla vulnerabilità di impianti ed elementi di carattere non strutturale e, dunque, al fine di eliminare le situazioni di maggior criticità allo scopo di conseguire il livello ottimale di sicurezza degli edifici scolastici di proprietà della Provincia di Frosinone, si è reso necessario realizzare tempestivamente gli interventi di messa in sicurezza, dando priorità a quelli più urgenti. “Ci siamo dovuti attivare con la massima decisione – dice l’assessore Quadrini – per attivare i fondi necessari a provvedere ai casi di maggiore urgenza attraverso i finanziamenti resi disponibili dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, e abbiamo definito il Programma degli interventi prioritari che riguardano, appunto, la nostra Provincia. A tal fine abbiamo formalizzato e sottoscritto un Protocollo d’intesa tra i Provveditorato interregionale per le opere pubbliche per il Lazio,l’Abruzzo e la Sardegna e la Provincia di Frosinone. Ciò soprattutto per operare in sinergia e garantire la effettiva messa in sicurezza degli edifici scolastici”. La fase 1 degli interventi è dunque così decisa: 430.000 euro per l’Istituto Alberghiero, 120.000 per lo Scientifico e altri 120.000 per l’Istituo Commerciale tutti di Ceccano; 280.000 per l’Istituto commerciale di Ceprano; 380.000 per l’Itcg Baronio e 140.000 per Ipsia Nicolucci di Sora.

11 novembre 2010 0

Siti e social network oscurati, Bonelli (Verdi): “Dalla Polverini censura in stile cinese”

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«Censura stile cinese da parte della Polverini, da oggi non sono più visibili nei gruppi consiliari non solo i network sociali ma anche gli approfondimenti delle maggiori testate giornalistiche online, come corriere.it e repubblica.it. E’ un attacco alla democrazia e all’informazione. Chiediamo alla Polverini che ripristini immediatamente la possibilità di accesso ai network sociali e alle testate giornalistiche online, se ciò non accadrà nelle prossime ore saremo costretti a organizzare clamorose forme di protesta contra questa giunta e questo governo regionale che agisce in vero e proprio stile di regime cinese». Lo dichiara Angelo Bonelli, capogruppo regionale e presidente nazionale dei Verdi.

11 novembre 2010 0

Riunione nel centro sinistra aderente al progetto “Bene comune”

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In data odierna, 10 novembre 2010, si sono riunite le forze politiche del centro sinistra aderenti al progetto “BENE COMUNE”, PD-PSI-IDV e Rifondazione Comunista. Alla riunione ha partecipato Lio Sambucci, Presidente dell’Assemblea di “BENE COMUNE”. Al termine di un’articolata discussione, tutti i partecipanti hanno, inoltre, ribadito il carattere inclusivo del progetto, con l’eccezione del PRC che ha espresso voto contrario, aperto anche a quelle forze politiche esterne all’area del centro sinistra, che pur avendo condiviso per una fase temporale una esperienza di governo della città, abbiano ultimamente maturato ragioni e convinzioni espressamente alternative ai metodi ed ai contenuti programmatici del PDL e dei suoi alleati. E’ stato altresì ribadito che la partecipazione al progetto potrà avvenire a condizione che le forze politiche e civiche interessate manifestino esplicitamente: – La condivisione del progetto del Bene Comune, delle finalità sancite negli orientamenti politico-programmatici, che ispirano il progetto stesso e dei vincoli di alleanza che ne conseguono; – La condivisione delle elezioni primarie quale metodo per la individuazione del candidato sindaco e per il coinvolgimento dei cittadini; – L’accettazione integrale del regolamento stabilito dalla Carta delle elezioni primarie. Si è stabilito, infine, di proporre all’Assemblea, fermo restante la data del 19 dicembre 2010 per la celebrazione delle elezioni primarie, di fissare al 29 novembre 2010 la data ultima per la presentazione delle candidature. Tale documento sarà sottoposto all’approvazione della prossima assemblea del progetto BENE COMUNE.

11 novembre 2010 0

Il manager della Asl replica al sindaco di Chieti: “Stiamo lavorando per voi”

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«Caro Sindaco, stiamo già lavorando… per voi e per tutti i cittadini della provincia»: è quanto manda a dire il direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Francesco Zavattaro, al primo cittadino di Chieti, Umberto Di Primio, in risposta alla lettera che un appuntamento per oggi Il Messaggero ha sintetizzato con il titolo “Zavattaro, datti una mossa”. «Di Primio ci chiede di “intensificare l’azione di organizzazione delle strutture e del personale per risolvere i problemi legati alla fruibilità dei servizi e alle liste di attesa”? Ma è proprio quello che stiamo facendo – spiega Zavattaro -. Stiamo riordinando rapidamente l’intera rete ospedaliera, rispettando le indicazioni e i tempi dettati dalla Regione Abruzzo. Sulle liste di attesa abbiamo messo mano a un lavoro enorme, la cui prima tappa è stata l’unificazione dei Centri unici di prenotazione delle ex Asl di Chieti e di Lanciano-Vasto, con la possibilità di prenotare le prestazioni in tutte le strutture sanitarie della provincia. Il nuovo sistema è in funzione da pochi giorni, è in una fase di rodaggio, ma è certamente più completo ed efficace rispetto al passato, come ci indicano i primissimi dati, e contribuirà proprio a razionalizzare e snellire le liste di attesa, che sono gravate da un 30% di utenti fuori Asl che, nonostante tutto, continuano a scegliere le nostre strutture».

Quanto alla gestione del patrimonio edilizio della Asl, Zavattaro ricorda che l’Azienda ha ora dimensione provinciale e si è ritrovata sulle spalle un lungo elenco di opere incompiute, da completare e rivalutare. Si pensi solo al nuovo edificio del Polo Cardiochirurgico di Chieti, per il quale si è trovata una soluzione che consentirà finalmente di completare i lavori in pochi mesi. Proprio di questi giorni è la notizia del completamento delle sale operatorie nell’Ospedale di Ortona. L’elenco prosegue con la Rsa di Ripa Teatina, con gli hospice di Lanciano e di Torrevecchia Teatina e una lunga serie di altre opere, tutte in sospeso da anni. Tra queste c’è anche il Vecchio Ospedale di via Valignani a Chieti, per il quale la Direzione della Asl ha già individuato una soluzione praticabile. «Al sindaco che ci invita a concentrare nel Vecchio Ospedale i servizi dispersi attualmente in più strutture – dice Zavattaro – ricordo che abbiamo atteso nel prendere decisioni proprio perché, in uno dei primi incontri, l’Amministrazione comunale ci aveva prospettato l’ipotesi di ospitare la Questura in quei locali. L’ex SS. Annunziata ha una cubatura enorme e c’è il rischio che le somme a disposizione non bastino per recuperare l’intero edificio, in larga parte fatiscente e persino sproporzionato rispetto alle reali esigenze. Nello stesso complesso, tuttavia, abbiamo individuato un’ala di tre piani, di più recente costruzione, che attualmente ospita al piano terra il Poliambulatorio del Distretto sanitario. Gli spazi sono vuoti per una buona metà. Ristrutturando i piani superiori, potrebbe accogliere l’intera offerta sanitaria territoriale di cui ha bisogno la città di Chieti». Tale intervento, ovviamente, ha dei tempi tecnici di realizzazione ed è inserito nell’agenda delle priorità dell’Azienda sanitaria locale, nella quale è già annotato un lungo elenco di emergenze e urgenze che questa Direzione affronta e risolve quotidianamente. Un impegno, e anche uno stile, grazie ai quali l’Azienda sta dando al sistema sanitario provinciale «una mossa» decisa verso il miglioramento dei servizi erogati ai cittadini.

11 novembre 2010 0

De Angelis(PD): “Da Ue nuovi fondi per energie rinnovabili e trasporti verdi; l’Italia attualizzi i suoi piani di intervento”

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“L’Europa ha oggi sbloccato altri 115 milioni di euro per progetti innovativi su efficienza energetica e rinnovabili”. A dichiararlo è il deputato europeo del Pd Francesco De Angelis, intervenuto quest’oggi in aula nell’ambito del dibattito sul Rapporto Van Brempt programma per favorire la ripresa economica tramite la concessione di un sostegno finanziario comunitario a favore di progetti nel settore dell’energia. “Con il provvedimento approvato oggi grazie all’intesa tra Parlamento europeo, Consiglio e Commissione europea – continua l’eurodeputato – l’Ue persegue gli obiettivi di crescita verde stabiliti nell’ambito della strategia Europa 2020. Tuttavia gli assi di intervento tracciati nel rapporto privilegiano i progetti innovativi su efficienza energetica, produzione combinata di calore ed elettricità, fonti energetiche rinnovabili decentralizzate e integrate nel contesto locale, trasporti urbani e infrastrutture locali. E’ bene che l’Italia faccia immediatamente tesoro di questi assi prioritari di intervento, e che quindi riveda il suo piano nazionale in materia, affinché fondi significativi siano stanziati non soltanto a favore della riduzione dell’impatto climalterante delle centrali a carbone, ma anche nei confronti di progetti innovativi su efficienza energetica e rinnovabili”. “Il pericolo è – conclude De Angelis – che l’Italia possa perdere un altro treno europeo nella corsa verso una maggiore competitività del nostro settore energetico, e di quello europeo, nel mondo”.

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Le dighe Enel diventano un set fotografico

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La giovane riminese Claudia Casadei ha fotografato il lavoro dei tecnici Enel sulle dighe abruzzesi. Con grande attenzione alla sicurezza sul lavoro, in concomitanza con la terza International Safety Week, l’iniziativa nata per sensibilizzare tutte le persone che lavorano con Enel sulla necessità di continuare a migliorare i risultati e di assumere ogni giorno comportamenti sicuri dentro e fuori l’ambito lavorativo. E per rinnovare l’impegno di tutti verso l’obiettivo “Zero Infortuni”. Montorio al Vomano (TE),11 novembre 2010 – Le dighe Enel abruzzesi diventano, per la prima volta, un set fotografico che racconta l’impegno dei tecnici Enel per produrre energia in sicurezza. In questi giorni Claudia Casadei, fotografa riminese giovane ma già con un passato nelle più importanti agenzie fotografiche internazionali, ha scelto le dighe abruzzesi come set: “Tratterò tre temi – dice Casadei – : sicurezza, natura e lavoro. Gli operai Enel hanno il compito di trasformare, in massima sicurezza, l’acqua in energia. La sicurezza sul lavoro rappresenta quindi una delle priorità in un contesto geografico di rara bellezza”. Il progetto fotografico dal titolo “Enel, sicurezza natura e lavoro” è stato segnalato nella categoria giovane talento al concorso Inail e Prospekt 2010.

Gli specchi d’acqua di Barrea e Campotosto, le dighe che affacciano sulle montagne appenniniche, le centrali nelle caverne nella provincia di Teramo, le turbine sul fiume Pescara, sono lo scenario per descrivere il valore dell’energia.

Il gruppo Enel in Abruzzo ha ben 23 impianti idroelettrici, con una capacità totale complessiva installata di 919 Megawatt e una produzione annua di quasi 2 Gigawattora.

Molte delle centrali, peraltro, hanno un notevole valore architettonico: il portale d’ingresso della centrale di Provvidenza, la stazione di trasformazione di Collepiano connessa alla centrale di San Giacomo o il portale in pietra della centrale di Montorio Vomano.

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Sapori ciociari in terra veneta, la provincia di Frosinone a Fieracavalli

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La Provincia di Frosinone è stata in primo piano a Fieracavalli Verona 2010 anche grazie ad una gastronomia di ottimo livello, come quella presentata al pranzo “I sapori ciociari in terra veneta”. Il presidente della Regione Veneto Zaia, impelagato a cercare di tamponare l’emergenza in Veneto dopo la terribile ondata di maltempo, si è scusato per l’assenza dopo aver annunciato la sua presenza, ma si è comunque complimentato di persona per la scelta dal “suo” prosecco di Conegliano per il brindisi augurale. Il presidente probabilmente si sarebbe complimentato anche di più se avesse conosciuto e, soprattutto, assaggiato il pranzo dal titolo: “I sapori ciociari in terra veneta”, preparato da “Le delizie di Maria” di Arpino in collaborazione con Ciociaria Turismo e, va detto, magistralmente eseguito. Tutti gli illustri ospiti, tanti giornalisti, l’Assessore regionale all’Agricoltura, Angela Birindelli; il Presidente della Commissione regionale Agricoltura, Francesco Battistoni, il Presidente della Provincia di Frosinone, Antonello Iannarilli; il commissario Arsial Pallottini e molti altri, non hanno potuto fare a meno di complimentarsi.  Il pranzo è frutto di un’accurata ricerca messa in atto nel corso degli anni da Ciociaria Turismo e i suoi collaboratori, sui prodotti e la cucina ciociara che si può presentare, quella rispettosa della tradizione e dei suoi sapori ma, nello stesso tempo non troppo legata a materie prime ormai introvabili o, comunque, a quelle di nuovo riportate a livelli qualitativi notevoli. Le uova stregate de “Le Delizie di Maria” hanno stregato anche Verona, infatti l’assessore Birindelli ha voluto saperne di più sulla ricetta e sugli ingredienti segreti. Anche in questa occasione testimonial di Ciociariaturismo è stata Claudia che ha promosso il Gonfalone di Arpino. La Ciociaria ha presentato ai suoi ospiti un pasto straordinario, questo il menù: antipasti – Ciabattine con olive itrane, rucola, stracchino di bufala, pomodorini; bruschette peperone corno di Pontecorvo in agrodolce; bruschetta con crema di bufalo; salamino di bufalo; carpaccio di bufalo; mozzarella di bufala, peperone di Pontecorvo e pesto di broccoletti; ricotta di bufala con marmellata di amarene, marzolina di capra di Picinisco stagionata con composta di ciliegie; pecorino di Picinisco con composta di fichi; ricotta moscia di Picinisco; Conciato di San Vittore del Lazio; Porchetta di Ariccia, Ciccioli; focaccia con pomodoro, rosmarino e lardo di Porrino (Monte S. Giovanni Campano); insalata di coppa di testa di Monte San Giovanni Campano accompagnata da frittelle; Insalata di aringhe; trota del Fibreno con cipolla scapece; bicchierino con vellutata di fagioli cannellino di Atina e pancetta di Guarcino. Tutte le specialità di bufala sono di Amaseno – del caseificio Stella e della macelleria Lauretti. primi piatti – Minestra di verdure e pane; fettuccine con ragù di agnello; sagne e fagioli con cannellini e asparagi selvatici secondi piatti – stracotto di bufalo con vino Cesanese DOCG; salsicce e broccoletti; coda alla vaccinara dolci: zuppa inglese e uova stregate i vini: Passerina del Frusinate Igt – Cantina Piluc Poggio alla Meta; Cesanese del Piglio DOCG – Cantina Coletti Conti; Cabernet di Atina Doc – Cantina Tullio – Gallinaro; Maturano – Azienda Vinicola Nardelli.

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Sicurezza, Abbruzzese: “Con Jemolo, allarghiamo alle province percorso formativo per operatori di polizia locale”

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“Sono particolarmente soddisfatto per l’attivazione di questo corso di formazione perché risponde esattamente a quel processo di decentramento formativo di cui parlai in una delle prime occasioni di incontro con il Commissario dell’Istituto Jemolo, Aldo Rivela. Le Polizie Locali negli ultimi anni hanno assunto un ruolo sempre più strategico per rispondere alle crescente esigenza di sicurezza nel territorio. E’ giusto, dunque, oltre che opportuno far corrispondere a questa rapida crescita professionale che ha determinato l’assegnazione di una molteplicità di compiti, validi strumenti di formazione”. Ad affermarlo è stato Mario Abbruzzese, presidente del Consiglio regionale del Lazio, intervenuto alla presentazione del corso per Operatori delle Polizie Locali di Cassino e dei Comuni limitrofi. “La sicurezza dei cittadini e delle imprese rappresenta una priorità nell’agenda dei governi nazionali, regionali e locali – ha continuato Abbruzzese. Parliamo di un ‘bene comune’ alla cui produzione sono chiamati a concorrere più istituzioni in collaborazione tra loro e in sinergia con tutte le forze sociali e civili. E proprio per questo motivo le Istituzioni non possono agire ‘in ordine sparso’ e non possono farlo più da sole. Già l’Assessorato agli Enti Locali con Giuseppe Cangemi sta facendo un ottimo lavoro. Anche il Consiglio regionale del Lazio dovrà impegnarsi nei prossimi mesi su un progetto di riforma della Polizia Locale per la sua riqualificazione. Nel frattempo, ci siamo attivati per allargare di formazione degli agenti di Polizia municipale, già intrapreso dall’Istituto Jemolo, fino a giugno 2011, perché la riqualificazione si ottiene non solo attraverso la dotazione di adeguate e moderne strumentazioni,ma anche attraverso un costante aggiornamento professionale. La nuova Convenzione prevede 2.500 ore di aula, stage e seminari per la formazione di 1.300 operatori di Polizia Locale – che si aggiungono ai 1.500 già coinvolti nei processi formativi . Sono certo che l’attività formativa, sempre di alta specializzazione, propria dell’Istituto Jemolo, consentirà alla nostra Polizia Municipale di approfondire la preparazione professionale e di introdurre nello svolgimento del proprio lavoro mezzi e strumenti sempre più adeguati, condizioni indispensabili per percorrere la strada delle autonomie, per stare in Europa, per progredire e crescere al servizio delle Comunità locali. Occuparsi di questi ultimi, delle loro condizioni di lavoro, delle loro aspettative, significa occuparsi del benessere delle nostre città e di tutti i cittadini”- ha concluso il presidente Mario Abbruzzese.

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Dolce Sapere ospita Antonio Caprarica

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Un successo straordinario e, per tutti, il ricordo di una magnifica serata. E’ certamente questa la sensazione che si prova il giorno dopo il secondo incontro di DOLCE SAPERE, rassegna di incontri letterari promossa dalla Banca Popolare del Cassinate in collaborazione con la libreria Mondadori di Cassino, diretta da Andrea Bisegna. Ospite dell’incontro di ieri Antonio Caprarica. Non ha bisogno di commenti la sua carriera: dopo una lunga esperienza nella carta stampata, è passato alla TV, occupandosi, in RAI, di politica estera, ed è stato corrispondente del Tg1 nei paesi mediorientali, con base al Cairo ed a Gerusalemme. È stato inviato in Afghanistan e poi a Baghdad nel 1990 e durante la guerra del Golfo si trovava a Gerusalemme, dove è stato testimone della caduta degli Scud su Israele. E’ stato poi capo dell’ufficio di corrispondenza Rai di Mosca, per spostarsi poi a Londra e Parigi. E’ stato direttore del Giornale Radio Rai e di Radio 1. La carriera di giornalista, però, si accompagna ad un’intensa attività di scrittore, il cui più recente frutto è il libro C’era una volta in Italia – In viaggio fra patrioti, briganti e principesse nei giorni dell’Unità. Un libro straordinario, che, in maniera al tempo stesso leggera e approfondita, piacevole e documentata, racconta l’Unità d’Italia. Un volume che, non a caso, viene pubblicato proprio mentre l’Italia si appresta a celebrare i 150 anni dall’Unità. A moderare l’incontro è stato Fabrizio Casinelli, giornalista arpinate che, dopo essere stato dirigente dell’Ufficio Stampa della Presidenza del Consiglio e aver a lungo lavorato a palazzo Chigi, è ora capo ufficio stampa della Rai. Casinelli, con grande disponibilità, ha accettato l’invito a presentare il libro di Caprarica e da questo incontro è nata una serata davvero straordinaria. A fare gli onori di casa, come sempre, il presidente Donato Formisano, che ha ringraziato gli ospiti per la loro presenza. Salutando Casinelli il Presidente ha ricordato anche che la presenza di un giornalista di origini ciociare è stata particolarmente significativa: «non solo per la sua grandissima professionalità, per la sua prestigiosa esperienza professionale, ma anche perché la sua carriera ha per la nostra banca un valore particolare: Fabrizio Casinelli è originario di Arpino, ha iniziato la sua attività professionale proprio nella nostra provincia. Per una banca come la nostra, sempre attenta alla valorizzazione delle eccellenze del nostro territorio, la sua presenza è perciò motivo di grande soddisfazione e di grande orgoglio». Il presidente ha poi ringraziato Antonio Caprarica, «particolarmente atteso e apprezzato da tutti noi» e ha ricordato che la BPC, solo pochi giorni fa, ha ospitato un convegno organizzato dall’Università di Cassino e dal “Centro Interuniversitario di Ricerca per la Storia Finanziaria in Italia”. Il seminario si proponeva di affrontare il tema dell’unificazione finanziaria dell’Italia nel periodo dell’Unità. L’incontro di ieri ha offerto un’ulteriore occasione per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia e di farlo grazie all’intervento di giornalisti particolarmente autorevoli. La parola è poi passata a Fabrizio Casinelli, che ha ringraziato la Banca per l’invito e si è complimentato perché ha riconosciuto nella BPC “una banca umana”, capace di essere accogliente e attenta alle esigenze non soltanto economiche dei propri clienti. In questo senso particolarmente significativo è stato il fatto che l’incontro si sia tenuto non solo all’interno della filiale, ma anche nello spazio antistante alle casse, dunque in quello che è il cuore dell’operatività della Banca. Una filiale che si è trasformata, diventando un accogliente salotto letterario, al quale ha preso parte un pubblico numerosissimo, attento e partecipe. Grazie anche alle osservazioni e alle domande proposte da Casinelli, Caprarica ha volentieri preso la parola per presentare il suo C’era una volta in Italia, libro nel quale, come un inviato speciale, racconta tutti i passaggi e i personaggi che pian piano hanno creato l’Italia. Ha avuto così inizio una conversazione brillante, piacevole, stimolante, che ha permesso al pubblico non solo di ascoltare, ma – grazie alle suggestive e particolareggiate descrizioni – di “vedere” e quasi vivere in prima persona gli anni in cui è iniziata la storia della nostra Italia. Tra i pregi del libro, la capacità di unire insieme la storia dei grandi personaggi (principi, statisti, monarchi), a quella della gente comune. Particolare attenzione anche alle donne, nobili o popolane, dame di salotto o femministe ante litteram, che contribuirono alla nascita dell’Italia. Un viaggio entusiasmante che ripercorre ogni regione d’Italia. Leggere C’era una volta in Italia è un modo per riscoprire il nostro passato, capire meglio il nostro presente e riflettere sul futuro. Al termine dell’incontro, la consegna di quello che è ormai il premio ufficiale degli incontri della BPC: una “ciaramella”, simbolo dell’arte e della cultura locale, con la quale negli ultimi mesi la banca ha simpaticamente voluto omaggiare i suoi ospiti più prestigiosi. Il prossimo appuntamento è per mercoledì 17 novembre, sempre alle ore 18.00 nella Filiale di Cassino della Banca Popolare del Cassinate. L’ospite – attesissimo – sarà il noto ematologo Franco Mandelli che presenterà il suo ultimo libro Ho sognato un mondo senza cancro. I libri degli autori ospiti di DOLCE SAPERE possono essere acquistati nel Punto Shop della Filiale di Cassino.

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Magnificat show, tutte le “razze” portano a Roma

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“Vic”, acronimo di Very Important Cat, è lo slogan di lancio di “MagnifiCat Show 2010”, che sabato 20 e domenica 21 novembre, per la decima volta, torna alla Nuova Fiera di Roma (ingresso Est, padiglione 4, www.magnificatshow.net). E’ il più importante evento nazionale interamente dedicato ai gatti. “Tutte le razze portano a Roma”, recita lo slogan ufficiale dell’evento, “comprese quelle stradali”, ovviamente.

Più di 500 felini col pedigree, infatti, per oltre 200 razze, provenienti dai migliori allevamenti mondiali, esibiranno il loro charme, e faranno anche da cornice ai gatti meno fortunati, i trovatelli in cerca di adozione. L’evento culturale e sociale, alla X edizione, conta oltre 9.000 mq tra stand, palchi, scenografie, mercatino gattofilo, miaomostre e area adozioni del cuore. E’ patrocinato dal Comune di Roma (Assessorato alle Politiche Ambientali e del Verde), della Regione Lazio e, per la sezione sui gatti di “razza stradale”, in cerca di adozione, è in collaborazione con l’ “Associazione Romana Cura Animali e Ambiente” (Arca onlus), di Matilde Talli, partner storico della manifestazione (www.igattidellapiramide.it).

La due-giorni felina tra le più importanti d’Europa (25mila presenze solo la scorsa edizione), porta anche quest’anno la firma dell’Associazione Nazionale Felina Italiana (Anfi), che da oltre 50 anni opera sul territorio italiano ed è socio fondatore della Federazione Felina Internazionale. All’evento, che è in collaborazione con il gruppo Montemurro, parteciperà anche “Make a Wish” (“un desiderio esaudito, un bambino che ritrova il sorriso”, www.makeawish.it), l’associazione onlus che mira a realizzare i sogni di bimbi in difficoltà.

SFILATE E GATTI RARI

Impedibili le sfilate di vanità di Persiani, Esotici, Siberiani, Certosini, British, Orientali, Sacri di Birmania, Abissini, Mainecoon, Ragdol, Blu di Russia, Siamesi, Norvegesi delle Foreste, Devon rex. Ma anche Sphynx, Neva Masquerade e American Curl, quest’ultimi, molto rari, hanno le orecchie piegate indietro e si vedono raramente alle mostre. Parteciperà anche uno splendido cucciolo World Winner 2010.

PREMI “MISTER GATTO 2010”, “GATTO DI STRADA” E “GATTO NERO”

Se eleganza e bellezza impegneranno ben dieci giudici internazionali per la nomina di “Mister Gatto 2010”, simpatia e solidarietà non saranno da meno per la stessa giuria, che eleggerà anche “Mister Gatto di Casa”, tra tutti i felini con o senza pedigree: si vinceranno ricchi premi offerti dagli sponsor, tra cui anche abbonamenti alla rivista Quattro Zampe (www.qzlife.it). Non mancheranno il “Premio Gatto Nero”, contro le superstizioni e i falsi miti, e il “Premio Vic – Very Important Cat”. Ci sarà anche uno stand dedicato alla lettura felina, con libri come “101 storie di gatti” della Newton Compton, appena uscito, e “Favole per gatti” della Foxy John Production S.r.l.

PER I BAMBINI

Ad allietare i più piccoli, lo spettacolo “Cat Show” (sabato ore 12.30 e 17.00 – domenica ore 12.00 e 16.30), sarà una vera festa “coi baffi” con simpatici sketch gattofili interpretati da veri attori. E poi: “Gatti in posa”, un’area studio e set fotografico per foto ricordo; giochi per i più piccini alla Baby-Area, dove gli artisti di “Atelier Fantastico”, con tavolozza alla mano, truccheranno i bambini da “gattoni a due zampe”. Massima la cura e l’attenzione per i protagonisti a quattro zampe: come ogni anno l’area dove saranno riposti i gatti sarà lontana dagli altoparlanti, per permettere una maggiore tranquillità agli animali.

GATTI DI “RAZZA STRADALE”

Protagonisti dell’evento anche i gatti liberi di città, senza pedigree: per loro ci sarà la sezione “Qua la zampa”, promossa dall’Arca, presieduta da Matilde Talli, con una nutrita area adozioni (almeno 25 trovatelli romani, tra i 3 e i 5 mesi, alcuni provenienti anche da Napoli), con un punto ascolto veterinario informativo su accoglienza, cura, sterilizzazione e dettagli sulla oasi felina comunale di Porta Portese, il mercatino gattofilo, l’esclusiva Mioamostra di quadri della pittrice Angela Marini (specializzata in ritratti di cani e gatti) e di Americo D’Anolfo, pittore e scultore.

LE MASCOTTE DELL’EVENTO

Tra le mascotte dell’evento c’è Armando, di sette mesi, ex macho-gatto, bianco e rosso (un colore che è una vera rarità per i maschi), appena sterilizzato: era stato buttato da qualche balordo nel fossato della Piramide pochi giorni fa, poi raccolto da Matilde Talli, presidente dell’Arca che durante l’evento riceverà una targa di riconoscimento al valore “per l’attività trentennale svolta a favore dei gatti sfortunati”, da parte del mensile “Quattro Zampe”. In attesa di un’adozione del cuore ci saranno anche Cip e Ciop, “gli inseparabili”, due cuccioli bianchi e neri di quasi due mesi trovati abbandonati in uno scatolone zuppo di pioggia, a due passi dalla Piramide, “uno dei due gattini ha perso un occhietto, ma sta bene”, spiega Talli, “vivono in simbiosi, non si possono separare, li cediamo solo in coppia, se si dividono piangono disperatamente”. Altra mascotte, la gatta Matilde, ha la stessa età di Armando, ossia sette mesi, ed ha una particolarità: è il 50à felino salvato da un cassonetto nell’arco dell’attività dell’Arca onlus in tutti questi anni. Salvata e curata, ora sta bene e cerca una casa.

SCHEDA EVENTO

Quando: sabato 20 e domenica 21 novembre

Orario ingressi: sabato ore 10.30-20.00, ingresso: euro 7.00 (ridotti 6.00 euro);

domenica ore 10.00-19.00, ingresso: euro 8.00 (ridotti euro 6.00 euro)

Dove: Nuova Fiera di Roma (Ingresso Est – Padiglione 4)

Info: www.magnificatshow.net Tel. 06.84240207

come ci si arriva:

In treno: Treno FR1 ogni 15 minuti, fermata “Nuova Fiera di Roma” Ingresso Est, Pd. 4.

La fermata è a pochi minuti a piedi dall’entrata Est della Nuova Fiera di Roma, biglietto dalle stazioni urbane di Nuovo Salario, Nomentana, Tiburtina (M), Tuscolana (M), Ostiense (M), Trastevere, Villa Monelli, Magliana, Muratella.

In auto: Dal Grande Raccordo Anulare (Gra) e dal centro città prendere l’autostrada Roma-Fiumicino, Uscita “Fiera di Roma”, ingresso Est, Padiglione 4.